30 Nov, 2025 - 15:19

Juventus Next Gen-Perugia 1-0, mister Tedesco: "Non mi aspettavo una prestazione del genere, mi assumo tutte le responsabilità"

Juventus Next Gen-Perugia 1-0, mister Tedesco: "Non mi aspettavo una prestazione del genere, mi assumo tutte le responsabilità"

Dopo cinque risultati utili consecutivi, la squadra di Giovanni Tedesco incassa la prima sconfitta della sua gestione, cadendo per 1-0 sul campo della Juventus Next Gen. Un passo indietro inaspettato, soprattutto per il modo in cui è maturato: poca intensità, scarsa lucidità tecnica, tempi di reazione insufficienti. A decidere la sfida è stato il gol di Puczka all’82’, una zampata che ha punito un Grifo mai realmente in partita.

La Juventus Next Gen, reduce dal recupero di mercoledì contro il Gubbio, ha dimostrato di avere gamba, brillantezza e organizzazione. I bianconeri hanno giocato con personalità, mantenendo sempre il controllo del ritmo e sfruttando la loro qualità nel palleggio. Il Perugia, invece, ha faticato a contenere le accelerazioni avversarie, mostrando i limiti che sembravano essere stati superati nelle ultime settimane.

Con questo ko, gli umbri restano al sedicesimo posto a quota 12 punti, in piena zona playout. E la classifica potrebbe peggiorare: il Pontedera, impegnato alle 17:30 contro il Carpi, può effettuare il sorpasso. La zona salvezza diretta, però, è ancora lì: il Livorno è fermo a 15 punti, appena tre lunghezze più in su. La partita più importante, comunque, è già dietro l’angolo: domenica al Curi arriva la Ternana, per il derby più sentito dell’Umbria. Una sfida che vale molto più di tre punti.

Juventus Next Gen-Perugia 1-0, mister Tedesco: "Non voglio cercare alibi, bisogna farsi un esame di coscienza"


Al termine del match, ai microfoni di Umbria TV, Giovanni Tedesco non ha nascosto la sua delusione. Il tecnico ha parlato con franchezza, assumendosi responsabilità e lanciando un messaggio chiaro alla squadra in vista del derby.

"Non mi aspettavo una prestazione del genere, soprattutto l’approccio al primo tempo", ha detto l’allenatore. "Quando giochi così, cercare alibi serve a poco. Bisogna farsi un esame di coscienza: non siamo stati il Perugia delle ultime sei partite. Dobbiamo abbassare la testa e tornare a lavorare, perché abbiamo una partita che non possiamo sbagliare la prossima settimana".

Sul possibile condizionamento della sfida dalla pressione del derby, Tedesco ha ribadito la sua posizione:
"Non voglio cercare alibi, né per l’esclusione del Rimini né per la gara della Ternana. Ho detto ai giocatori di affrontare questa partita con cattiveria, determinazione e fame. Abbiamo sbagliato la mentalità: una squadra che deve lottare per non retrocedere non può presentarsi così".

Poi si è assunto ogni responsabilità:
"Se oggi la squadra è stata così vuol dire che l’allenatore non è riuscito a incidere come le altre volte. La responsabilità è mia. La squadra ha dato il massimo, ma ha fatto una pessima prestazione: il responsabile sono io. Non è che le cinque vittorie mi abbiano fatto pensare di poter vincere il campionato, ma abbiamo sistemato diversi problemi. Dopo sei partite abbiamo pagato il fatto di andare sempre a cento all’ora".

Un passo indietro rispetto alle ultime gare

Sul gol subito e sul contributo dei giocatori subentrati, il tecnico ha spiegato:
"Quando c’è una giornata no dal punto di vista tecnico, bisogna sopperire con altre cose. Dobbiamo correre e aiutarci l’uno con l’altro. Non è un problema di modulo: quando faccio delle scelte è perché vedo i giocatori durante la settimana e spero che possano darmi qualcosa. A volte succede, come quando metti Matos e vinci la partita; oggi non è successo".

Riguardo alle difficoltà tecniche mostrate in campo, Tedesco ha aggiunto:
"Quando giochi una partita del genere, cercare giustificazioni non mi piace. È stata una giornata brutta sotto tutti i punti di vista. Abbiamo sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare. Deve servirci da lezione. I risultati ci avevano fatto pensare a qualcos’altro, ma dobbiamo salvarci: dobbiamo correre e voglio unione in mezzo al campo. Oggi non l’ho vista".

Poi un richiamo netto all’umiltà:
"Le partite si possono perdere, ma l’atteggiamento deve essere giusto. Siamo tornati quelli di due mesi fa. I risultati cambiano l’atteggiamento e noi lo abbiamo cambiato. Questa batosta ci serve: viene al momento giusto. Abbiamo una partita domenica che non possiamo sbagliare. È un bel bagno di umiltà che fa bene a tutti"

Infine, uno sguardo sul derby:
"Può essere la partita giusta per riprendere il percorso? Se sbagliamo atteggiamento con la Ternana è giusto che andiamo a casa tutti a fine partita. L’atteggiamento non deve mancare. L’approccio oggi è stato sbagliato: mi è sembrato di rivedere la squadra di due mesi fa. Vuol dire che dovevo fare di più durante la settimana. Testa alta e andiamo a lavorare per il derby".

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Lorenzo Farneti
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