27 May, 2026 - 15:00

Gubbio, torna il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi: il 28 maggio l’elezione del baby sindaco

Gubbio, torna il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi: il 28 maggio l’elezione del baby sindaco

A Gubbio tornano protagoniste le nuove generazioni con il ritorno del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR), uno degli strumenti più significativi di partecipazione civica giovanile del territorio.

Giovedì 28 maggio, a partire dalle ore 10, si svolgerà infatti la prima seduta del nuovo Consiglio, un appuntamento dal forte valore simbolico e istituzionale che segna la ripartenza di un percorso dedicato all’educazione civica, alla cittadinanza attiva e alla comprensione concreta dei meccanismi democratici.

La seduta inaugurale sarà trasmessa in diretta streaming sul sito del Comune di Gubbio e vedrà la partecipazione del presidente del Consiglio comunale Mattia Martinelli insieme all’esperto Marco Linardi, chiamati a guidare l’avvio dei lavori del nuovo organismo rappresentativo giovanile.

L’elezione del sindaco delle ragazze e dei ragazzi

Uno dei momenti più attesi della giornata sarà l’elezione del nuovo sindaco delle ragazze e dei ragazzi, figura che rappresenterà simbolicamente il percorso partecipativo e le progettualità elaborate dagli studenti delle scuole del territorio.

Non si tratta soltanto di un gesto formale o simbolico. Il CCRR nasce infatti come esperienza concreta di confronto democratico, capace di coinvolgere i giovani nella costruzione di idee e proposte rivolte alla comunità cittadina.

L’assemblea sarà composta dagli studenti individuati attraverso un percorso strutturato di partecipazione e voto che ha coinvolto le scuole del territorio eugubino.

Dai progetti più votati sono emersi i nuovi consiglieri, chiamati ora a trasformare intuizioni, esigenze e idee in proposte di cittadinanza attiva.

Un progetto educativo ma anche istituzionale

Il ritorno del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi rappresenta un’iniziativa che va ben oltre la semplice dimensione scolastica.

Il progetto assume infatti una forte valenza istituzionale, perché introduce i più giovani dentro i processi della vita pubblica, permettendo loro di comprendere il funzionamento delle assemblee democratiche, il valore del confronto e il percorso attraverso cui le idee possono trasformarsi in proposte concrete per la città.

In questo senso il CCRR diventa anche uno strumento per rafforzare il rapporto tra istituzioni e nuove generazioni, offrendo ai ragazzi la possibilità di sentirsi parte integrante della comunità.

La scuola come luogo di cittadinanza

L’esperienza del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi conferma inoltre il ruolo centrale della scuola come luogo di formazione civica e partecipazione democratica.

Non soltanto spazio dedicato all’apprendimento tradizionale, ma laboratorio nel quale sperimentare responsabilità, dialogo e confronto.

Attraverso il CCRR gli studenti vengono chiamati a misurarsi con temi concreti legati alla vita cittadina, imparando il significato della rappresentanza, dell’ascolto reciproco e della costruzione condivisa delle decisioni.

Un’esperienza che assume ancora più valore in una fase storica nella quale il rapporto tra giovani e istituzioni appare spesso fragile o distante.

Carlotta Colaiacovo: “Un investimento culturale e civile”

A sottolineare il significato del progetto è stata l’assessore alle Politiche Giovanili Carlotta Colaiacovo, che ha definito il CCRR una delle esperienze più importanti di educazione alla cittadinanza attiva.

“Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi rappresenta una delle esperienze più significative di educazione alla cittadinanza attiva” ha dichiarato l’assessore, evidenziando come il progetto permetta ai giovani non solo di esprimere idee, ma anche di comprenderne il valore istituzionale e il percorso che trasforma le proposte in strumenti concreti per la comunità.

Carlotta Colaiacovo ha parlato di un vero e proprio investimento culturale e civile che parla al presente e al futuro della città”.

Un ponte tra presente e futuro

Secondo l’assessore, l’insediamento del nuovo CCRR rappresenta anche la conferma di un impegno preciso dell’amministrazione comunale verso le nuove generazioni.

“Con l’insediamento del nuovo CCRR, Gubbio rinnova un impegno preciso: accompagnare le nuove generazioni dentro i processi decisionali, rafforzando consapevolezza, partecipazione e senso di appartenenza alla comunità” ha sottolineato Colaiacovo.

Parole che evidenziano una visione della partecipazione giovanile non come semplice esperienza simbolica, ma come percorso stabile di crescita civica.

La democrazia imparata sul campo

Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi rappresenta in fondo una piccola palestra di democrazia reale.

Attraverso assemblee, proposte, votazioni e confronto pubblico, i ragazzi sperimentano direttamente dinamiche che normalmente appartengono al mondo degli adulti e delle istituzioni.

È proprio questo l’aspetto più significativo del progetto: trasformare la partecipazione in esperienza concreta, rendendo i più giovani consapevoli del fatto che la città non è qualcosa di distante, ma una realtà che può essere costruita anche attraverso il loro contributo.

Per Gubbio, il ritorno del CCRR non rappresenta dunque soltanto il ripristino di un organismo partecipativo, ma anche un segnale culturale forte: investire sulle nuove generazioni significa investire sul futuro stesso della comunità.

AUTORE
foto autore
Mario Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE