Prima delle tensioni che hanno portato alla sospensione della seduta consiliare, il Consiglio comunale ha approvato un provvedimento destinato ad aprire un importante confronto pubblico sul futuro del territorio.
L’assemblea ha infatti dato il via libera a un emendamento presentato dai consiglieri del gruppo Progetto Città che introduce la proposta di indire un referendum consultivo cittadino sugli impianti eolici industriali previsti nelle aree montane e collinari del territorio eugubino.
L’emendamento è stato inserito nella mozione originaria presentata a suo tempo dal gruppo di Fratelli d’Italia e ha ottenuto un ampio consenso trasversale in aula.
Il Consiglio comunale ha approvato l’emendamento con 19 voti favorevoli, 2 contrari – espressi dai consiglieri Luigi e Rocco Girlanda – mentre il consigliere Diego Guerrini non ha partecipato al voto.
Il risultato ha sancito un sostegno ampio alla proposta di consultare direttamente la popolazione su un tema che negli ultimi mesi ha suscitato un intenso dibattito pubblico.
L’emendamento introduce infatti la possibilità di un referendum consultivo cittadino per raccogliere l’opinione dei cittadini sui progetti di grandi impianti eolici previsti nel territorio comunale.
Al centro della discussione vi sono tre progetti di impianti eolici industriali denominati:
Gubbio Sud
Gubbio Nord
Contessa
Si tratta di impianti caratterizzati da torri eoliche di grandi dimensioni, che in alcuni casi possono raggiungere altezze fino a 200 metri.

Le strutture sarebbero collocate in aree montane e collinari del territorio eugubino, una prospettiva che ha sollevato interrogativi e preoccupazioni legate soprattutto all’impatto sul paesaggio e sull’identità ambientale della zona.
Proprio per questo motivo il tema è diventato negli ultimi mesi uno degli argomenti più discussi nel dibattito pubblico cittadino.
Il gruppo consiliare Progetto Città, promotore dell’emendamento, ha sottolineato in una nota come il referendum rappresenti uno strumento di partecipazione democratica particolarmente importante in un caso come questo.
Secondo il gruppo consiliare, infatti, le scelte legate alla realizzazione di impianti eolici di grande dimensione possono avere conseguenze durature sul territorio.
«Si tratta di un passaggio importante per la città – si legge nel comunicato – perché consente di aprire uno spazio di partecipazione diretta su una scelta destinata a incidere profondamente sul paesaggio, sull’identità e sul futuro del territorio eugubino».
Nel documento diffuso dal gruppo consiliare viene evidenziato come decisioni di questa portata richiedano un confronto ampio e trasparente.
«Interventi di questa portata – prosegue la nota – richiedono infatti un confronto trasparente e il coinvolgimento della comunità. Quando si affrontano decisioni che possono trasformare in modo permanente i nostri crinali e il paesaggio che caratterizza Gubbio, è giusto che la parola venga data ai cittadini».
L’obiettivo dichiarato è dunque quello di permettere alla popolazione di esprimere direttamente la propria opinione su un progetto che potrebbe modificare in maniera significativa il profilo ambientale e paesaggistico del territorio.
Secondo i promotori dell’iniziativa, l’approvazione dell’emendamento rappresenta anche un segnale di attenzione verso la tutela del paesaggio e dell’ambiente.
«L’approvazione dell’emendamento – prosegue il comunicato – rappresenta un atto significativo per la tutela del territorio, del paesaggio e dell’ambiente e rafforza il principio secondo cui le scelte più delicate devono essere condivise con la comunità».
Il tema dell’equilibrio tra sviluppo energetico e salvaguardia del territorio è infatti al centro di un dibattito sempre più ampio che coinvolge molte realtà locali italiane.
Soddisfazione per l’esito del voto è stata espressa dai consiglieri di Progetto Città Mauro Biccari, Viviana Ceccarini, Nancy Latini e Sandro Manca.

Nel comunicato diffuso al termine della seduta i consiglieri hanno ringraziato i colleghi di maggioranza e opposizione che hanno sostenuto la proposta.
«Ringraziamo i consiglieri che con il loro voto hanno sostenuto l’emendamento nell’interesse dell’intera comunità eugubina», affermano.
Secondo il gruppo consiliare il risultato rappresenta un passo importante per garantire maggiore partecipazione nelle scelte che riguardano il territorio.
Con l’approvazione dell’emendamento, la questione degli impianti eolici entra dunque in una nuova fase.
La prospettiva del referendum consultivo potrebbe aprire nei prossimi mesi un confronto ancora più ampio tra istituzioni, cittadini e associazioni, chiamati a discutere dell’impatto ambientale, paesaggistico ed economico dei progetti.
In un territorio come quello eugubino, caratterizzato da un forte legame con il paesaggio e con la propria identità storica, il tema dell’eolico industriale si conferma quindi uno degli snodi più rilevanti delle politiche territoriali future.