03 Mar, 2026 - 12:10

La Questura di Perugia ha un nuovo vice questore vicario: Giovanni Giudice prende il posto di Marco Scarpa

La Questura di Perugia ha un nuovo vice questore vicario: Giovanni Giudice prende il posto di Marco Scarpa

È Giovanni Giudice il nuovo vice questore vicario della Questura di Perugia. L’incarico è operativo dal 3 marzo 2026. Il dirigente succede a Marco Scarpa, collocato in quiescenza dallo scorso mese di gennaio. La nomina rientra nell’ambito delle ordinarie procedure di avvicendamento della Polizia di Stato e garantisce continuità nell’assetto organizzativo dell’ufficio di via del Tabacchificio, struttura chiamata a coordinare le attività di prevenzione, controllo del territorio e ordine pubblico in ambito provinciale.

Il profilo professionale del nuovo vicario

Nato a Ragusa nel 1969, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania, Giovanni Giudice entra nei ruoli della Polizia di Stato dopo aver frequentato il corso di formazione presso la Scuola Superiore di Polizia.

Nel 2001 viene nominato Vice Commissario, avviando il proprio percorso dirigenziale all’interno dell’amministrazione della pubblica sicurezza. Al termine del percorso è assegnato al Commissariato di pubblica sicurezza di Gela, dove svolge prima l’incarico di funzionario addetto e successivamente quello di vice dirigente, maturando esperienza nell’attività investigativa e nel coordinamento dei servizi di controllo del territorio.

L’esperienza nelle Squadre Mobili

Nel 2006 viene trasferito alla Questura di Caltanissetta, dove assume inizialmente la guida della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile. Successivamente viene nominato dirigente della Squadra Mobile, distinguendosi nelle attività investigative e nel contrasto alla criminalità mafiosa.

Promosso alla qualifica di Primo Dirigente, nel 2013 assume l’incarico di dirigente della Divisione Anticrimine presso la Questura di Agrigento, incarico che ricopre fino al 2014.

Il primo periodo a Perugia

Nel 2014 viene trasferito alla Questura di Perugia, dove assume la direzione della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, struttura centrale per la gestione delle autorizzazioni di pubblica sicurezza, delle attività di vigilanza amministrativa e delle procedure in materia di immigrazione. 

Successivamente è chiamato a guidare la Divisione Anticrimine, con competenze in materia di misure di prevenzione personali e patrimoniali e nel coordinamento delle attività di contrasto ai fenomeni delittuosi sul territorio provinciale.

Il periodo ad Ancona e il ritorno in Umbria

Nel 2020 viene destinato alla Questura di Ancona, dove assume l’incarico di dirigente della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione. In questo ruolo consolida ulteriormente le competenze in ambito organizzativo e gestionale, coordinando attività legate alle autorizzazioni di pubblica sicurezza, alla vigilanza amministrativa e alle procedure in materia di immigrazione in un territorio caratterizzato da una significativa complessità socio-economica.

Dal 3 marzo marzo 2026 il ritorno alla Questura di Perugia con la nomina a vice questore vicario. L’incarico comporta il coordinamento operativo delle articolazioni interne dell’ufficio, la supervisione delle principali attività di prevenzione e controllo del territorio e la sostituzione del questore in caso di assenza o impedimento.

Le funzioni del vice questore vicario

Il vice questore vicario rappresenta una figura chiave nell’assetto organizzativo della Questura: oltre a collaborare con il questore nella pianificazione delle attività di prevenzione e repressione dei reati, è chiamato a sovrintendere ai servizi di ordine pubblico, alla gestione delle emergenze e al coordinamento delle divisioni investigative e amministrative.

L'avvicendamento avviene in una fase in cui l’attenzione delle forze dell’ordine resta concentrata sul contrasto ai reati predatori, sulle misure di prevenzione e sulla sicurezza nei contesti urbani e nei grandi eventi.

Un passaggio di consegne all'insegna della continuità

Con il collocamento in quiescenza di Marco Scarpa, formalizzato lo scorso gennaio, la Questura di Perugia completa il percorso di avvicendamento ai vertici dell’ufficio, garantendo continuità amministrativa e operativa in una fase di ordinaria riorganizzazione interna.

La nomina di Giovanni Giudice si inserisce in una linea di valorizzazione delle professionalità maturate sul campo, premiando un profilo caratterizzato da consolidate esperienze investigative, dalla direzione di strutture complesse e da una conoscenza diretta del territorio umbro e delle sue dinamiche in materia di sicurezza.

L'insediamento del nuovo vicario rappresenta dunque un passaggio istituzionale di rilievo per l’organizzazione della Questura, chiamata a mantenere elevato il livello di presidio del territorio e a garantire risposte tempestive ed efficaci alle esigenze di sicurezza della comunità provinciale, nel solco della continuità operativa e del coordinamento interforze.

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Francesco Mastrodicasa
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