Le strade della provincia di Terni, in queste festività, sono state presidiate da un’attività di controllo serrata e metodica. Un’operazione a tappeto che ha prodotto risultati immediati e severi provvedimenti: otto persone sono state denunciate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Terni per guida in stato di alterazione psico-fisica, tra il capoluogo e il comprensorio di Orvieto. Oltre ai deferimenti in stato di libertà, l’esito dell’intensificazione dei servizi – condotta con pattuglie dei Nuclei Radiomobili e delle Stazioni territoriali – ha portato al ritiro di numerose patenti di guida e all’elevazione di pesanti sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Un bilancio che fotografa una recidiva pericolosa, quella della guida sotto l’effetto di sostanze o alcol, che le forze dell’ordine hanno intercettato in modo netto, agendo dalla periferia urbana alle strade provinciali, in pieno giorno come nelle ore notturne.

Nell’area di Terni, l’azione della Sezione Radiomobile dei Carabinieri ha portato a quattro denunce per guida sotto l’influenza di stupefacenti, accomunate dal rifiuto opposto dai controllati di sottoporsi agli accertamenti tossicologici di secondo livello in ospedale. Un diniego che comporta la denuncia automatica e il ritiro immediato della patente. Il più giovane è un 25enne ternano, incensurato, trovato positivo al test salivare per cannabinoidi alla guida di un’utilitaria nell’immediata periferia della città. Nella stessa zona è stata fermata una 49enne ternana, anch’essa senza precedenti, risultata positiva contemporaneamente ad oppiacei e cocaina. I controlli si sono spinti anche nel Comune di Stroncone, dove un 32enne ternano, questa volta gravato da precedenti penali, è risultato positivo alla cocaina. Lungo la via Valnerina, infine, è stato identificato un 26enne del comprensorio positivo agli oppiacei e all’eroina.
Accanto ai casi legati alle droghe, i militari hanno elevato una sanzione amministrativa di oltre 5.000 euro ai danni di una 52enne di origini tedesche, residente in provincia di Napoli, sorpresa al volante di un Suv senza patente perché già revocata. Sempre sulla Valnerina, un 33enne ternano ha perso la patente per un sorpasso giudicato azzardato e pericoloso. Un episodio a sé stante, che sottolinea la varietà delle infrazioni riscontrate, riguarda un 39enne egiziano sanzionato per ubriachezza in luogo pubblico: è stato trovato in pieno pomeriggio in un esercizio commerciale del centro cittadino in evidente stato di ebbrezza alcolica.
Sul versante di Orvieto, l’Aliquota Radiomobile del Norm ha disposto tre denunce per guida sotto l’effetto di stupefacenti, sempre con rifiuto degli accertamenti di secondo livello. I fermi si sono susseguiti in un arco temporale che va dalla vigilia di Natale all’ultimo weekend dell’anno. Un 21enne del comprensorio è stato controllato nella notte tra il 23 e il 24 dicembre a Porano. Un 29enne dell’amerino è stato fermato nel pomeriggio del 27 dicembre ad Orvieto; durante il controllo, i Carabinieri gli hanno trovato addosso poco meno di un grammo di cocaina, immediatamente sequestrata. Per questo motivo, oltre alla denuncia per guida alterata, l’uomo è stato segnalato alla Prefettura-UTG di Terni nella qualità di assuntore. La terza denuncia ha coinvolto una 54enne della zona, controllata alla guida la mattina del 29 dicembre sempre nel comune di Orvieto.
La guida in stato di ebbrezza alcolica ha trovato un caso emblematico in un 41enne ternano: fermato nella notte tra il 27 e il 28 dicembre ad Orvieto, è risultato avere un tasso alcolemico più che doppio rispetto ai limiti consentiti dalla legge, con conseguente ritiro della patente. Un’ultima infrazione, apparentemente meno grave ma estremamente rischiosa, ha riguardato un 39enne a cui è stata ritirata la patente perché sorpreso alla guida mentre utilizzava il telefono cellulare.
Tutti i procedimenti penali scaturiti da questi controlli sono ora pendenti in fase di indagini preliminari. Come sempre, e fino ad una eventuale condanna irrevocabile, gli indagati devono ritenersi innocenti. Tuttavia, l’entità e la tipologia delle violazioni accertate in pochi giorni dai Carabinieri disegnano un quadro di allarme sociale chiaro, che giustifica l’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione su strada, soprattutto in un periodo dell’anno tradizionalmente a rischio per la sicurezza stradale.