30 Nov, 2025 - 08:00

Juventus Next Gen-Perugia, le probabili formazioni: Bartolomei torna in campo dal primo minuto?

Juventus Next Gen-Perugia, le probabili formazioni: Bartolomei torna in campo dal primo minuto?

Il Perugia si prepara alla trasferta di Alessandria contro la Juventus Next Gen con la consapevolezza che ogni punto pesa come un macigno. La sfida, valevole per la 16ª giornata del campionato di Serie C girone B, rappresenta un crocevia importante per gli uomini di Giovanni Tedesco, chiamati a dare continuità al percorso di crescita intrapreso da quando l’ex capitano del Grifo ha preso posto in panchina. Da quel momento, infatti, il Perugia ha cambiato volto: solidità, idee più chiare e una mentalità che profuma di lotta. I numeri parlano chiaro: nelle ultime cinque partite sono arrivate due vittorie e tre pareggi, con Tedesco ancora imbattuto in campionato.

Nonostante la netta inversione di rotta, la classifica non sorride ancora ai biancorossi. I 12 punti conquistati finora li collocano in piena lotta per la salvezza, a tre lunghezze dal Livorno che ieri ha pareggiato a Gubbio restando al 15° posto, il primo utile per la permanenza diretta in categoria. Il Perugia, complice anche l’esclusione del Rimini avvenuta ieri, deve continuare a pedalare. Il ruolino di marcia aggiornato dopo 14 partite (anziché 15) dice: due vittorie - entrambe firmate Tedesco - sei pareggi e sei sconfitte, con 13 gol fatti e 20 subiti.

Dall’altra parte la Juventus Next Gen arriva al match dopo il pareggio in extremis contro il Gubbio, ottenuto grazie a una splendida punizione di Faticanti all’ultimo minuto. I giovani bianconeri di mister Brambilla hanno collezionato finora 15 punti, +3 sul Perugia e sulla zona playout. Il bilancio stagionale: quattro vittorie, tre pareggi e sette sconfitte, con 16 reti realizzate e 21 incassate.

Le probabili formazioni

Il Perugia si presenterà in Piemonte con il suo ormai consolidato 4-3-2-1, base tattica che Tedesco ha modellato per dare equilibrio e copertura senza rinunciare alla fase offensiva. In porta spazio a Gemello, sempre più punto fermo tra i pali grazie alla sicurezza trasmessa nelle ultime uscite. La linea difensiva vedrà Calapai a destra, mentre sulla sinistra agirà Giraudo, uno dei più continui per intensità e presenza in entrambe le fasi. Al centro confermatissima la coppia formata dal capitano Angella e da Riccardi, duo che sta ritrovando intesa e compattezza, fondamentali per resistere alla velocità degli attaccanti bianconeri.

A centrocampo Tedesco dovrebbe effettuare un cambio rispetto all’ultimo turno, riproponendo Bartolomei in cabina di regia. La sua capacità di gestire i momenti della partita - rallentando, accelerando o allargando il gioco - risulta fondamentale contro squadre tecniche come la Juventus Next Gen. Ai suoi lati agiranno Megelaitis, mezzala di inserimento che sta crescendo di condizione, e Giunti, giocatore duttile capace di cucire gioco ma anche di fornire equilibrio in fase di pressing.

Sulla trequarti il talento di Manzari sarà fondamentale: rapidità, dribbling e visione lo rendono l’uomo designato per accendere la manovra e dare rifornimenti al tandem offensivo. Proprio in avanti ci sarà la coppia Kanouté-Montevago, una combinazione di forza fisica, velocità e attacco alla profondità. Il primo è lo strappo, il secondo il terminale che attacca l’area con continuità. L’assenza di Joselito, non convocato, toglie un’opzione dalla panchina ma non modifica i piani del tecnico siciliano.

La Juventus Next Gen risponderà con il consueto 3-4-1-2, marchio di fabbrica di mister Brambilla. In porta dovrebbe tornare Mangiapoco, mentre la difesa sarà guidata da Gil. Al suo fianco dovrebbero agire Turicchia a sinistra e Savio a destra, completando un reparto giovane ma dinamico. In mezzo al campo confermatissimo il duo Faticanti-Ngana, fisicità e geometrie, con Perotti a destra e Pagnucco dall’altra parte a garantire ampiezza. Sulla trequarti agirà Guerra, pronto a muoversi tra le linee per agganciare le punte Okoro e Deme, due giocatori che fanno della rapidità il loro punto di forza.

JUVENTUS NEXT GEN (3-4-1-2): Mangiapoco; Turicchia, Gil, Savio; Perotti, Faticanti, Ngana, Pagnucco; Guerra; Okoro, Deme. Allenatore: Brambilla.

PERUGIA (4-3-2-1): Gemello; Calapai, Riccardi, Angella, Giraudo; Bartolomei, Megelaitis, Giunti; Manzari; Kanoute, Montevago. Allenatore: Tedesco.

La squadra arbitrale

La sfida del “Moccagatta” sarà diretta dal signor Gabriele Sacchi di Macerata, assistito da Luca Marucci di Rossano e Davide Gigliotti di Lamezia Terme. Quarto ufficiale Riccardo Dasso di Genova, FVS Alberto Mandarino di Alba–Bra. Sacchi conta un precedente con il Perugia: la sconfitta per 1-0 sul campo della Virtus Entella del 23 febbraio 2025.

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Lorenzo Farneti
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