Vittoria pesante, di quelle che possono indirizzare una stagione. Il Gubbio espugna lo stadio “Città dell’Aria” di Guidonia con un successo di misura, 1-0, firmato da Ghirardello nella ripresa, e si prende tre punti che valgono oro nella corsa alla parte sinistra della classifica. La squadra di mister Di Carlo sale a quota 36, stacca di quattro lunghezze proprio i laziali e si issa al nono posto, rilanciando con forza le proprie ambizioni.
Una gara intensa, equilibrata, con un primo tempo di buon livello per gli umbri sul piano tecnico e una seconda frazione più spezzettata ma risolta dalla qualità dei cambi. Terza vittoria nelle ultime cinque giornate per il Gubbio, che torna al successo dopo due partite a secco. Per il Guidonia, invece, continua il periodo complicato: l’ultima vittoria resta quella del 30 novembre.
Il match si accende subito. Il Guidonia parte forte, spinge sugli esterni e prova a mettere pressione con cross e traversoni. Il Gubbio, però, non si scompone. Regge l’urto iniziale e risponde con ordine, mostrando buone trame di gioco e una gestione del possesso a tratti autorevole. L’innesto di Di Massimo in zona offensiva garantisce imprevedibilità e qualità tra le linee, mentre il centrocampo rossoblù riesce in diversi frangenti a dettare ritmo e tempi della manovra. La prima frazione è equilibrata: i padroni di casa costruiscono qualche occasione in più, ma senza trovare la giocata decisiva. Il Gubbio resta dentro la partita, compatto, pronto a colpire.
Nella ripresa il copione cambia. Il gioco si frammenta, le interruzioni aumentano e la partita si fa più fisica. È qui che emerge la maturità degli umbri. Di Carlo chiede di alzare il baricentro, di accorciare le distanze tra i reparti e di essere più aggressivi nella riconquista. La squadra risponde presente.
L’ingresso di Mastropietro e Ghirardello si rivela decisivo. I due subentrati cambiano l’inerzia del match e confezionano l’azione che vale i tre punti: assist preciso del primo, inserimento perfetto del secondo e pallone in rete. Un gol costruito con tempi giusti e determinazione, che spezza l’equilibrio e indirizza definitivamente la sfida. Nel finale il Gubbio difende con compattezza, concede poco e porta a casa una vittoria che certifica la crescita del gruppo, sia sul piano tecnico sia su quello mentale.
Al termine della gara, mister Di Carlo ha analizzato così la prestazione dei suoi, riunendo in un’unica riflessione tecnica e mentale il senso della vittoria:
“Oggi è stata una partita come ci aspettavamo: sono partiti forti, hanno avuto tre o quattro occasioni dai cross e siamo riusciti a evitare che calciassero pulito. Abbiamo avuto due occasioni, ma loro hanno creato di più. Nel secondo tempo ho detto ai ragazzi di alzare il baricentro e di essere più aggressivi; nella seconda parte della partita siamo cresciuti anche noi come compattezza e abbiamo creato due o tre occasioni. Il gol di Ghirardello, con l'assist di Mastropietro, sono i gol che piacciono a me, che valgono il prezzo del biglietto. Il risultato è meritato per la seconda parte del secondo tempo: tre punti fondamentali, che danno valore alla squadra e alla classifica.
Oggi abbiamo corso molto, ho cercato di fare i cambi più tardi possibile, così mercoledì potrò fare qualche cambio. La prestazione è stata da Gubbio: trentasei punti, dopo una sconfitta riniziamo con una vittoria, è un segnale importante. È un grande gruppo, nelle difficoltà siamo stati sempre uniti, stiamo raccogliendo i frutti di quella compattezza di quando tutti ci davano contro. Noi sapevamo che questa squadra aveva dei valori, li stiamo esprimendo, bisogna dare continuità senza abbassare la guardia. Stiamo crescendo, spero che continui questo processo: trentasei punti sono un buon bottino, ora la classifica la vediamo in maniera diversa. Mercoledì contro il Carpi mi aspetto un'altra grande partita.
Playoff? Dopo queste tre partite avevo detto che si poteva fare il primo bilancio: questi tre punti danno entusiasmo ma non devono farci perdere l'umiltà e la voglia di lottare su ogni pallone; se perdiamo questa caratteristica non riusciamo a fare del nostro meglio. Affronteremo il Carpi che fa sudare tutti, pensiamo a noi: siamo in casa, nelle ultime gare abbiamo fatto bene e tra le mura amiche vogliamo costruirci qualcosa di positivo per il futuro”.