Parte con il piede giusto il cammino dell’Italia U17 verso i prossimi Europei di categoria. Al Pietro Barbetti di Gubbio, gli Azzurrini firmano una vittoria di prestigio contro i campioni d’Europa in carica del Portogallo U17, imponendosi per 3-2 al termine di una gara dai due volti.
Davanti a un pubblico caldo e partecipe, la squadra guidata da Daniele Franceschini dimostra carattere, qualità e spirito di sacrificio. Un successo che pesa specificamente nella corsa alla qualificazione: partire con tre punti contro una delle favorite rappresenta un segnale forte per tutto il girone.
Eppure, l’inizio non lasciava presagire nulla di buono. Il Portogallo colpisce due volte in pochi minuti e mette alle corde l’Italia. Ma nella ripresa cambia tutto: gli Azzurrini ribaltano il match con una prestazione di grande intensità e maturità, trovando una vittoria che vale molto più dei tre punti.
La partita si apre con un dominio portoghese. Gli ospiti partono forte, imponendo ritmo e qualità tecnica. All’11’ è Guerra a sbloccare il match, sfruttando una disattenzione della retroguardia italiana. Passano appena cinque minuti e Ferreirinha raddoppia, portando il risultato sullo 0-2 e gelando il Barbetti.
L’Italia accusa il colpo e fatica a reagire. Il primo tempo scivola via con il Portogallo in controllo, capace di gestire il possesso e limitare le iniziative azzurre. Serve una scossa, e arriva puntuale a inizio ripresa.
Bastano pochi secondi del secondo tempo per cambiare l’inerzia della gara. Al 46’ Perillo accorcia le distanze, riaccendendo le speranze. Il gol ha un effetto immediato: gli Azzurrini prendono fiducia e alzano il baricentro.
Il pareggio arriva al 51’ con Okon, bravo a finalizzare un’azione corale e a battere il portiere portoghese. In pochi minuti, la partita è completamente riaperta. Il Barbetti si infiamma, e l’Italia cresce anche sul piano emotivo.
Da quel momento in poi il match cambia volto: equilibrio, intensità e continui capovolgimenti di fronte. Il Portogallo prova a reagire, ma l’Italia è ormai padrona del campo. La svolta definitiva arriva al 75’, quando Landi - appena entrato - firma il gol del 3-2, completando una rimonta straordinaria.
Un successo costruito con determinazione e qualità, simbolo di una squadra che non molla mai.
La vittoria contro il Portogallo rappresenta un passo fondamentale nel percorso verso gli Europei Under 17. Battere i campioni in carica significa non solo conquistare tre punti pesanti, ma anche lanciare un messaggio alle altre contendenti.
Nel girone, però, la situazione resta apertissima. La Romania ha risposto con un netto 5-2 sull’Islanda, issandosi al primo posto insieme agli Azzurrini. Il prossimo impegno sarà quindi già cruciale.
Il 28 marzo, l’Italia tornerà in campo allo stadio Renato Curi di Perugia contro l’Islanda, in una sfida da non sottovalutare. Nella stessa giornata si affronteranno Portogallo e Romania, match che potrebbe ridefinire gli equilibri del gruppo.
Il calendario si chiuderà il 31 marzo con la sfida potenzialmente decisiva contro la Romania, nuovamente al Barbetti di Gubbio. Un confronto che potrebbe valere la qualificazione diretta.
L’Italia, forte del successo all’esordio, ha ora il destino nelle proprie mani. Ma servirà continuità, concentrazione e la stessa intensità vista nella ripresa contro il Portogallo.
Il tabellino
ITALIA U17 - PORTOGALLO U17 3-2
Marcatori: 12’ Guerra (P), 15’ Ferreirinha (P), 47’ Perillo (I), 51’ Okon (I), 75’ Landi (I)
ITALIA:Lupo, Bonifazi (89’ Donato), Varali, Diallo, Albini; Ballarin (89’ Benamonte), Okon, Gasparello; Corigliano (71’ Landi); Fugazzola (71’ Casagrande), Perillo (83’ Fustini).
A disposizione: Giaretta, Dattilo, Puricelli.
Allenatore: Daniele Franceschini
PORTOGALLO: Marques, Domingos (83’ Batista), Silva, Silva R., Cabecana; Batista (69’ Da Silva), Correia (69’ Gomes), Guerra; Rodrigues (83’ Ferreira S.), Ferreirinha, Silva V. (69’ Tomàs).
A disposizione: Gaidao, Ferreira, Ferreira K., Goncalves.
Allenatore: José Lima
Arbitro: Lasse Læbel Graagaard (Danimarca)
Ammoniti: Correia (P) 45+1’