È ufficiale: per la prima volta nella storia, il rugby internazionale approda in Umbria, precisamente a Gubbio. Sabato 6 giugno, lo stadio Pietro Barbetti ospiterà infatti l'amichevole tra l'Italia e la Spagna Under 20.
Questo prestigioso test match è stato organizzato come tappa fondamentale del percorso di avvicinamento degli Azzurrini al World Rugby Junior Championship 2026, il Mondiale di categoria che si disputerà in Georgia dal 27 giugno al 18 luglio.
“Segnate la data: sabato 6 giugno 2026! Grazie a mesi di lavoro -ha scritto il Rugby Gubbio in una nota- di coordinamento tra la Federazione Italiana Rugby e il Rugby Gubbio, possiamo finalmente dare l'annuncio ufficiale: la città di Gubbio ospiterà, per la prima volta, una partita di Rugby internazionale, tra l'Italia U20 e la Spagna U20. I giocatori di coach Andrea Di Giandomenico affronteranno la Nazionale spagnola sul campo dello Stadio Pietro Barbetti di Gubbio, in un'amichevole internazionale in preparazione del mondiale U20 che si svolgerà in Georgia, dal 27 giugno al 18 luglio”.
Le parole del Presidente del Rugby Gubbio Andrea Frondizi: "Una grande opportunità, per tutti, per la città di Gubbio, per i ragazzi che possono vedere da vicino come si lavora nello sport di altissimo livello. È un grande onore poter far conoscere Gubbio a squadre e staff tecnici di due Nazionali di rugby, un grande risultato anche per il Rugby Gubbio, stiamo crescendo, giochiamo in un Campionato Nazionale di Serie B, e possiamo ospitare un evento di questo livello. Un ringraziamento speciale a Matteo Corazzi per il supporto che ci ha dato e per aver fortemente voluto questo progetto".
“Organizzare un evento sportivo di questo livello, per me, -ha detto Matteo Corazzi manager della FIR- rappresenta molto di più di una sfida logistica: è l’opportunità di offrire un sogno! Far vivere da vicino un’esperienza simile significa ispirare le nuove generazioni, avvicinarle al valore autentico dello sport e regalare loro la possibilità concreta di immaginarsi protagonisti. La presenza della Nazionale U20 sarà un momento straordinario, capace di lasciare un segno profondo nella comunità sportiva cittadina, farlo nella città in cui ho mosso i miei primi passi nel mondo sportivo mi riempie il cuore di gioia e responsabilità. Ringrazio Andrea per la fiducia e sottolineo la sua capacità di saper riconoscere l'occasione quando si presenta. Siamo pronti per questa importante sfida!”.
Dal 27 giugno al 18 luglio 2026, le giovani promesse del rugby mondiale si sfideranno in Georgia nella nuova edizione del World Rugby Junior World Championship, la competizione maschile U20 più prestigiosa a livello internazionale. La Georgia torna a ospitare il torneo, che aveva già ospitato nel 2017, che vedrà 16 squadre, per la prima volta nella storia del torneo, contendersi il titolo in cinque fine settimane di gare tra Tbilisi e Kutaisi.
L’Italia arriva all’appuntamento dopo aver ospitato l’edizione 2025, conclusasi con la finale tra Sudafrica e Nuova Zelanda a Rovigo, vinta dai Baby Boks. Un successo organizzativo, cerificato anche da World Rugby, che ha coinvolto i territori e le città ospitanti – Viadana, Calvisano, Rovigo, Verona- che hanno accolto oltre ventiduesima tifosi da ogni parte del mondo, offrendo lo spettacolo del grande rugby giocato dalle stelle del futuro.
Nell’estate 2026 Gli Azzurrini, allenati da Andrea Di Giandomenico, affronteranno nel Pool B Nuova Zelanda, Scozia e Giappone, in un girone che determinerà l’accesso alle semifinali e alle partite di ranking fino alla 16ª posizione.
Gironi completi:
Pool A: Sudafrica, Galles, Georgia, Uruguay
Pool B: Nuova Zelanda, Italia, Scozia, Giappone
Pool C: Argentina, Inghilterra, Irlanda, USA
Pool D: Francia, Australia, Spagna, Fiji
Partite dell’Italia U20 Maschile nella fase a gironi – orario italiano (CET):
Sabato 27 giugno, 18:30 – Italia vs Scozia – AIA Arena, Kutaisi
Giovedì 2 luglio, 18:30 – Italia vs Giappone – AIA Arena, Kutaisi
Martedì 7 luglio, 18:30 – Nuova Zelanda vs Italia – AIA Arena, Kutaisi
La competizione culminerà sabato 18 luglio con la finale al Mikheil Meskhi Stadium di Tbilisi. L’edizione 2026 segna anche l’introduzione della nuova regola sul placcaggio più basso, confermando l’impegno di World Rugby per la sicurezza dei giocatori e lo sviluppo del gioco giovanile.