A Gubbio si apre una fase di riorganizzazione amministrativa dopo le dimissioni dell’assessore Lucia Rughi, protocollate lo scorso 5 marzo.
Il sindaco Vittorio Fiorucci, nel corso del vertice di maggioranza del 23 marzo, ha assunto l’impegno di individuare una soluzione nel giro di poche settimane, indicando come orizzonte temporale un periodo compreso fra le tre settimane e un mese.
La decisione finale potrebbe arrivare subito dopo le festività pasquali, quando verrà definito il nuovo assetto della Giunta comunale.
Nel corso della riunione di maggioranza, il sindaco Fiorucci ha evidenziato la necessità di valutare con attenzione le possibili soluzioni, senza indicare pubblicamente un nome definitivo.
Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni emerse negli ambienti vicini alla coalizione, sarebbe già stato individuato un possibile profilo. Il confronto interno resta comunque aperto, anche alla luce della volontà di procedere non solo alla sostituzione dell’assessore dimissionario, ma anche a una eventuale redistribuzione delle deleghe.
Questo elemento potrebbe incidere in modo significativo sulla composizione finale della squadra di governo.

Tra le ipotesi che stanno prendendo forma, spicca il nome di Antonella Gigli, dipendente comunale attualmente in servizio nel settore ambiente, come riportato anche nel sito ufficiale dell’ente.
Il suo ruolo amministrativo comprende una serie di attività tecniche e gestionali, tra cui:
gestione di determinazioni, liquidazioni e deliberazioni
adempimenti legati al personale del settore
attività connesse a Mef, Anac, Durc e Cig
supporto amministrativo per gare d’appalto e procedimenti tecnici
gestione delle fatture e delle segnalazioni
Si tratta dunque di un profilo con esperienza interna alla macchina comunale, con competenze maturate nell’ambito amministrativo e tecnico.
Secondo alcune ricostruzioni, il suo nome sarebbe stato valutato anche in relazione ad ambiti collegati ad altri assessorati già presenti in Giunta, segno di una riflessione più ampia sull’organizzazione complessiva delle deleghe.
Al momento non è ancora chiaro quale sarà l’ambito operativo dell’eventuale nuovo assessore. Tra le ipotesi più accreditate ci sono:
l’assessorato all’ambiente, attualmente affidato al vicesindaco Francesco Gagliardi
oppure i servizi sociali, nell’ambito di una possibile riorganizzazione interna
Proprio durante il vertice di maggioranza si è discusso della possibilità di una redistribuzione delle deleghe, elemento che lascia aperti diversi scenari.
La scelta finale terrà conto sia delle esigenze amministrative sia degli equilibri politici interni alla coalizione.
Nel caso in cui la nomina di Antonella Gigli dovesse essere confermata, si porrebbe una questione di carattere amministrativo legata alla sua attuale posizione lavorativa.
Essendo dipendente comunale, l’eventuale incarico di assessore richiederebbe infatti il ricorso a un periodo di aspettativa, in quanto i due ruoli risultano incompatibili.
Si tratta di una procedura prevista dalla normativa, che consente di garantire la piena separazione tra funzioni politiche e attività amministrative.

La fase attuale rappresenta un momento di transizione per l’amministrazione comunale, chiamata a ridefinire il proprio assetto dopo le dimissioni di un componente della Giunta.
L’obiettivo è quello di assicurare continuità nell’azione amministrativa, mantenendo al tempo stesso una struttura organizzativa efficiente e coerente con le esigenze del territorio.
Nel corso degli anni, situazioni analoghe hanno portato a riorganizzazioni interne, spesso accompagnate da una revisione delle deleghe per ottimizzare il funzionamento della macchina comunale.
Nelle prossime settimane si attende dunque la decisione ufficiale del sindaco Fiorucci, che porterà alla definizione del nuovo assetto della Giunta.
L’attenzione resta concentrata sulla scelta del nuovo assessore e sull’eventuale ridefinizione delle competenze, elementi che contribuiranno a delineare la prossima fase dell’attività amministrativa del Comune di Gubbio.
Nel frattempo, il confronto all’interno della maggioranza prosegue, con l’obiettivo di individuare una soluzione condivisa e funzionale alle esigenze della città.