Motore aspirato, oltre 600 cavalli e una meccanica da competizione pura: il giovane pilota eugubino Pietro Alessi è pronto a scendere in pista nel Campionato Italiano Gran Turismo al volante della spettacolare Lamborghini Huracán Super Trofeo del Team SF Squadra Corse.
Un debutto che si annuncia impegnativo e altamente competitivo, in una delle serie più prestigiose del panorama automobilistico italiano e internazionale. Il calendario prenderà il via il 26 aprile sul circuito di Imola per concludersi l’11 ottobre a Monza, due templi della velocità che rappresentano al meglio lo spirito del campionato.

Nato nel 2003 sotto l’organizzazione dell’Automobile Club d’Italia e della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana, il Campionato Italiano Gran Turismo si è affermato negli anni come uno dei riferimenti mondiali per le vetture GT.
Inizialmente la serie accoglieva vetture provenienti dal FIA GT, per poi aprirsi progressivamente anche alle categorie monomarca come Ferrari Challenge, Porsche Supercup, Maserati Trofeo e Lamborghini Super Trofeo.
Un contesto altamente competitivo che ha visto la partecipazione di piloti di livello internazionale, tra cui nomi come Giancarlo Fisichella e Timo Glock, rendendo il campionato un banco di prova importante anche per giovani talenti emergenti.
Al centro dell’avventura di Pietro Alessi c’è una vettura che rappresenta l’essenza stessa della tecnologia racing di Sant’Agata Bolognese.
La Lamborghini Huracán Super Trofeo è progettata esclusivamente per la pista, con soluzioni tecniche derivate direttamente dall’esperienza nelle competizioni internazionali.
Il cuore della vettura è un motore V10 a 90° ad aspirazione naturale da 5204 cm³, capace di erogare una potenza massima di 620 CV (470 kW) a 8.250 giri/min. Un dato che da solo racconta il livello prestazionale della vettura, ma che va letto insieme alla curva di erogazione tipica dei motori aspirati: progressiva, piena, estremamente reattiva.
La Huracán Super Trofeo non è solo potenza, ma equilibrio tra tutte le componenti meccaniche.
La coppia massima di 570 Nm a 6.500 giri/min garantisce una spinta costante lungo tutto l’arco di utilizzo, permettendo accelerazioni violente ma controllabili, fondamentali in uscita di curva.
La trazione è posteriore, scelta che privilegia il comportamento dinamico e la precisione di guida, rendendo la vettura particolarmente sensibile alle capacità del pilota.
Il cambio sequenziale X-Trac a sei marce consente innesti rapidissimi, riducendo al minimo i tempi di cambiata e mantenendo il motore sempre nel regime ottimale.
Il peso a secco di circa 1.270 kg completa il quadro, offrendo un rapporto peso/potenza estremamente favorevole che si traduce in prestazioni di altissimo livello.
Un altro elemento chiave della Huracán Super Trofeo è l’aerodinamica, studiata per garantire carico verticale elevato e stabilità alle alte velocità.
Alettoni, diffusori e prese d’aria sono progettati per ottimizzare i flussi, aumentando l’aderenza e migliorando la percorrenza in curva.
Il risultato è una vettura che richiede precisione e sensibilità, capace di premiare i piloti più preparati ma anche estremamente esigente, soprattutto nelle fasi di gestione del limite.

Per il pilota eugubino Pietro Alessi, la partecipazione al Campionato GT rappresenta un passaggio fondamentale nel proprio percorso sportivo.
Affrontare una stagione con una vettura di questo livello significa confrontarsi con avversari esperti e con circuiti tra i più tecnici del panorama europeo.
La scelta della Lamborghini Huracán Super Trofeo indica chiaramente l’ambizione del progetto: competere ad alto livello, sfruttando una macchina che, per caratteristiche tecniche, è tra le più performanti della categoria.
Il Campionato Italiano Gran Turismo si presenta anche quest’anno come estremamente competitivo, con una griglia ricca di vetture e piloti di alto profilo.
Ogni gara sarà decisiva, ogni dettaglio potrà fare la differenza. In un contesto simile, affidabilità, strategia e capacità di adattamento saranno elementi chiave, tanto quanto la velocità pura.
La partecipazione di Pietro Alessi con la Huracán Super Trofeo rappresenta l’incontro tra tecnologia avanzata e passione sportiva.
Da un lato una vettura che incarna il massimo dell’ingegneria automobilistica, dall’altro un giovane pilota pronto a misurarsi con una delle sfide più impegnative della sua carriera.
Gubbio segue così da vicino un percorso che unisce territorio e competizione, in una stagione che promette spettacolo, velocità e grandi emozioni.