Tantissimi umbri ieri si sono spostati nelle vicine Marche. Chi al mare, chi in montagna, per concedersi un po' di relax o per passare semplicemente il giorno di Ferragosto assieme a degli amici. Un giorno di festa da trascorrere in piacevole serenità insomma, ma che non è stato per tutti così. Succede a Civitanova Marche, sul lungomare sud tra due umbri.
E' stato un Ferragosto alquanto movimentato per una ex coppia di fidanzati umbri. La giornata era scorsa piuttosto bene, tra sole, musica e mare, ma all'ora di cena, più o meno verso le 20 qualcosa non va. Come detto in apertura succede a Civitanova Marche, sul bellissimo ed accogliente lungomare sud, precisamente nei pressi dello chalet Arturo mare. Il giovane -come riporta Cronache Maceratesi- che era in uno stabilimento con degli amici per passare il Ferragosto, nota sui social che la ex posta una foto con un ragazzo. Scatta subito la furia dell'ex fidanzato, che avendo capito che la ragazza si trovava proprio nello chalet vicino, esce, e di corsa la raggiunge. Arrivato lì la colpisce con un pugno in pieno volto che la fa cadere a terra, con la ragazza che riporterà ferite allo zigomo e al mento (rifiutnado però le cure del 118). Nel frattempo -come evidenziato dal sito marchigiano- la sorella della vittima corsa in soccorso, è colpita anch'essa al volto sempre dall'uomo. Fortunamente, delle persone presenti sul posto sono riuscite a bloccarlo e a trascinarlo nella vicina area verde che si trova a qualche metro dal lungomare, in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine, che hanno faticato non poco a contenere le intemperanze e la rabbia dell'uomo.
Le domande che ci si pone dopo l'ennesima aggressione nei confronti di una donna, sono tante. In questo caso, è andata bene anche perchè c'era tanta gente, che è riuscita a bloccare l'uomo e ad allontanarlo prontamente. E se i due fossero stati soli?
La violenza sulle donne è un gravissimo problema sociale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, una donna su tre è colpita da una qualche forma di violenza fisica, sessuale, economica o psicologica. In Italia oltre 6 milioni di donne hanno subito una qualche forma di violenza. Donne, spesso madri, i cui bambini – nel 65% dei casi – assistono alle violenze su di loro passando spesse dall’essere spettatore a vittima.
Oltre 120 donne -secondo l'Istat- vengono uccise ogni anno dai loro mariti, compagni, fratelli, padri. La violenza domestica non è una questione privata: ogni anno l’Italia spende circa 17 Miliardi di euro in costi sociali e economici causati dalla violenza contro le donne. La violenza è un problema strutturale, è causata tra le altre cose, da assenza di pari opportunità tra uomini e donne e stereotipi profondamente radicati che vanno affrontati e superati. Un giovane su cinque tra i 18 e i 29 anni ritiene normale che un uomo se viene tradito si arrabbi fino al punto di diventare violento.
Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici. Anche le violenze fisiche (come gli schiaffi, i calci, i pugni e i morsi) sono per la maggior parte opera dei partner o ex.