04 May, 2026 - 13:40

Inseguimento e incendio sventato a Terni: bloccato minorenne con cocaina, anziana di 90 anni salvata ad Arrone

Inseguimento e incendio sventato a Terni: bloccato minorenne con cocaina, anziana di 90 anni salvata ad Arrone

Un inseguimento a piedi tra le vie del centro di Terni e il salvataggio di una donna di 90 anni nella frazione di Arrone hanno segnato, nello scorso fine settimana, le attività della Compagnia Carabinieri del capoluogo umbro. Due interventi distinti - uno maturato nel quadro dell’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, l’altro nel solco del soccorso pubblico - che hanno visto i militari operare in scenari radicalmente diversi ma accomunati dalla medesima immediatezza d’azione.

L’inseguimento nel centro di Terni e le dosi nascoste nella comunità

Il primo episodio si è verificato nel corso di un servizio di controllo del territorio condotto dalla Sezione Radiomobile del Comando Provinciale di Terni, con il supporto dei militari della Stazione di Papigno. Durante il pattugliamento delle aree centrali del capoluogo, l’attenzione della pattuglia è stata attirata da un giovane che, alla vista delle divise, ha assunto un atteggiamento sospetto.

Quando i Carabinieri hanno tentato di avvicinarlo per un normale accertamento, il ragazzo - successivamente identificato come un minorenne straniero ospite di una comunità locale - ha reagito con una fuga repentina, scattando a piedi in direzione delle vie limitrofe. È nato così un inseguimento a piedi protrattosi per alcune centinaia di metri, durante il quale i militari hanno progressivamente guadagnato terreno fino a raggiungerlo e bloccarlo.

La perquisizione personale eseguita immediatamente dopo ha fatto emergere il motivo della fuga: nelle tasche del giovane sono state rinvenute le prime dosi di cocaina, già suddivise e pronte per essere immesse nel mercato dello spaccio al dettaglio. Il quantitativo trovato addosso al minorenne, tuttavia, non rappresentava l’intera disponibilità di stupefacente in suo possesso.

L’attività di polizia giudiziaria è stata quindi estesa alla stanza che il ragazzo occupava all’interno della comunità locale dove era ospitato. Qui i militari hanno rinvenuto ulteriori quantitativi di sostanza stupefacente. Il peso complessivo della cocaina sequestrata - sommando le dosi trovate durante la perquisizione personale e quelle scoperte nella camera - ha raggiunto gli 11 grammi. In aggiunta, i Carabinieri hanno sequestrato circa un grammo di hashish, anch’esso occultato all’interno della stanza.

Una volta concluse le formalità di rito presso la caserma di Via Radice, sede del Comando Provinciale, i militari hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia. L’Autorità Giudiziaria minorile, valutata la gravità della condotta e il possesso di un quantitativo di droga non compatibile con il solo uso personale, ha disposto il trasferimento immediato del minorenne. Il giovane è stato condotto e associato presso l’Istituto Penale Minorile di Firenze, dove si trova a disposizione dei magistrati inquirenti.

Le indagini delegate dalla Procura per i Minorenni non si sono fermate all’arresto e al sequestro della droga. I Carabinieri stanno ora lavorando per ricostruire la filiera di approvvigionamento degli stupefacenti, verificando i contatti del minorenne e i canali attraverso i quali la cocaina e l’hashish sono giunti fino alla comunità di accoglienza.

Il fumo nero dalla canna fumaria e il salvataggio della 90enne ad Arrone

Il secondo intervento si colloca nella mattinata di sabato, quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Arrone era impegnata in un servizio di percorrenza lungo le strade del piccolo centro della Valnerina ternana.

Durante il transito, i militari hanno notato una densa colonna di fumo nero che fuoriusciva dalla canna fumaria di uno stabile. L’anomalia - il fumo compatto e scuro, diverso da quello prodotto dalla normale accensione di un camino domestico - ha indotto la pattuglia a fermarsi immediatamente per verificare la situazione.

Carabinieri si sono portati all’ingresso del palazzo e hanno percorso le scale a piedi, salendo fino al pianerottolo dell’appartamento interessato. Lì hanno trovato la proprietaria, una donna di 90 anni, che si era già rifugiata fuori dalla porta di casa perché gli ambienti interni dell’abitazione si stavano rapidamente saturando di fumo.

Dopo aver rassicurato l’anziana, i militari sono entrati nell’appartamento e hanno individuato l’origine del problema: un principio d’incendio si era sviluppato all’interno del camino. Utilizzando i mezzi a loro disposizione, hanno spento le fiamme e hanno coperto l’apertura della canna fumaria con una coperta, una manovra che ha impedito al fumo residuo di continuare a invadere i locali dell’abitazione e le parti comuni dello stabile.

L’intervento immediato ha limitato i danni materiali e ha scongiurato la propagazione del fuoco ad altre stanze dell’appartamento e agli edifici adiacenti. I Vigili del Fuoco, fatti intervenire subito dopo, hanno completato l’opera provvedendo alla bonifica degli ambienti e alla messa in sicurezza definitiva del camino e della canna fumaria.

La donna non ha riportato conseguenze fisiche e non si sono registrati feriti tra gli altri residenti dello stabile. Non sono stati necessari ricoveri ospedalieri né ulteriori misure di evacuazione.

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Federico Zacaglioni
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