15 May, 2026 - 22:14

Paura ad Assisi per un incendio in via Ada Negri: corto circuito al piano terra, villetta inagibile

Paura ad Assisi per un incendio in via Ada Negri: corto circuito al piano terra, villetta inagibile

Paura ad Assisi nel primo pomeriggio di oggi, quando un incendio è divampato all’interno di una villetta in via Ada Negri. L’allarme è scattato intorno alle 14.30. Le fiamme, partite da un disimpegno sul retro della cucina, hanno interessato il piano terra dell’abitazione, avvolgendo in pochi minuti mobili e suppellettili. Secondo le prime ipotesi, all’origine del rogo ci sarebbe un corto circuito o comunque un guasto di natura elettrica, ma le cause restano in fase di accertamento. Una donna, che si trovava all’interno dell’immobile, è stata affidata alle cure del 118 per i controlli del caso, mentre non si registrano altre persone coinvolte. Il piano terra della villetta è stato dichiarato inagibile e per precauzione è scattata la diffida all’utilizzo dell’intero livello.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Assisi che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l’area. “Le fiamme, probabilmente riconducibili a un corto circuito o a un guasto di natura elettrica, hanno interessato il piano terra dell’abitazione”, hanno fatto sapere dalla sala operativa. Le operazioni di spegnimento sono state rapide, ma il lavoro dei pompieri è proseguito con la bonifica dei locali e le verifiche strutturali.

La dinamica e i danni: cosa è successo in via Ada Negri

La sequenza degli eventi, ricostruita nelle ore successive all’intervento, delinea un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’innesco, con ogni probabilità di natura elettrica, è partito da un disimpegno attiguo alla cucina, un ambiente in cui erano presenti materiali facilmente infiammabili. Le fiamme si sono propagate rapidamente, distruggendo arredi e oggetti, mentre il fumo rendeva impraticabile il piano terra.

L’arrivo dei mezzi di soccorso ha impedito che il rogo si estendesse al resto della struttura. I Vigili del Fuoco, una volta completato lo spegnimento, hanno effettuato una verifica approfondita della stabilità e dell’agibilità degli spazi. Al termine delle operazioni, il piano terra della villetta è stato dichiarato inagibile. Una misura necessaria, hanno spiegato i tecnici, per consentire tutti gli accertamenti strutturali e scongiurare qualsiasi rischio residuo. Per precauzione, è stata quindi emessa la diffida all’utilizzo dell’intero livello dell’immobile, un provvedimento che vincola l’accesso fino a nuova disposizione.

La donna soccorsa e le misure di sicurezza: diffida e accertamenti

L’unica persona presente all’interno dell’abitazione al momento dell’incendio, una donna che occupa l’immobile, è stata immediatamente assistita. Un’ambulanza del 118 è intervenuta sul posto per prestare le prime cure e per sottoporla ai controlli del caso“La signora è stata affidata ai sanitari per accertamenti, ma non si registrano altre persone coinvolte”, hanno precisato dalle autorità intervenute. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione, ma la prudenza ha imposto tutti gli approfondimenti previsti dal protocollo sanitario.

Mentre la villetta di via Ada Negri resta sotto osservazione, proseguono le indagini per risalire con esattezza alla causa del rogo. L’ipotesi privilegiata resta quella del corto circuito o di un guasto elettrico, ma i rilievi tecnici sono ancora in corso. I Vigili del Fuoco non hanno escluso ulteriori verifiche sull’impianto elettrico dell’abitazione, un passaggio considerato essenziale per certificare la sicurezza dell’intero stabile prima di qualsiasi revoca della diffida.

L’episodio, che ha turbato la quiete di un quartiere residenziale di Assisi, si è risolto senza conseguenze gravi per le persone. Ma riporta l’attenzione sull’importanza della manutenzione degli impianti domestici e sulla necessità di non sottovalutare mai i segnali di un possibile malfunzionamento elettrico. A via Ada Negri, ora, resta una villetta segnata dalle fiamme e una donna che, dopo lo spavento, attende di poter rientrare nella propria casa.

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Federico Zacaglioni
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