Si chiama “Spazio35 - Atelier urbano” il progetto con cui il Comune di Gubbio si è aggiudicato il bando nazionale ANCI dedicato all’assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35.
Protagonista dell’iniziativa è il Villino Marvardi, situato in via di Sant’Ubaldo, selezionato e finanziato con un contributo complessivo di 174.500 euro.
L’obiettivo del bando ANCI è chiaro: riattivare immobili storici di proprietà pubblica attualmente inutilizzati, assegnandoli a giovani sotto i 35 anni per lo sviluppo di attività sostenibili, innovative e socialmente rilevanti. Un’azione che unisce recupero del patrimonio e promozione dell’imprenditoria giovanile.
Il Villino Marvardi rappresenta uno dei contenitori architettonici più suggestivi del centro storico eugubino. Si tratta di uno spazio articolato su tre piani, immerso in un parco con olivi secolari, completamente privo di barriere architettoniche grazie alla presenza di un ascensore.
Un edificio di pregio che, grazie a questo finanziamento, potrà tornare a essere un luogo attivo e dinamico.
“Un risultato davvero importante – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Carlotta Colaiacovo – che ci consente di valorizzare uno spazio nel centro storico della città che potrà finalmente tornare ad essere utilizzato. Obiettivo è quello di usare quegli spazi per attività innovative pensate da e per i giovani, gestite da imprese e/o enti del terzo settore con maggioranza di under 35”.
Il progetto punta dunque a restituire alla città non solo un immobile recuperato, ma un centro di produzione culturale e sociale capace di generare opportunità.
Il cuore dell’iniziativa è l’affidamento dello spazio a soggetti composti prevalentemente da giovani under 35. Potranno partecipare imprese, start-up, cooperative o enti del terzo settore, purché con una maggioranza giovanile nella governance.
L’idea è creare un hub urbano capace di ospitare attività innovative: laboratori creativi, coworking, iniziative culturali, percorsi formativi, eventi sociali, progetti legati all’economia sostenibile e digitale.
“Oggi finalmente prende corpo la possibilità di far rivivere una parte della città di sicura bellezza architettonica e valore artistico e paesaggistico. Questo finanziamento può contribuire alla crescita professionale, culturale e creativa di tanti giovani e il Comune può diventare vero motore dell’innovazione economica e sociale”, sottolinea ancora l’assessore Colaiacovo.
L’intento è duplice: da un lato contrastare lo spopolamento del centro storico, dall’altro offrire ai giovani strumenti concreti per restare e investire sul territorio.

Il progetto non si limiterà all’assegnazione dello spazio. Entro il mese di marzo verranno attivati percorsi di co-progettazione, durante i quali i giovani saranno accompagnati nell’acquisizione di consapevolezze, competenze e strumenti operativi.
Il percorso si articolerà in cinque linee d’azione:
una fase di ascolto del territorio,
uno studio di fattibilità tecnica,
un’analisi economico-finanziaria,
la definizione dei criteri di assegnazione,
la sperimentazione concreta delle attività.
Si tratta di un modello partecipativo che punta a costruire il progetto insieme ai futuri protagonisti, evitando soluzioni calate dall’alto.
Saranno previsti anche momenti pubblici di presentazione e coinvolgimento della cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani, principali beneficiari dell’iniziativa.
“Spazio35 - Atelier urbano” si inserisce in un filone più ampio di politiche di rigenerazione urbana che vedono negli immobili pubblici inutilizzati un’opportunità strategica.
Recuperare un edificio storico significa non solo tutelare il patrimonio architettonico, ma attivare nuove economie. Il Villino Marvardi, per posizione e caratteristiche strutturali, può diventare un laboratorio permanente di innovazione.
La presenza del parco e l’assenza di barriere architettoniche rendono inoltre lo spazio particolarmente versatile e inclusivo, adatto a ospitare iniziative aperte alla comunità.
In un momento storico in cui molti giovani lasciano i centri medi per cercare opportunità altrove, il progetto rappresenta una risposta concreta.
Non si tratta di un intervento simbolico, ma di un investimento mirato che unisce risorse economiche, formazione e accompagnamento. Il finanziamento di 174.500 euro costituisce la base per avviare un percorso strutturato, non un semplice evento temporaneo.
La sfida sarà ora trasformare l’opportunità in progettualità solida e sostenibile nel tempo.
Il Villino Marvardi, affacciato su una delle aree più suggestive della città, potrà tornare ad essere un punto di riferimento per nuove generazioni di professionisti, creativi e operatori sociali.
“Spazio35 - Atelier urbano” non è solo un nome, ma una visione: trasformare uno spazio pubblico inutilizzato in un motore di crescita economica e culturale.
Se il percorso di co-progettazione saprà intercettare idee concrete e competenze solide, Gubbio potrà dotarsi di un nuovo presidio di innovazione capace di coniugare storia e futuro.
Il prossimo passo sarà la partecipazione attiva dei giovani: da qui si misurerà il vero successo del progetto.