Come ogni anno il Vespa Club Gubbio nella giornata del 6 gennaio, ha rinnovato il suo atteso appuntamento con la solidarietà, portando la magia dell'Epifania presso l'Ospedale di Branca. A bordo delle iconiche fiammanti Vespa, i soci del club hanno scortato la "vecchina" più amata d'Italia tra le corsie del nosocomio, trasformando una mattinata ordinaria in un momento di festa e condivisione.
La Befana ha distribuito ovviamente le tradizionali calze ricche di dolciumi e piccoli doni, rivolgendo un pensiero speciale non solo ai pazienti, ma anche agli operatori sanitari impegnati quotidianamente nel loro prezioso lavoro. L'iniziativa mira a offrire una parentesi di leggerezza e speranza a chi sta affrontando un periodo di degenza, dimostrando come la vicinanza della comunità possa fare la differenza nel percorso di cura.

Questo gesto di generosità, ormai parte integrante delle tradizioni locali, sottolinea il forte legame tra il Vespa Club e il territorio. Portare un sorriso e un augurio sincero è l'obiettivo principale di questa missione speciale, che ogni anno conferma quanto la passione per i motori possa trasformarsi in un motore di bene comune.
La costituzione del Vespa Club Gubbio, risale all’ anno 1959 per volontà dell’ indimenticabile Giuseppe Fofi, personaggio di spicco nel mondo delle due ruote a Gubbio, essendo gestore di un’ officina di riparazione e vendita di motociclette, biciclette, nonché primo rivenditore “Piaggio”. Nell’ anno della sua costituzione il Vespa Club Gubbio contava ben 72 soci tra i quali Guido Marsili e Sandro Vagnarelli.Questi insieme ad altri hanno rifondato nel 1998 l’ attuale sodalizio.
Purtroppo la favola durò solo pochi anni sino al 1964 quando il club dovette chiudere per mancanza di iscritti. In quei pochi anni l’ attività dell’ associazione fu molto intensa, si organizzarono diverse gite e si partecipò a numerosi raduni. Per dovere di cronaca possiamo ricordare il 28 maggio 1959 quando numerosi eugubini del neonato Club in sella alle loro Vespa si recarono ad Osimo, in occasione dell’ inaugurazione del busto intitolato a Luigi Fagioli. Quel giorno non mancò la tappa a Marotta dove ci fu un’ abbondante libagione di pesce. Il primo raduno interregionale vespistico eugubino fu organizzato il giorno 15 maggio 1960 con la collaborazione del Vespa Club Perugia e con il patrocinio del Comune di Gubbio e dell’ Associazione Maggio Eugubino. Gli anni successivi videro il Vespa Club Gubbio presente alle manifestazioni, raduni, gimkane, tenutesi ad Arezzo, Perugia, Spoleto, Ancona, Monteluco ed altre località.
L’ evento più significativo del 1960 fu legato alle celebrazioni per l’ ottavo centenario della morte di S. Ubaldo, quando il corpo del Patrono della città di Gubbio fu portato per tutta la diocesi e anche i vespisti fecero da scorta al corteo. Oggi come allora la passione per la vespa ha contagiato molte persone, si è raggiunto il numero di 200 soci che durante l’ arco dell’ anno partecipano a diverse manifestazioni tra cui è bene ricordare la rievocazione della Milano-Taranto e la Tirreno-Adriatico. L’ associazione si fa partecipe anche di numerose iniziative a carattere benefico. Il Vespa Club Gubbio, possiamo affermare con orgoglio è diventato in questi ultimi tempi punto di riferimento a livello nazionale per molti appassionati del mezzo a due ruote.
Merito di questo ritorno in fiamma va a i suoi soci, che operando volontariamente e con passione, e in un clima di condivisione sono riusciti a rilanciare l’ associazione, in un contesto favorevole come quello della città di Gubbio, ricca di risorse ambientali e di grandi tradizioni storiche e grazie al fattivo coinvolgimento di numerosi sponsor.
L'associazione è rappresentata da:
Presidente: Luciano Miti
Vice Presidente: Narciso Gentiletti
Presidente onorario: Guido Marsili
Segretari: Pietro Piccotti
Consiglieri: Alessandro Alessi, Alessandro Rosini, Marcello Bei Angeloni,
Adelmo Bianchini, Luciano Carletti, Domenico Paffi, Claudio Fumanti.