28 Mar, 2026 - 13:15

Gubbio-Ravenna, mister Di Carlo: "Dobbiamo fare una prestazione importante davanti ai nostri tifosi"

Gubbio-Ravenna, mister Di Carlo: "Dobbiamo fare una prestazione importante davanti ai nostri tifosi"

Non è più tempo di accontentarsi della "navigazione tranquilla": il popolo rossoblù ha fame di quel salto di qualità che la caratura della rosa sembrava promettere sin dall’estate. Dopo un mini-digiuno di vittorie - appena un punto raccolto tra la caduta interna contro la corazzata Ascoli e il pari agrodolce contro la Juventus Next Gen - gli eugubini si trovano davanti a un bivio stagionale. L'obiettivo primario, quella salvezza che per una piazza storica è il mattone fondamentale, è già in cassaforte, ma la classifica oggi suggerisce un'ambizione diversa, più luminosa e decisamente più complessa.

Attualmente l’undici umbro occupa l’ottava posizione a quota 43 punti. Un piazzamento che garantisce l'accesso agli spareggi promozione, ma con una prospettiva che fa tremare i polsi: se il campionato finisse stasera, il Gubbio sarebbe costretto a giocare il primo turno dei playoff in trasferta proprio contro la settima (attualmente la Juve Next Gen), con l'obbligo categorico della vittoria nei 90 minuti per passare il turno. Tuttavia, la graduatoria è cortissima, quasi un "fazzoletto": la sesta piazza dista un solo punto, mentre il quarto e quinto posto sono lì, a cinque lunghezze. Sognare un miglior posizionamento non è solo un diritto, è un dovere. Ma per farlo, domani pomeriggio servirà l'impresa contro il Ravenna terzo in classifica, una delle grandi potenze di questo girone.

Di Carlo carica l'ambiente: "Voglio fame per 95 minuti, il Ravenna è un test d'alto livello"

Alla vigilia del match, Mimmo Di Carlo è apparso concentrato, consapevole che il rush finale di queste ultime cinque partite determinerà il voto in pagella di un'intera annata. Il tecnico non ha usato giri di parole per inquadrare l'avversario e le carenze mostrate dai suoi nelle ultime uscite.

"Affronteremo una squadra che, dopo la promozione dello scorso anno, è partita con progetti importanti e sta mantenendo le aspettative," ha esordito il mister in conferenza stampa. "Per noi è ancora una volta una partita da giocare con grandissima intensità, di livello alto; bisogna avere quell'atteggiamento e concentrazione per tutti i novantacinque minuti. Contro la Juventus Next Gen è mancata quell'attenzione, e domenica ci dovrà essere".

L'analisi tattica si sposta poi sul duello con il collega Mandorlini, un vecchio lupo della panchina che non regalerà vantaggi posizionali:

"Mister Mandorlini è un allenatore duttile, ha cambiato diversi moduli; avendo vinto l'ultima gara con il 3-5-2, magari si presenterà così. Noi dobbiamo continuare a lavorare sul nostro gioco: contro la Juve lo abbiamo migliorato e ora dobbiamo dare continuità. Vogliamo raggiungere i playoff, è il nostro obiettivo. Per raggiungerli dobbiamo fare almeno sei o sette punti in queste cinque partite, e dobbiamo iniziare a farli da subito. Dobbiamo fare una prestazione importante davanti ai nostri tifosi. Con il Ravenna voglio vedere fame per tutti i novantacinque minuti".

Emergenza infermeria e la ricetta per il rush finale

Se la grinta non manca, la conta degli indisponibili regala invece qualche grattacapo di troppo allo staff tecnico. Il Gubbio dovrà fare a meno di pedine fondamentali, proprio nel momento in cui la qualità individuale potrebbe spostare gli equilibri contro una difesa solida come quella romagnola.

"Indisponibili? Minta è recuperato," rassicura Di Carlo, "lo abbiamo gestito a inizio settimana. Ci è mancato molto domenica scorsa, poteva darci una grossa mano. Di Massimo è ancora fuori, Krapikas dovrebbe rientrare, mentre Saber è fuori. I due più evidenti che saranno assenti sono Saber e Di Massimo; abbiamo inoltre una problematica stagionale con un altro giocatore che valuteremo durante la rifinitura".

Nonostante le assenze, l'allenatore non cerca alibi e sposta l'attenzione sulla bellezza del momento che il campionato sta offrendo a tifosi e addetti ai lavori:

"Fino all'ultima giornata tutti possono accedere ai playoff, così come altri possono finire ai playout: tutti se la giocano. Per noi è affascinante, è bello sapere che possiamo giocarcela per andare ai playoff; dipende da noi, dobbiamo determinare le cose nel modo giusto. Ora ci tocca una grande squadra, ma sappiamo bene che anche noi lo siamo. Giocheremo battaglieri ma anche con qualità, per cercare di avere la meglio contro di loro e presentarci nel migliore dei modi per il rush finale".

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Lorenzo Farneti
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