Lucia Rughi lascia la giunta comunale guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci. Le dimissioni dell’assessore ai servizi sociali sono state formalizzate nella serata di giovedì e sono diventate operative nella mattinata successiva con il protocollo in Comune.
Una decisione che, secondo quanto emerge dagli ambienti politici cittadini, era già nell’aria da tempo. Negli ultimi mesi infatti si erano rincorse indiscrezioni su una possibile uscita dalla giunta, ipotesi che però fino ad oggi non si era mai concretizzata.
Con l’atto ufficiale presentato al sindaco, la giunta Fiorucci perde una delle figure più rappresentative del settore sociale dell’amministrazione, chiamata direttamente dal primo cittadino all’inizio della legislatura.
Lucia Rughi non era stata eletta in consiglio comunale, ma era stata nominata assessore esterno, scelta dal sindaco Fiorucci per la sua lunga esperienza nel campo dei servizi sociali.
Fin dall’insediamento della giunta, Rughi era stata considerata una delle figure di riferimento dell’amministrazione, soprattutto per la gestione di un ambito particolarmente delicato come quello delle politiche sociali.
Nel corso del suo mandato, durato oltre un anno e mezzo, l’assessore aveva lavorato su diversi fronti legati al welfare territoriale, occupandosi in particolare di integrazione dei servizi sociali, sostegno alle fasce fragili e coordinamento con gli altri comuni dell’area.
Tra i temi più significativi affrontati durante il suo incarico figura la coprogrammazione dei servizi sociali a livello territoriale, sviluppata in collaborazione con i comuni dell’Ambito sociale 7 e con le associazioni attive nel territorio dell’Alto Chiascio.
Questo percorso ha portato alla creazione di tavoli di confronto tra amministrazioni locali, enti del terzo settore e realtà associative, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Proprio in questo contesto Rughi, in qualità di assessore del Comune capofila, aveva acquisito una forte credibilità istituzionale, guadagnando la stima di numerosi amministratori locali.
La notizia delle sue dimissioni ha infatti suscitato rammarico tra diversi colleghi dell’ambito territoriale, che hanno appreso la decisione con sorpresa.

Lucia Rughi ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito alle sue dimissioni, mantenendo il riserbo che ha sempre contraddistinto il suo stile istituzionale.
Con la consueta cortesia, l’ex assessore ha spiegato di non voler commentare per il momento le motivazioni delle dimissioni, lasciando eventualmente al sindaco Fiorucci il compito di intervenire sulla vicenda.
Una scelta che lascia quindi ancora aperti interrogativi sulle ragioni che hanno portato all’uscita dalla giunta.
Le dimissioni arrivano in una fase particolarmente delicata per la politica cittadina.
Negli ultimi mesi l’amministrazione guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci ha dovuto affrontare una scissione interna al gruppo politico che aveva sostenuto la sua candidatura alle elezioni comunali.
Il gruppo civico Gubbio Civica, principale riferimento politico della maggioranza, ha infatti vissuto una frattura interna che ha portato alla nascita di una nuova formazione denominata “Progetto Città”.
Questo passaggio ha inevitabilmente modificato gli equilibri politici all’interno della maggioranza, aprendo una fase di riorganizzazione della compagine amministrativa.
L’uscita di Lucia Rughi lascia ora vacante la delega ai servizi sociali, uno degli assessorati più importanti per la gestione delle politiche territoriali.

Il sindaco Fiorucci dovrà quindi decidere come riorganizzare la giunta e a chi affidare le competenze lasciate libere dall’ex assessore.
Tra le possibili opzioni potrebbero esserci:
la nomina di un nuovo assessore esterno,
la redistribuzione temporanea delle deleghe tra gli assessori già in carica,
oppure una più ampia revisione dell’assetto della giunta.
La scelta avrà inevitabilmente un peso politico significativo, soprattutto in una fase in cui l’amministrazione è impegnata nel consolidare la propria stabilità.
Nonostante l’uscita dalla giunta, il lavoro svolto da Lucia Rughi nel campo dei servizi sociali resta uno dei capitoli più rilevanti dell’azione amministrativa degli ultimi mesi.
La gestione delle politiche sociali rappresenta infatti uno dei settori più complessi per un’amministrazione comunale, perché coinvolge direttamente le esigenze delle famiglie, degli anziani, delle persone fragili e delle realtà associative.
Il percorso avviato con i tavoli di coprogrammazione e il confronto con le associazioni del territorio rimane uno degli elementi centrali del sistema di welfare locale.
Con le dimissioni dell’assessore Rughi si apre dunque una nuova fase per la giunta Fiorucci, chiamata ora a ridefinire gli equilibri interni e a garantire la continuità dei servizi sociali per la comunità eugubina.
Dopo l’ufficializzazione delle dimissioni dell’assessore Lucia Rughi, è intervenuto anche il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, che ha diffuso una dichiarazione istituzionale sulla vicenda.
“Prendo atto con rispetto della decisione assunta e ringrazio l’assessore Rughi per l’impegno profuso, per il lavoro svolto e per il contributo assicurato nell’esercizio delle deleghe affidatele, pur in una fase recente nella quale l’azione amministrativa ha richiesto valutazioni e assetti differenti.”
Il primo cittadino ha sottolineato come, nel corso della vita amministrativa, possano emergere orientamenti diversi sul modo di portare avanti l’azione di governo.
“Nel corso di ogni esperienza amministrativa possono emergere sensibilità e valutazioni diverse rispetto alle modalità con cui portare avanti l’azione di governo. Quando tali condizioni vengono meno, la scelta di rimettere il proprio incarico rappresenta una decisione che attiene alla sfera personale e politica di chi la compie e che va pertanto considerata con il dovuto rispetto istituzionale.”
Il sindaco ha poi ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di proseguire il proprio lavoro con continuità.
“L’Amministrazione – continua il sindaco – proseguirà con continuità, serietà e senso di responsabilità il proprio lavoro, nell’interesse esclusivo della città e della comunità eugubina, assicurando piena operatività all’azione di governo e ai servizi rivolti ai cittadini.”
Infine Fiorucci ha annunciato che seguiranno nei prossimi giorni le determinazioni relative al riassetto della giunta.
“Seguiranno le determinazioni conseguenti, nel rispetto delle prerogative istituzionali.”