I Carabinieri della Stazione di Cannara, con il supporto delle Polizie locali di Cannara e Assisi (Pg), hanno individuato e fermato un uomo di 35 anni di origine albanese alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata con targa estera, sulla quale erano ben visibili segni di danneggiamento alla carrozzeria.
Gli accertamenti anagrafici e documentali svolti nell’immediatezza del controllo hanno consentito di ricostruire la posizione dell’uomo, risultata irregolare sul territorio nazionale. Dagli atti è emerso infatti che il 35enne, gravato da precedenti di polizia, era privo di permesso di soggiorno e si tratteneva in Italia oltre i termini previsti dal visto d’ingresso, dopo essere entrato nel Paese nell’agosto 2025 attraverso la frontiera aerea di Bari.
All'esito delle verifiche, i Carabinieri hanno deferito il 35enne in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per la violazione dell’art. 10-bis del Testo Unico sull’Immigrazione, che disciplina il reato di ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato. Successivamente l’uomo è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia, dove sono state avviate le procedure amministrative per la sua espulsione dal territorio nazionale.
Il provvedimento amministrativo, come previsto dalla normativa vigente, segue un iter distinto rispetto al procedimento penale, ma potrà essere coordinato con gli sviluppi giudiziari qualora vengano confermate le ulteriori ipotesi di reato contestate.
Nel prosieguo delle attività investigative, grazie a ulteriori accertamenti e al tempestivo scambio informativo con la Polizia Locale di Assisi, è emerso che lo stesso soggetto, il giorno precedente, si era reso responsabile di un sinistro stradale con feriti avvenuto lungo la strada provinciale 410, all’altezza dell’incrocio con via dell’Ose, dandosi poi alla fuga.
Gli elementi indiziari raccolti hanno consentito di attribuire all’uomo la condotta di chi non ottempera all’obbligo di fermarsi dopo un incidente, come previsto dal Codice della Strada, oltre alle lesioni personali cagionate alla controparte. Per tali fatti il 35enne è stato denunciato dai Carabinieri alla medesima Autorità giudiziaria.
Le contestazioni mosse nei confronti dell’uomo riguardano in particolare la violazione degli obblighi di fermarsi e di prestare assistenza a seguito di un incidente stradale con feriti, oltre alle ipotesi di lesioni personali a danno della controparte. Spetterà ora alla Procura della Repubblica valutare la sussistenza delle responsabilità penali e procedere alla puntuale ricostruzione della dinamica del sinistro, anche mediante accertamenti tecnici e l’acquisizione di eventuali testimonianze.
Sul piano amministrativo, prosegue parallelamente l’iter avviato dall’Ufficio Immigrazione in relazione alla posizione dello straniero sul territorio nazionale.
L'operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Cannara, in stretta collaborazione con le Polizie Locali di Cannara e Assisi, conferma l’efficacia della cooperazione interforze sul territorio. L’episodio mette in luce come lo scambio tempestivo di informazioni e la coordinazione operativa siano strumenti fondamentali per il contrasto a comportamenti che compromettono l’ordine pubblico e la sicurezza della circolazione stradale.
L'iniziativa dimostra inoltre l’importanza dei controlli stradali mirati, non solo come deterrente per violazioni amministrative, ma anche per intercettare condotte penalmente rilevanti. In questo caso, la tempestiva individuazione del responsabile del sinistro ha consentito di ricostruire la dinamica dell’evento e di avviare le procedure previste sia in ambito penale sia amministrativo, garantendo una risposta efficace a tutela dei cittadini.
Il fascicolo è ora all’esame della Procura della Repubblica di Spoleto, chiamata a valutare gli elementi raccolti dai Carabinieri e dalle Polizie Locali, in relazione alle contestazioni per immigrazione irregolare, omissione di soccorso e lesioni personali. Parallelamente, sul piano amministrativo, presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia proseguono le procedure finalizzate all’eventuale allontanamento dell'uomo dal territorio nazionale.