Di questo passo, non impiegherà molto a diventare tra gli allenatori più vincenti del pianeta. Proprio così, perchè il folignate Daniele Santarelli, coach di Conegliano (volley femminile) a quasi 45 anni è vicinissimo ad un altro grandissimo trionfo nel campionato italiano di Serie A1. La sua squadra si sta giocando infatti la finale scudetto contro Milano ed è avanti già 2-0 nella serie. Domenica alle 18 in un “PalaVerde” sold-out avrà la possibilità di chiudere sul 3-0 e conquistare l’ottavo scudetto alla guida delle venete. Sarebbe un'altra gran bella soddisfazione, non solo per lui, ma per l'Umbria e la sua Foligno in particolare. Un vero orgoglio insomma, che giganteggia nel volley italiano e internazionale e che vista la giovane età come detto, può diventare a tutti gli effetti, l'allenatore più vincente di sempre.
“Nonostante il vantaggio di due vittorie -ha detto Santarelli nella conferenza pre-partita-, Milano resta un’avversaria temibile e orgogliosa, capace di ribaltare il risultato. La squadra è consapevole dei propri progressi, ma rispetta profondamente la forza delle avversarie. Giocare al Palaverde davanti a un pubblico da tutto esaurito offre una motivazione extra, ma non deve portare a distrazioni: servirà una prova d'intensità e carattere. L’impegno è quello di onorare l’affetto dei tifosi e degli sponsor, lottando con umiltà per chiudere la serie e raggiungere il titolo”.
Daniele Santarelli dopo una carriera da giocatore fino alla serie B1 nel ruolo di libero, inizia ad allenare prima nei settori giovanili dell’Umbria, poi come assistente allenatore nella massima serie: nel 2012/2013 è a Pesaro, successivamente a Urbino e nel 2014/2015 con Davide Mazzanti alla Pomì Casalmaggiore, con cui vince lo scudetto come vice allenatore.
L’anno successivo segue proprio Mazzanti all’Imoco Volley, dove dopo due stagioni da assistente (con un altro Scudetto, una Supercoppa e una Coppa Italia), viene promosso Head Coach e centra al primo tentativo lo Scudetto (2018), la finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions League.
Dall’estate 2018 è anche C.T. della Croazia. Nella stagione 2018/2019 è ancora campione d’Italia sulla panchina di Conegliano, dove vince anche la Supercoppa e arriva alla finale di Coppa Italia e alla SuperFinal di Champions a Berlino, chiuse con l’argento.
Da quella partita in poi una serie incredibile di vittorie e di trofei per coach Santarelli che mette a segno il record da guinness delle 76 partite vinte consecutivamente in tutte le competizioni (da dicembre 2019 due anni senza sconfitte!). In questo periodo aureo arriva un titolo Mondiale per Club (2019), una Champions League (2021), lo Scudetto (2021) oltre a dominare la scena anche nelle edizioni della Coppa Italia e della Supercoppa. Un palmares scalfito solo dalla mancata disputa causa pandemia Covid-19, dei playoff scudetto e delle fasi finali di Champions League nel 2020. Il cammino prosegue nella stagione successiva 2021/22 con il triplete tricolore (il quinto scudetto, la Supercoppa e la Coppa Italia), mentre in Champions e al Mondiale per Club arriva la medaglia d’argento.
Nel 2022 Santarelli diventa il ct della fortissima Serbia che conduce al podio nella VNL e a un fantastico bis al Mondiale, nella finale di Rotterdam contro il Brasile. Di pari passo con i successi in serie con la Prosecco DOC Imoco la sua carriera è ulteriormente decollata in Turchia, con l’incarico di ct della Nazionale (contratto fino al 2028), subito portata a livelli mai raggiunti prima con la vittoria del Campionato Europeo e della VNL ’23, oltre alla storica qualificazione alle Olimpiadi di Parigi dove ha colto il quarto posto eliminata proprio dall’Italia in semifinale. L'anno scorso, la settima Supercoppa, il Mondiale per Club, lo scudetto e la Champions. Quest'anno, perde la Supercoppa italiana contro Scandicci, ma trionfa in Coppa Italia, prendendosi la rivincita proprio contro Scandicci. E adesso, nel mirno, c'è l'ottavo scudetto.