Un momento di riflessione storica e civile per ricordare una delle conquiste fondamentali della democrazia italiana. In occasione della Giornata internazionale della donna, la Società del Gotto di Perugia organizza un incontro pubblico dedicato al lungo percorso che ha portato al riconoscimento del diritto di voto alle donne, sancito nel 1946.
L’iniziativa, dal titolo “Il voto che ha cambiato tutto: il cammino verso la parità, a 80 anni dal diritto di voto alle donne nell’Italia repubblicana”, si terrà oggi, sabato 7 marzo, alle ore 17.30 presso la sede dell’associazione in via Enrico dal Pozzo.
L’appuntamento è promosso dalla Società del Gotto in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Col cuore in mano e rientra nel calendario della rassegna culturale “Conversazioni in Città”, il ciclo di incontri che l’associazione perugina dedica ogni anno a temi di rilievo storico, culturale e sociale.
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data spartiacque nella storia italiana: per la prima volta le donne parteciparono al voto nazionale, prendendo parte sia al referendum istituzionale tra monarchia e repubblica sia all’elezione dell’Assemblea Costituente.
Quella consultazione segnò un passaggio decisivo nel processo di democratizzazione del Paese, ponendo fine a decenni di esclusione delle donne dalla vita politica e riconoscendo loro un diritto fondamentale di cittadinanza.
A ottant’anni da quell’appuntamento storico, l’incontro promosso dalla Società del Gotto intende offrire al pubblico l’occasione per ripercorrere le tappe di questa conquista e riflettere sul valore della partecipazione femminile alla vita democratica.
All’incontro prenderanno parte studiosi, rappresentanti delle istituzioni e figure impegnate nel mondo associativo, che offriranno punti di vista differenti su un tema centrale nella storia dei diritti civili.
Tra i relatori figurano:
Margherita Raveraria, costituzionalista
Francesca Pasquino, consigliera provinciale della Provincia di Perugia con delega alle Pari Opportunità
Carla Rosati, presidente dell’associazione Col cuore in mano
Cesare Carini, consigliere comunale di Perugia
Lorena Pesaresi, socia della Società del Gotto
Gli interventi offriranno una ricostruzione storica della battaglia per il suffragio femminile, ma anche una riflessione sulle prospettive attuali della parità di genere nella società e nelle istituzioni.
L’appuntamento rappresenterà non soltanto un'occasione per ricordare un passaggio fondamentale della storia repubblicana, ma anche un momento di confronto sui temi della partecipazione politica e dell’emancipazione femminile. Attraverso gli interventi dei relatori, il pubblico potrà ripercorrere le tappe di una lunga battaglia civile che ha portato le donne a ottenere il diritto di voto e a partecipare alla vita democratica del Paese.
La conquista del suffragio universale, infatti, non fu soltanto un risultato politico, ma anche il simbolo di un cambiamento nella società italiana, destinato a influenzare negli anni successivi il percorso verso l’uguaglianza dei diritti e delle opportunità.
L’incontro sarà arricchito anche da un momento artistico con la partecipazione del duo musicale David & Miri, che accompagnerà la serata con un intervento musicale. Al termine della discussione seguirà un momento conviviale dedicato ai partecipanti, occasione per proseguire informalmente il confronto e lo scambio di idee.
Per prendere parte al momento conviviale è richiesta la prenotazione.
Con questo appuntamento la Società del Gotto intende confermare il proprio ruolo di punto di riferimento culturale per la città di Perugia, promuovendo occasioni di approfondimento su temi di grande rilievo storico e sociale.
Attraverso iniziative come questa, l’associazione mira a coinvolgere la comunità cittadina in percorsi di conoscenza e memoria condivisa, valorizzando il patrimonio di diritti e conquiste civili che hanno segnato la storia del Paese.
Nel segno dell’8 marzo, la serata rappresenterà dunque un omaggio al coraggio e alla determinazione di quelle donne che hanno lottato per ottenere il diritto di voto, aprendo la strada alla piena partecipazione femminile alla vita democratica italiana.