Incidente mortale a Gualdo Tadino. Intorno a mezzogiorno, sulla provinciale 241 in località Torre dei Belli, si sono scontrati un furgone della nettezza urbana e una moto Ducati Monster. All’arrivo dei soccorritori, la scena è apparsa subito complessa, visto che entrambi i conducenti erano feriti, soprattutto in modo grave il motociclista, il quale è stato trasportato in codice rosso con l'elisoccorso all'ospedale di Perugia per politrauma. Meno preoccupanti erano invece le condizioni del conducente dell'autocarro, un uomo di Branca, ricoverato all'ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Sul posto ovviamente erano presenti il personale del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi del caso.
Nel pomeriggio poi la triste notizia, il conducente della moto, Endrio Cacciamani 53enne eugubino, non ce l’ha fatta. Le condizioni del centauro erano apparse come detto, subito critiche. Le dinamiche esatte dell'incidente restano ancora da chiarire e approfondire, ma da prime ricostruzioni sembra che il centauro non abbia potuto evitare l'impatto.
Poco più di un mese fa, precisamente il 12 aprile, sulle strade umbre si consumava un'altra tragedia. Perdeva la vita Alessandro Biagiotti, 47enne di Gualdo Tadino, lungo la strada statale 318 (l'ex Perugia-Ancona). Il dramma avvenne all’altezza di Sospertole, poco oltre Casacastalda. L'uomo aveva partecipato all’evento “Benedizione dei caschi” del Moto Club Dolmen a Casacastalda e stava rientrando a casa quando morì accasciandosi col mezzo sulla strada, forse a causa di un malore. In base ad alcune testimonianze delle persone a bordo di un’autovettura che lo precedeva e che, prima di soccorrerlo, lo videro accasciarsi sulla moto e rallentare, fino ad impattare contro il guardrail. Si rivelarono inutili i soccorsi: fu un malore fatale per il 47enne. Il dramma si consumò all’altezza di Sospertole, poco oltre Casacastalda (Perugia), lungo la strada statale 318. Alessandro Biagiotti, dopo il giro turistico in moto e la benedizione, stava rientrando verso Gualdo Tadino, quando il malore gli risultò fatale. Gli interventi del personale sanitario risultarono vani: sul posto intervennero i sanitari del 118, oltre ai vigili del fuoco e l’elisoccorso, che non poterono fare altro che constatare il decesso. La notizia della scomparsa del 47enne sconvolse la comunità guadese: l'uomo lavorava come trasportatore ed era stimato e benvoluto da tanti.
Qualche settimana fa, un grave incidente stradale aveva interessato la SS3 Flaminia, nei pressi della variante per l’uscita di Gualdo Tadino, in zona Palazzo Mancinelli. Lo scontro, che aveva visto coinvolti uno scooter e un’autovettura, aveva richiesto l’immediato intervento dei soccorsi. Sul luogo del sinistro erano intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Gaifana, i quali avevano messo in sicurezza l'area e i veicoli danneggiati. La gravità delle ferite riportate dal conducente del mezzo a due ruote aveva spinto i medici a richiedere l'intervento dell'elisoccorso: l’elicottero "Nibbio" ha infatti provveduto al trasporto d’urgenza del paziente presso l’ospedale di Foligno. Sul posto aveva operato anche il personale del 118 per la stabilizzazione iniziale, mentre le autorità competenti aevano eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell'impatto e gestito i pesanti disagi al traffico registrati quel giorno.