05 Aug, 2026 - 12:30

Il sogno americano di Bernardo Bucci tra studio e pallone: il difensore di Città di Castello vola in Kentucky

Il sogno americano di Bernardo Bucci tra studio e pallone: il difensore di Città di Castello vola in Kentucky

L’aria della Valtiberina, che per anni ha accompagnato i suoi passi tra i settori giovanili di Sansepolcro e Trestina, si è trasformata d'un colpo nel vento elettrico e sconfinato del Kentucky. Per Bernardo Bucci, difensore centrale mancino (classe 2006) di 1 metro e 88 centrimetri di Città di Castello, la decisione di volare oltreoceano non è nata da dinamiche di mercato o ambizioni calcistiche. La scintilla è stata un'altra, ben più profonda: il desiderio di studiare, di formarsi e di investire sul proprio futuro. Nessun preavviso calcistico, seppur abbia sempre disputato buone stagioni in Serie D, nessun preludio sportivo dopo l'ultima stagione con il Follonica Gavorrano. Bernardo ha scelto di mettere i libri e la crescita personale in cima alle sue priorità. È così che si sono spalancate le porte della prestigiosa University of Kentucky. Il calcio, quell'amore coltivato con maturità precoce nei duelli aerei e nell'impostazione di gioco in Italia, non è scomparso, ma è diventato lo strumento perfetto per sostenere questo percorso di vita, permettendogli di competere nel campionato universitario americano.

 

 

Quando Bernardo è atterrato nel campus dei Wildcats, l'impatto lo ha proiettato in una realtà accademica straordinaria. Strutture avveniristiche, aule immense e l'energia della Big Blue Nation (BBN) lo hanno accolto in un mondo in cui lo studente-atleta è una figura sacra. Tra i banchi di studio, il giovane umbro applicherà la stessa concentrazione, lucidità e versatilità che in campo gli permettono di fare il terzino sinistro o il braccetto nella difesa a tre. Mentre il sole tramonta sulle colline del Bluegrass, Bernardo aprirà i libri nella biblioteca del campus e organizzerà la sua nuova vita. Il ragazzo venuto dall'Umbria ha iniziato il suo viaggio più importante: quello per conquistare la sua laurea, un esame alla volta, ovviamente, con gli scarpini sempre pronti nella borsa.

 

 

Bucci abbraccia gli Stati Uniti: studio, crescita personale e sport

La squadra di calcio della University of Kentucky, nota come Kentucky Wildcats, rappresenta l'ateneo nel calcio universitario statunitense (NCAA Division I). Il programma si divide in due rami: la squadra maschile e quella femminile. Entrambe giocano le partite casalinghe al moderno Wendell & Vickie Bell Soccer Complex, un impianto all'avanguardia da oltre 3.300 posti situato a Lexington. Una particolarità unica del programma riguarda l'affiliazione alle conferenze sportive. Mentre quasi tutti gli sport dell'ateneo competono nella prestigiosa Southeastern Conference (SEC), la squadra maschile gioca nella Sun Belt Conference. Questo accade perché la SEC non organizza un campionato di calcio maschile. Al contrario, la squadra femminile compete regolarmente nella SEC. Sotto la guida dello storico allenatore Johan Cedergren, la selezione maschile si è imposta come una realtà calcistica di livello nazionale. Nel corso degli anni, i Wildcats hanno conquistato numerosi titoli di conference sia nella Mid-American Conference (MAC) che nella Conference USA (C-USA), prima di trasferirsi nella Sun Belt. La squadra vanta svariate apparizioni al torneo nazionale NCAA, raggiungendo in più occasioni i quarti di finale (Elite Eight). La rivalità più accesa e sentita è quella contro i Louisville Cardinals, l'altro grande ateneo dello stato del Kentucky; i loro incontri attirano sempre il pubblico delle grandi occasioni. Il programma della University of Kentucky è inoltre un importante trampolino di lancio per il professionismo: numerosi atleti dei Wildcats sono stati selezionati al SuperDraft della Major League Soccer (MLS), consolidando la reputazione del club nel panorama calcistico americano.

Il calcio universitario negli Stati Uniti non è semplicemente un'attività ricreativa, ma un sistema agonistico altamente professionalizzato. La NCAA (National Collegiate Athletic Association) gestisce la piramide principale dei tornei, ma esistono anche la NAIA (atenei più piccoli) e la NJCAA (Junior College di due anni).Il livello d'élite è rappresentato dalla NCAA Division I (D1), dove le università investono milioni di dollari in strutture fisiche, stadi dedicati, staff medici e borse di studio. Per molti giovani talenti americani e internazionali, il College Soccer rappresenta la vetrina principale per accedere alla Major League Soccer (MLS) o alle leghe professionistiche europee.

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Emanuele Giacometti
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