A due anni di distanza dall'ultima volta, la Sir Susa Scai Perugia torna a respirare l'aria della serie che assegna il tricolore. Questa volta i bianconeri non tremano e il pass per la finalissima arriva grazie a un netto 3-0 inflitto a una Piacenza che, complici anche le condizioni precarie di Mandiraci, non è mai riuscita a completare la rimonta nella serie. Al PalaBarton, l'ultimo atto della semifinale è stato un monologo bianconero: dopo aver domato i nervi nel primo set, vinto ai vantaggi, i ragazzi di Perugia hanno preso il largo senza più voltarsi indietro. Per la Sir si tratta della caccia al terzo scudetto della sua storia, dopo i successi del 2017 e del 2024. Ora l'attesa si sposta sull'altra metà del tabellone: a sfidare i "Block Devils" sarà una tra Lube Civitanova e Verona. (Foto di copertina Sir/Benda)
L’avvio è nel segno dell'equilibrio, con Solè subito protagonista al centro. Piacenza prova a scappare per prima: il muro di Comparoni e un ace di Bovolenta scavano il solco del +3, costringendo i padroni di casa a inseguire. Nonostante i tentativi di Ben Tara, i biancorossi emiliani restano avanti grazie a un servizio micidiale (ace di Gutierrez) che vale il +5. La Sir non molla: Plotnytskyi sale in cattedra e, con un turno in battuta devastante, propizia il pareggio sul 20-20. Nel finale è una battaglia di nervi: Piacenza spreca tre set point, trafitta dai colpi di Semeniuk. Ai vantaggi, un muro di Russo su Mandiraci ribalta l'inerzia e ancora Semeniuk firma il definitivo 27-25.Secondo Set: Perugia alza il muroL'intensità non cala nella seconda frazione. Boninfante prova a spronare i suoi, ma la Sir risponde colpo su colpo. La scena è dominata dai centrali: Russo e Solè alzano la saracinesca bloccando gli attacchi di Andringa e Bovolenta. Piacenza resta aggrappata al match con la classe di Simon (efficace sia in primo tempo che al servizio), ma Perugia sembra avere una marcia in più nei momenti chiave. Plotnytskyi continua a pungere in "pipe" e, proprio nel finale, un errore in attacco di Gutierrez regala il set point ai Block Devils, pronti a raddoppiare il vantaggio.
L'equilibrio iniziale dura poco: se Piacenza prova a scuotersi con i colpi di Simon, la Sir risponde con una prova di forza impressionante a rete. Sale in cattedra lo "zar" ex di turno, mentre Sebastian Solé oscura la vista agli attaccanti emiliani: prima ferma Gutierrez, poi sbarra la strada all'ex compagno Galassi. È il break che spacca il set. Perugia vola sul +4 grazie anche al muro di Ben Tara su Andringa (16-12) e non si guarda più indietro. Nel finale è un monologo bianconero: Plotnytskyi martella dai nove metri con due ace consecutivi che scavano l'abisso (20-13), mentre Solé continua a colpire in maniout. Il traguardo è vicino: Russo firma il primo tempo del match point, ma la ciliegina sulla torta la mette Cvanciger, che entra e chiude i giochi con un ace fulminante. Il PalaBarton esplode per il 3-0 finale.
(27-25, 25-21, 25-15)
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli, Ben Tara 13, Russo 7, Solè 11, Semeniuk 11, Plotnytskyi 12, Colaci (libero), Gaggini (libero), Dzavoronok, Argilagos, Cvanciger 1. N.E: Crosato, Ishikawa.
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Bovolenta 8, Comparoni 6, Simon 14, Gutierrez 11, Andringa 4, Pace (L). Galassi 2, Travica, Leon 1, Mandiraci.
N.E. Iyegebekedo, Bergmann, Loreti (L).
All. Dante Boninfante, vice Samuele Papi.
PERUGIA: b.s.8, ace 5, ric. pos. 43%, ric. prf. 27% att. 58%, 8 muri.
PIACENZA: b.s. 12, ace 5, ric. pos. 51%, ric. prf. 24%, att. 47%, 5 muri.