Vietato sbagliare: il Gubbio torna in campo alle 14.30 al “Barbetti” per scacciare la crisi di risultati e rimettersi in carreggiata in questo rush finale di stagione. Il match odierno contro la Pianese apre infatti un trittico decisivo per le ambizioni playoff dei rossoblù, che hanno bisogno di ritrovare i tre punti dopo un mese d’astinenza. Non sarà ovviamente una passeggiata: i toscani sono la vera mina vagante del torneo, un mix perfetto di esperienza e giovani interessanti. Una squadra che ha due punti in più dei rossoblù e che fuori dalle mura amiche è reduce da tre pareggi e una vittoria, con l'ultimo ko datato 8 febbraio: 2-1 ad Arezzo.
Il Gubbio si trova davanti ad un bivio cruciale: è necessario invertire immediatamente la rotta per non vanificare quanto costruito e blindare un posto nei playoff, obiettivo già centrato nella scorsa stagione sotto la guida di Gaetano Fontana. Analizzando i numeri, emerge un parallelismo interessante tra la gestione attuale e quella passata, sebbene con sfumature diverse. Al termine della 35ª giornata, la compagine di Mimmo Di Carlo ha raccolto 43 punti, due in meno rispetto ai 45 totalizzati nello stesso arco temporale del campionato precedente. Tuttavia, questo distacco svanisce se si guarda alla sostanza delle prestazioni medie. L'esclusione improvvisa del Rimini dal torneo ha infatti ridotto il numero di match disputati, rendendo la media punti il vero termometro della situazione. In questo senso, il rendimento è pressoché identico: Di Carlo viaggia a una media di 1,30 punti a partita, superando di un soffio l'1,29 registrato dal tandem Taurino-Fontana nella stagione 2024-2025. Nonostante la stabilità statistica, l'ambiente richiede ora un cambio di marcia deciso per assicurarsi una posizione di rilievo nella griglia degli spareggi promozione e chiudere la stagione regolare in crescendo.
Oggi, ore 14.30: Campobasso-Bra; Gubbio-Pianese; Pineto-Torres; ore 17.30: Forlì-Ascoli. Domani, ore 12.30: Juventus Next Gen-Guidonia Montecelio, ad Alessandria; Ternana-Perugia; ore 17.30: Arezzo-Livorno; Pontedera-Ravenna; Vis Pesaro-Carpi. Riposa: Sambenedettese.
Classifica: Arezzo e Ascoli 71; Ravenna 67; Campobasso (-2) 52; Pineto 49; Juventus Next Gen 48; Pianese 45; Ternana (-5) 44; Vis Pesaro e Gubbio 43; Livorno 40; Guidonia Montecelio 38; Carpi 37; Perugia e Forlì 36; Torres 34; Sambenedettese 31; Bra 30; Pontedera 20. *Rimini escluso dal campionato.
QUI GUBBIO - Mimmo Di Carlo è orientato a confermare il 3-5-2 anche nella sfida contro la Pianese. In porta, il recuperato Krapikas insidia Bagnolini per una maglia da titolare. La difesa appare blindata: toccherà ancora al trio Bruscagin-Signorini-Di Bitonto proteggere l'area, con il giovane Baroncelli ancora out. Sulle fasce regna l'incertezza: a destra è ballottaggio tra Zallu e Podda, mentre a sinistra un recuperato Murru si contende il posto con Tentardini. In mediana, certezze Rosaia e Carraro, con Varone (convocato) che scalpita per tornare dal primo minuto dopo l'infortunio di Livorno. Restano in preallarme anche Djankpata e Costa. L'attacco resta il reparto più in emergenza. Con Minta di nuovo ai box dopo l'infortunio di Livorno, La Mantia è il punto fermo; al suo fianco Ghirardello è il favorito, con l'opzione Mastropietro come trequartista. Buone notizie dall'infermeria, che inizia a svuotarsi, sebbene Di Massimo resterà ancora fuori per qualche settimana.
QUI PIANESE - Birindelli dovrebbe rispondere con un 3-4-2-1: Filippis tra i pali, difesa Ercolani-Gorelli-Amey e un centrocampo composto da Sussi, Bertini, Proietto e Tirelli. Davanti, Sodero e Ianesi agiranno a supporto della punta Fabrizi.
Gubbio-Pianese, stadio “Pietro Barbetti” ore 14.30
Gubbio (3-5-2): Bagnolini; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Podda, Rosaia, Carraro, Djankpata, Murru; La Mantia, Ghirardello. Allenatore: Di Carlo.
Pianese (3-4-2-1): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Sussi, Bertini, Proietto, Tirelli; Sodero, Ianesi; Fabrizi. Alenatore: Birindelli.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa.