14 Mar, 2026 - 14:00

"Insieme per Ornella", una cena di beneficenza per la donna ternana affetta da microcitoma

"Insieme per Ornella", una cena di beneficenza per la donna ternana affetta da microcitoma

Una cena di beneficenza per aiutare Ornella, moglie del collega Luca Giovannetti. “Insieme per Ornella” verrà organizzata sabato prossimo (21 marzo ore 21) presso la Taverna Turritulim Corso dei Garibaldini di Collescipoli. Ornella, grande appassionata di sport e ternana d’adozione, sta combattendo contro un microcitoma o cancro polmonare a piccole cellule, al quarto stadio. Dopo aver effettuato già 2 cicli di chemioterapia risultati inefficaci, per allungare la sua aspettativa di vita c’è la possibilità di utilizzare un nuovo farmaco: il Tarlatamab. Questo medicinale viene infatti usato negli USA come protocollo standard nella cura oncologica, in Italia invece, solo sei ospedali lo utilizzano in fase sperimentale dopo il secondo ciclo di chemio per pazienti recidivanti, con la somministrazione che è a numero chiuso e limitato.

 

 

Attiva anche una raccolta fondi

A Terni si è attivata la macchina della solidarietà con in campo anche l’associazione ‘Il sogno di Rebecca’. Il marito di Ornella, Luca, ha attivato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe: “Mi chiamo Luca, sto raccogliendo fondi per l’acquisto di un farmaco alla terza fase di sperimentazione il Tarlatamab per mia moglie, purtroppo affetta da microcitoma o cancro polmonare a piccole cellule, al quarto stadio, diagnosticato lo scorso agosto 2025, dopo aver effettuato già due cicli di chemioterapia risultati inefficaci. Questo farmaco negli Stati Uniti è utilizzato come protocollo standard nella cura oncologica, mentre in Italia solo sei ospedali lo utilizzano in fase sperimentale dopo il secondo ciclo di chemio per pazienti recidivanti, e purtroppo la somministrazione è a numero chiuso e limitato. Purtroppo l’unica possibilità per garantire a mia moglie altri mesi di vita è l’acquisto privatamente di questo farmaco il cui costo si aggira intorno ai 30.000 euro”ha scritto nella piattaforma. L’obiettivo della raccolta è di 5 mila euro. 

PER DONARE:

https://www.gofundme.com/f/aiutiamo-ornella

Il grande cuore dei ternani e non solo...

La beneficenza è quell'atto gratuito che, paradossalmente, arricchisce più chi dà che chi riceve. Non è solo una questione di grandi donazioni o gesti plateali; la forma più autentica di altruismo spesso si nasconde nelle pieghe della quotidianità. È il tempo dedicato a un ascolto attivo, il supporto a una realtà locale o la scelta di sostenere cause che guardano lontano. In un mondo che corre veloce, fermarsi per tendere la mano a chi è rimasto indietro non è solo un dovere morale, ma un investimento nel tessuto sociale che ci sostiene tutti. "Non guasta mai" perché crea un circolo virtuoso: chi riceve aiuto ritrova speranza, e chi lo offre riscopre un senso di scopo che va oltre l'interesse personale. È una forma di gentilezza che funge da collante, capace di abbattere barriere e costruire ponti dove prima c'erano indifferenza o solitudine. Che si tratti di una donazione economica, di volontariato o della semplice condivisione di risorse, ogni piccolo gesto contribuisce a una visione del mondo più umana e solidale. La beneficenza è, in fondo, l'arte di prendersi cura dell'altro, ricordandoci che nessuno è davvero un'isola e che la felicità, se non è condivisa, resta un concetto a metà.

Cos'è il microcitoma

Il microcitoma polmonare è una neoplasia estremamente aggressiva, caratterizzata da una proliferazione cellulare rapidissima e da una spiccata tendenza a diffondersi precocemente in altri organi. Strettamente correlato al tabagismo, si manifesta spesso con masse centrali che interessano i bronchi principali. La diagnosi avviene frequentemente in stadio avanzato, rendendo la chirurgia un'opzione raramente praticabile. Il pilastro del trattamento attuale combina la chemioterapia citotossica con i moderni farmaci immunoterapici, mirati a potenziare la risposta del sistema immunitario contro il tumore. Nonostante l'iniziale sensibilità alle cure, la ricerca scientifica continua a lavorare intensamente per migliorare la prognosi e prevenire le recidive.

 

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Emanuele Giacometti
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