La Ternana perde in casa della Juventus Next Gen (2-1), una sfida che con un pizzico di attenzione in più da parte dei rossoverdi, poteva finire diversamente. Nel calcio però, se non la butti in fondo al sacco, puoi recriminare poco, al di là della prestazione. Questa l’analisi nel post partita del tecnico delle Fere, Pasquale Fazio: “Difficile da digerire questa sconfitta, perché sia noi che la Juve abbiamo disputato un'ottima partita. Sapevamo la qualità che aveva la Juve in fase di possesso e palleggio. Siamo stati bravi a non farli giocare tanto e a non concedergli profondità. Abbiamo creato tanto specie nel secondo tempo, nella prima frazione invece, partita strana anche per via del caldo, ma non mi ricordo azioni pericolose della Juve. Sicuramente non meritavamo il ko”.
Fazio nonostante il ko guarda avanti, tenendosi la prestazione: “Mi porto dietro la reazione dei ragazzi, perché avevamo giocatori che avevano giocato poco. Abbiamo messo in difficoltà una Juve che ha qualità. Mi è piaciuta la reazione del secondo tempo e dopo il 2-1. Si è vista una Ternana viva che voleva riacciuffare il pareggio, è stato bravo il portiere juventino con due grandi interventi, per me la squadra ha dato tutto e gli faccio i complimenti. Ora testa a domenica, perché è una partita che si prepara da sola. Obiettivo playoff? E’ sempre stato quello, ai ragazzi ho chiesto la voglia e la fame nel centrare la miglior posizione possibile ai playoff. Poi si vedrà”.
L'amarezza in casa Ternana dopo il fischio finale era tanta, nonostante una prova di carattere che avrebbe meritato miglior fortuna. Tra i protagonisti assoluti della sfida spicca Mattia Aramu che, proprio nel giorno del suo primo gol in maglia rossoverde, ha commentato così il risultato del campo: “Dispiace perdere così perché comunque la prestazione c’è stata, mi ricordo poche occasioni della Juve, nella ripresa siamo cresciuti molto e abbiamo avuto più volte la palla buona, ma questo è il calcio, che è fatto di episodi. Ci teniamo la prestazione e pensiamo al derby. Il gol? E’ stato bello, sono felice, peccato che non ha portato punti. Sono amareggiato per la sconfitta perché non pensavo potesse arrivare dopo un secondo tempo di quel livello. Ripeto, bisogna voltare subito pagina in vista del derby. Noi dobbiamo essere più cinici, loro sono stati più attenti ai dettagli. Daremo il massimo per arrivare al meglio ai playoff”. Parole che riflettono la determinazione di un leader pronto a trascinare il gruppo. Ora l'attenzione si sposta interamente sulla sentitissima sfida casalinga contro il Perugia, un crocevia fondamentale per il morale e per la classifica, dove ogni minimo errore potrebbe fare la differenza nel cammino verso i playoff.
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Mangiapoco, Brugarello, F. Scaglia, Gil; Pagnucco, Macca (41’ st Mazur), Owusu (41’ st Oboavwoduo), Puczka; Anghelè (25’ pt Faticanti), Gunduz (20’ st Deme); Cerri (20’ st Guerra). A disposizione: S. Scaglia, Fuscaldo, Amaradio, Van Aarle, Licina, Cudrig. Allenatore: Brambilla.
TERNANA (3-5-2): D’Alterio, Donati, Capuano (35’ st Maestrelli), Pagliari; Kerrigan (44’ st Tripi), Orellana, Proietti (35’ st Garetto), McJannet, Ndrecka; Aramu (35’ st Panico), Pettinari (25’ st Leonardi). A disposizione: Vitali, Morlupo, Kurti, Meccariello, Bruti. Allenatore: Fazio.
ARBITRO: Di Mario di Ciampino
MARCATORI: 10’ pt Puczka (J); 16’ st Aramu (T), 36’ st Guerra (J)
NOTE: Ammoniti Brugarello (J), Pagliari (T), Scaglia (J), Gil (J), Orellana (T). Recupero: pt 3’, st 6’.