13 Feb, 2026 - 00:20

Gubbio-Vis Pesaro 1-0, mister Di Carlo: "Vittoria meritata, chi è subentrato ha fatto la differenza"

Gubbio-Vis Pesaro 1-0, mister Di Carlo: "Vittoria meritata, chi è subentrato ha fatto la differenza"

Seconda vittoria consecutiva, stesso risultato, copione diverso ma identica sostanza. Il Gubbio batte 1-0 la Vis Pesaro dopo l’1-0 al Campobasso e continua la sua scalata silenziosa nel girone. Non è stata una partita spettacolare, ma è stata una gara da squadra matura. Gli umbri salgono al settimo posto con 32 punti, allontanano la zona playout ora distante otto lunghezze (con una gara in meno) e lanciano un messaggio chiaro: quando provano a giocare, senza perdere la solidità difensiva, i risultati arrivano.

Il primo tempo è equilibrato, poche occasioni e ritmi non elevati. Nella ripresa la Vis Pesaro prende il pallino del gioco ma senza mai creare veri pericoli. È lì che il Gubbio cambia marcia, grazie agli ingressi di Di Massimo e Ghirardello. Il primo alza il tasso tecnico nonostante un problema muscolare accusato appena entrato - lo stesso che lo aveva fermato contro il Campobasso - il secondo attacca la profondità con intelligenza e firma la sua prima rete tra i professionisti, regalando tre punti pesantissimi.

Il Gubbio supera la Vis Pesaro, mister Di Carlo: “Questa è la vittoria del gruppo”

Nel post gara, mister Di Carlo fotografa così la partita e il momento rossoblù:
“La Mantia non sappiamo come sta, la valutazione la faremo domani. Anche Di Massimo e Saber hanno avuto qualche problemino ma ci può stare, quando succede ne prendiamo atto e andiamo avanti. Nel primo tempo siamo stati meno ficcanti al di là di due occasioni, contro una buona squadra, hanno fatto molti cambi, noi solo due, giocavamo in casa. Questo gruppo da quando abbiamo riniziato a gennaio abbiamo recuperato i giocatori, lottiamo e giochiamo, abbiamo meritato la vittoria nonostante loro non abbiano mai mollato. I cambi dalla panchina hanno fatto la differenza, oltre al cuore anche la qualità abbiamo messo”.

Il tecnico sottolinea poi con fermezza alcuni episodi arbitrali:
“Se viene valutato così un calcio di rigore non dato, è già la seconda volta, contro la Ternana è andato a vedere un rigore che non c’era, oggi mano netta non ci ha dato rigore. Non voglio lamentarmi, con il Bra c’era un fallo di mano netto e non ce l’hanno dato, oggi uguale, chi di dovere spero gli dica qualcosa. Speriamo che la prossima volta contro di noi non sbaglino così”.

Poi l’analisi si allarga al percorso della squadra:
“Il Gubbio ha iniziato l’anno molto bene, operaia, garibaldina. Abbiamo giocatori con qualità e ogni tanto viene fuori, dobbiamo guardare noi stessi cercando di crescere, cercando di avere sempre fame. Abbiamo dodici partite ancora, sono contento per aver rivinto in casa, i nostri tifosi e i presidenti tornano a casa contenti. Stiamo dando quella continuità, sono contento, oggi abbiamo meritato, siamo stati superiori contro una buona Vis Pesaro, questa è la vittoria del gruppo”.

Di Carlo: “Solo con la fame possiamo vincere le partite”

Di Carlo entra poi nel dettaglio dei singoli, a partire da Di Massimo:
“Chi è subentrato ha fatto la differenza, faccio i complimenti a Di Massimo, nonostante avesse un piccolo fastidio è rimasto in campo e ha messo una qualità che solo lui ha in campo. È voluto rimanere in campo e ha dato tutto quello che poteva dare nonostante avesse fastidio”.

E naturalmente spazio a Ghirardello, match winner e al primo centro tra i professionisti:
“Sono contento per Ghirardello, meritava il gol da diverso tempo, si è sbloccato, si è meritato il gol, per l’attaccante il gol è tutto, fiducia, energia, noi ci crediamo molto in lui, ha qualità incredibile, bisogna saper aspettare i giocatori”.

La vittoria, secondo il tecnico, nasce da lontano:
“Stiamo scalando la squadra, dalla vittoria di Perugia abbiamo ottenuto più consapevolezza. Questa squadra qua non molla mai, ha carattere e cuore. Bisogna valutare gli attaccanti come stanno, spero che Di Massimo possa recuperare, è difficile ora fare scelte competitive. Mastropietro non ha avuto ancora spazio, sicuramente sarà della partita di Pontedera, lo avevo messo in preventivo, oggi volevo farlo entrare poi ho letto la partita in un altro modo. Cerchiamo di recuperare energie perché dobbiamo andare a giocare a Pontedera, per Ghirardello sono tutti contenti, l’importante è che non si sieda altrimenti sono io il primo ad arrabbiarmi”.

Uno sguardo anche alla gestione delle energie:
“Sono convinto che faremo bene anche a Pontedera, ho tolto Minta per risparmiarlo in vista del match, il cuore va oltre alla tattica. Oggi la squadra sta crescendo, è più matura, da 4-3-1-2 al 3-5-2 i principi di gioco sono gli stessi. Solo con la fame possiamo vincere le partite”.

Infine il punto sugli infortunati e sui singoli:
“Recupero Carraro? Vediamo, sentiva ancora fastidio, dopo Perugia non faccio nulla se non sono convinto di metterlo in campo, a Perugia abbiamo fatto tutti qualcosa di più per rischiarlo e abbiamo sbagliato. Quando il ragazzo starà bene giocherà. Non dobbiamo forzarlo. Baroncelli ha fatto una grande partita, se c’era il rigore lo tirava lui. Contro il Pontedera mi aspetto una partita diversa sotto l’aspetto del ritmo e dell’intensità”.

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Lorenzo Farneti
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