Tre autovetture sono andate completamente distrutte in un incendio divampato nella serata di ieri in località Collelicino, alla periferia di Terni. Due dei mezzi coinvolti erano alimentati a metano, circostanza che ha reso particolarmente delicato l’intervento di spegnimento. L’allarme è scattato poco prima delle 21 e sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco della centrale di Terni con tre mezzi. I pompieri hanno circoscritto e domato le fiamme, evitando che il rogo si propagasse alle strutture e ai veicoli vicini e mettendo in sicurezza l’intera area.
Non si registrano feriti. Sono in corso accertamenti per chiarire l’origine dell’incendio e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
La richiesta di intervento è arrivata alla sala operativa poco prima delle 21. In breve tempo una squadra proveniente dalla centrale di Terni ha raggiunto l’area interessata con tre mezzi antincendio. Le fiamme avevano già avvolto completamente le autovetture, sprigionando una densa colonna di fumo visibile anche a distanza. L’azione coordinata dei pompieri ha consentito di contenere il rogo, impedendo che si estendesse alle strutture circostanti e ad altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze.
Le operazioni si sono concentrate inizialmente sull’abbattimento dei fronti di fiamma più intensi, per poi proseguire con la fase di raffreddamento e bonifica dell’area. L’intervento si è protratto per il tempo necessario a garantire la completa estinzione dei focolai residui.
Particolare attenzione è stata riservata a due delle tre autovetture coinvolte, entrambe alimentate a metano. In casi di incendio, la presenza di bombole o serbatoi a gas comporta procedure operative specifiche, finalizzate a prevenire eventuali esplosioni o riaccensioni dovute al surriscaldamento.
I Vigili del Fuoco hanno quindi operato seguendo protocolli di sicurezza consolidati, assicurando il raffreddamento dei serbatoi e monitorando costantemente la stabilità dell’area fino alla completa messa in sicurezza.
Il bilancio dell’incendio è pesante sotto il profilo materiale: le tre autovetture sono state completamente distrutte dalle fiamme, che hanno compromesso in modo irreversibile carrozzeria, abitacoli e componenti meccaniche. I mezzi risultano di fatto irrecuperabili.
Non si registrano persone coinvolte né casi di intossicazione. Al momento del rogo, secondo quanto emerso, all’interno dei veicoli non vi sarebbero stati occupanti.
Determinante l'intervento dei soccorritori, che ha consentito di circoscrivere l’incendio ed evitare la propagazione alle strutture adiacenti e ad altri beni presenti nell’area, limitando così le conseguenze dell’episodio al solo danneggiamento dei mezzi coinvolti.
Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso verifiche da parte delle autorità competenti. Le forze dell’ordine intervenute sul posto hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’origine del rogo. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali circa la natura dell’incendio, se accidentale o dolosa. Gli accertamenti tecnici e l’eventuale acquisizione di immagini di videosorveglianza potranno fornire elementi utili a chiarire l’episodio.
L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza della tempestiva segnalazione di incendi e sull’efficienza della macchina dei soccorsi, elementi determinanti per contenere situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto in contesti abitati. La rapidità con cui è scattato l’allarme ha consentito un intervento immediato, riducendo il rischio di un’estensione del rogo ad altri veicoli o alle strutture circostanti.
La centrale operativa dei Vigili del Fuoco ha coordinato le operazioni garantendo prontezza, professionalità e pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, particolarmente stringenti in presenza di mezzi alimentati a metano. Un’azione sinergica che ha permesso di circoscrivere l’incendio e limitare i danni ai soli veicoli coinvolti.
Conclusa la fase di spegnimento, i vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di bonifica e raffreddamento dei mezzi e dell’area interessata, indispensabili per escludere la presenza di focolai residui e prevenire eventuali riprese dell’incendio. Solo al termine delle verifiche tecniche e dei controlli di sicurezza il sito è stato definitivamente messo in sicurezza e restituito alla normale fruibilità nella tarda serata.