I medici dell'ospedale “Santa Maria” di Terni hanno tentato a lungo di strapparlo alla morte, ma le lesioni riportate nell'impatto si sono rivelate troppo gravi. Si è spento questa mattina un ragazzo di 16 anni, residente a Narni Scalo, vittima di un gravissimo incidente stradale avvenuto intorno alle 2:30 della notte in via Narni, all'altezza dello snodo stradale che conduce verso via dei Corrieri e via degli Artigiani, nel quartiere Polymer. Lo scontro, di inaudita violenza, ha coinvolto lo scooter Piaggio su cui viaggiava il minorenne e una Renault Espace guidata da un uomo di 68 anni. Una tragedia improvvisa che apre un'indagine della Procura e stringe l'intera comunità locale in un dolore profondo e composto.

La ricostruzione del sinistro è ora affidata agli accertamenti tecnici e ai rilievi stradali. Secondo i primi elementi emersi, il giovane si trovava in sella al suo ciclomotore, un Piaggio Nrg 50, e procedeva lungo l’arteria di via Narni lasciandosi alle spalle il centro cittadino di Terni. Dalla direzione opposta arrivava la monovolume, una Renault Espace con al volante un automobilista di 68 anni residente a Marsciano, in provincia di Perugia.
L'impatto fatale si è verificato nell'area d'intersezione che immette verso via dei Corrieri e via degli Artigiani, un punto nevralgico della zona industriale. Nel momento in cui l'autovettura ha iniziato la manovra di svolta a sinistra per cambiare corsia, lo scooter stava superando il medesimo tratto. L'urto, di tipo fronto-laterale, è stato estremamente violento: il sedicenne è stato disarcionato dal mezzo a due ruote e proiettato sull'asfalto a diversi metri di distanza. Il conducente della vettura si è subito fermato a prestare assistenza, uscendo dall'abitacolo fortunatamente illeso ma in stato di forte shock.

L'allarme è scattato immediatamente, allertando la macchina dei soccorsi. Sul posto è giunta l'equipe medica del 118 che ha prestato le prime cure d'urgenza sul posto, prima di disporre il trasferimento del paziente in codice rosso e in condizioni disperate verso il nosocomio cittadino. Insieme ai sanitari sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Terni per la messa in sicurezza dell'area, mentre i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Terni eseguivano i rilievi planimetrici necessari a stabilire le responsabilità del caso.
La magistratura si è subito attivata per fare piena luce sulla tragedia. Il pubblico ministero di turno presso la Procura di Terni, la dottoressa Elena Neri, ha assunto il coordinamento delle indagini, disponendo il sequestro immediato sia della Renault Espace che del ciclomotore. La salma del giovane guidatore è stata trasferita presso l'istituto di medicina legale, rimanendo a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti autoptici di rito.
Dagli ambienti investigativi trapela l'intenzione di valutare ogni minimo dettaglio tecnico per risalire alla responsabilità penale: “Siamo di fronte a una dinamica complessa che necessita di riscontri tecnici oggettivi. Le analisi sui punti di contatto dei veicoli e la verifica dei tempi di reazione saranno determinanti per stabilire se vi siano state mancate precedenze o distrazioni fatali all'altezza dell'incrocio”.
Mentre le squadre speciali di primo soccorso completavano la bonifica dei detriti e il ripristino della carreggiata per consentire la regolare ripresa del traffico domenicale, la notizia del decesso raggiungeva la vicina Narni Scalo, lasciando l'intera frazione nello sconcerto. Nella frazione dove il sedicenne viveva con i propri genitori, il dolore si è diffuso rapidamente tra i residenti, i vicini e i compagni di scuola, descrivendo lo strazio di una famiglia stimata e travolta da un lutto inaccettabile.
Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni con l'acquisizione di ulteriori elementi e lo studio dei rilievi stradali, cercando risposte a un dramma che ha tolto il futuro a un ragazzo nel pieno della sua giovinezza.