13 Jan, 2026 - 18:00

Impianti termici nelle scuole, il Comune di Terni accelera: interventi in corso e oltre 500 mila euro investiti

Impianti termici nelle scuole, il Comune di Terni accelera: interventi in corso e oltre 500 mila euro investiti

Il freddo di questi giorni ha acceso i riflettori su una fragilità nota da tempo: quella degli impianti termici delle scuole comunali. L’Amministrazione interviene e lo fa, assicura, senza indugi. “Sugli impianti termici delle scuole interveniamo prontamente”, chiarisce l’assessore alla Scuola Viviana Altamura, mentre i cantieri sono già aperti alla Marconi, alla Fatati e alla scuola dell’infanzia Prisciano Rocca, dove domani le lezioni saranno sospese per consentire la sostituzione completa della caldaia.

Un’eredità pesante e interventi immediati sugli edifici scolastici comunali

Il punto di partenza è una criticità strutturale che affonda le radici negli anni. “La situazione degli edifici scolastici comunali dal punto di vista termico è delicata in quanto scontiamo anni di mancati investimenti”, riconosce l’Amministrazione, che rivendica però un cambio di passo operativo. La priorità dichiarata è garantire sicurezza, continuità didattica e condizioni di benessere per studenti e personale, pur in presenza di impianti obsoleti e di lavori da eseguire a scuole aperte.

“Questa amministrazione sta intervenendo in tutte le scuole che hanno evidenziato problemi”, sottolinea Altamura. Alla scuola Marconi è in corso la sostituzione della caldaia centrale, accompagnata dall’installazione di un impianto provvisorio, soluzione adottata anche alla Fatati. Alla Marconi, dopo le segnalazioni arrivate da famiglie e personale, è stato inoltre disposto un monitoraggio quotidiano delle temperature, con verifiche ogni mattina da parte della ditta appaltatrice.

Nelle ultime ore si è aggiunto il caso della scuola dell’infanzia Prisciano Rocca. “La scuola rè rimasta chiusa per sostituire interamente la caldaia. È già stata individuata la ditta, che ha assicurato che una giornata di lavoro è sufficiente”, spiega l’assessore, rimarcando la rapidità dell’intervento.

Dalla Marconi alla Rocca, lavori complessi e cantieri compatibili con la didattica

Il dossier più articolato riguarda la scuola media Guglielmo Marconi. Le criticità emergono già ad agosto, quando viene accertata l’irreparabilità della caldaia principale e lo stato di obsolescenza di una parte del circuito di distribuzione. Da qui la scelta di affidare una consulenza esterna per la progettazione di un nuovo impianto e la pianificazione degli interventi, con il conseguente stanziamento delle risorse necessarie.

L’iter amministrativo procede in parallelo con l’urgenza tecnica. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, la gara viene predisposta in ottobre. A novembre l’affidamento dei lavori a una ditta qualificata, che avvia il cantiere a metà dicembre. Nel frattempo, per evitare disagi nel pieno dell’inverno, viene installata una caldaia di backup, pensata per coprire il periodo dell’appalto, stimato tra due e tre mesi.

La convivenza tra lavori e attività scolastiche non è stata indolore. La necessità di non interrompere completamente le lezioni ha imposto interventi intermittenti sull’impianto, con chiusure temporanee dei circuiti e successivi riavvii. Una gestione complessa che ha inciso sull’inerzia termica e, in alcune fasce orarie, sui livelli di comfort. In determinati periodi sono state registrate temperature comprese tra 18 e 19 gradi nelle aule e tra 17 e 18 gradi nelle aree comuni, valori monitorati e comunicati.

Involucro edilizio e investimenti: il nodo strutturale e le risorse in campo

Accanto agli impianti, resta il nodo dell’involucro edilizio. Infissi e tamponature, dopo oltre quarant’anni, mostrano segni evidenti di usura, con effetti sull’efficienza energetica. L’Amministrazione annuncia una valutazione complessiva dell’edificio nel medio-lungo periodo, finalizzata a programmare interventi di ammodernamento strutturale.

Il quadro complessivo parla di un impegno economico significativo. “Stiamo intervenendo con risorse importanti, oltre 500 mila euro. Il freddo di questi giorni certamente non agevola, ma la situazione è sotto controllo”, conclude Altamura, ricordando che tutti gli impianti delle 70 scuole di proprietà comunale sono costantemente monitorati. Un messaggio rivolto alle famiglie, con la promessa di aggiornamenti puntuali su tempi e sviluppi, mentre i tecnici lavorano per riportare il calore dove serve: nelle aule.

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Federico Zacaglioni
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