Una giornata di festa, motori e passione ha animato Gubbio in occasione del XXV° Vespa Raduno Nazionale – Trofeo “Enzo Sannipoli”, che ha portato nella città dei Ceri oltre 400 partecipanti tra vespisti e vespiste provenienti da tutta Italia.
Piazza Quaranta Martiri, scelta come punto di partenza, si è riempita fin dalle prime ore del mattino di Vespe di ogni epoca, dai modelli storici degli anni ’50 fino a quelli contemporanei. Un colpo d’occhio suggestivo che ha attirato curiosi, appassionati e turisti.
Sono stati 42 i Vespa Club iscritti, arrivati da ogni angolo del Paese, da Bolzano alla Sicilia, passando per la Sardegna. Un dato che conferma la crescita costante dell’evento e il forte richiamo che Gubbio esercita nel panorama nazionale vespistico.
Il presidente del Vespa Club Gubbio Luciano Miti ha sottolineato con soddisfazione la partecipazione: “Siamo felici per le numerose presenze. Gli eugubini in Vespa oggi sono circa 80 più i passeggeri. I vespisti hanno raggiunto la nostra città in sella a Vespe che vanno dagli anni ’50 ai modelli contemporanei”.
Numeri importanti che testimoniano il successo di un appuntamento ormai consolidato nella primavera eugubina.

Dopo la partenza da Piazza Quaranta Martiri, il lungo corteo di Vespe, scortato dai Carabinieri e accompagnato dalle staffette motociclistiche, ha attraversato alcune delle zone più suggestive del territorio eugubino.
Il percorso ha toccato Madonna del Ponte, Mocaiana, Nerbisci, San Martino in Colle e l’area dell’Acqua sulfurea, fino alla piana eugubina. Una carovana colorata e rumorosa, capace di trasformare il paesaggio in un vero spettacolo itinerante.
La prima sosta è stata al Suprema Village, dove i partecipanti hanno potuto godere di una colazione offerta dai titolari del centro sportivo, in un clima di convivialità e condivisione.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’arrivo alla Basilica di Sant’Ubaldo, dove i vespisti hanno ricevuto la tradizionale benedizione. Un gesto simbolico, che unisce la passione per le due ruote alla spiritualità e alla tradizione eugubina.
La cerimonia è stata officiata dai rettori don Giuseppe Ganassin e don Pietro Benozzi, in un contesto carico di significato per la comunità locale e per tutti i partecipanti.
Dopo la tappa a Sant’Ubaldo, il raduno è proseguito verso il Ristorante Faro Rosso, dove si è svolto il pranzo ufficiale e le premiazioni. Un momento dedicato non solo alla convivialità, ma anche al ricordo di Enzo Sannipoli, figura storica della Vespa a Gubbio.
Le premiazioni hanno celebrato la partecipazione e la passione dei vespisti, rendendo omaggio a chi continua a mantenere viva questa tradizione.

Durante la giornata, alcuni partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare i monumenti storici della città, accompagnati da una guida, e di degustare prodotti tipici locali. Un’iniziativa che ha contribuito a valorizzare il patrimonio culturale ed enogastronomico di Gubbio.
Il raduno si conferma così non solo un evento motoristico, ma anche un’importante occasione di promozione turistica, capace di attirare visitatori e di far conoscere il territorio.
Il Vespa Club Gubbio affonda le sue radici nel 1959, grazie all’iniziativa di Giuseppe Fofi, figura di riferimento nel mondo delle due ruote. Già allora il club contava 72 soci e si distingueva per l’organizzazione di eventi e raduni.
Tra i momenti storici più ricordati, la partecipazione alla trasferta di Osimo nello stesso anno e il primo raduno interregionale del 1960. Sempre nel 1960, i vespisti eugubini presero parte alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di Sant’Ubaldo, scortando il corteo religioso.
Dopo una fase di pausa, il club è stato rifondato nel 1998, continuando a crescere fino a raggiungere oggi oltre 200 iscritti.
Oggi il Vespa Club Gubbio rappresenta una realtà viva e dinamica, capace di unire passione per le due ruote e impegno sociale. I soci operano su base volontaria, promuovendo iniziative benefiche e momenti di aggregazione.

Lo spirito di coesione resta uno degli elementi distintivi del club, che continua a portare avanti una tradizione nata nel dopoguerra e ancora oggi fortemente radicata nella comunità.
Il successo del XXV Vespa Raduno Nazionale conferma la vitalità di un evento che, anno dopo anno, riesce a rinnovarsi e a crescere. Gubbio si conferma punto di riferimento per gli appassionati, offrendo un mix unico di tradizione, accoglienza e bellezza.
(Foto: Cronaca Eugubina)