11 Apr, 2026 - 17:53

Gubbio-Pianese 1-1, mister Mezzanotti: "Contento della prestazione, mi è piaciuta la reazione"

Gubbio-Pianese 1-1, mister Mezzanotti: "Contento della prestazione, mi è piaciuta la reazione"

Il Gubbio non va oltre l’1-1 contro la Pianese e allunga a cinque la striscia di partite senza vittoria. Un risultato che pesa, soprattutto per come è maturato e per il momento della stagione. Gli eugubini, privi in panchina di mister Di Carlo - costretto alla tribuna per squalifica - offrono una prestazione opaca, senza ritmo e con poche idee, confermando un calo evidente sotto il profilo fisico e mentale.

Al Barbetti va in scena una gara bloccata, povera di occasioni e segnata dall’equilibrio. A passare in vantaggio sono gli ospiti con Ianesi, abili a sfruttare una delle rare opportunità create. Il Gubbio riesce a reagire solo nella ripresa, trovando il pareggio con Bruscagin su calcio piazzato, ma senza mai dare la sensazione di poter completare la rimonta.

Un punto che muove la classifica ma che lascia più dubbi che certezze. Gli umbri restano all’ottavo posto a quota 44, ma la situazione è tutt’altro che tranquilla: la Pianese sale a 46, mentre Ternana e Vis Pesaro, impegnate nei prossimi match, hanno l’occasione concreta di superare gli eugubini.

In ottica playoff, la tensione cresce: dall’ottavo al decimo posto si entra nella zona spareggi, ma con un primo turno da giocare in trasferta e con un solo risultato utile, la vittoria. Uno scenario che il Gubbio deve evitare, ma per farlo servirà un cambio di passo immediato.

Gubbio-Pianese 1-1, mister Mezzanotti: "Al primo errore ci hanno punito, non era semplice riprenderla"

Nel post gara, mister Mezzanotti analizza in maniera approfondita la partita, senza nascondere le difficoltà ma sottolineando la reazione della squadra:

“Siamo partiti bene, abbiamo calciato subito in porta con l’occasione di Costa, poi abbiamo avuto altre occasioni nel primo quarto d’ora, alla prima occasione ci puniscono”.

Evidente il rammarico per l’episodio che ha cambiato l’inerzia del match:
“Non mi risultano parate del nostro portiere, la partita è diventata difficile, loro difendono bene e ripartono altrettanto, a fine primo tempo ci abbiamo provato a riaprire la gara”.

Il tecnico evidenzia però la capacità di reagire:
“Siamo stati bravi, con pazienza e calma, a riprenderla con un calcio piazzato. Non era semplice perché vai sotto, venivamo da una sconfitta per 3-0. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo cercato di fare il risultato”.

Sul valore del pareggio:
“Alla fine è un risultato positivo, vincere a fine anno non è facile per nessuno”.

Determinante anche l’aspetto fisico:
“L’ultima parte di gara l’ha fatta il caldo, erano tutti stanchi morti, c’era preoccupazione sia da una parte sia dall’altra, l’equilibrio era sottile, le squadre hanno cercato di non prendere gol”.

E ancora:
“I giocatori hanno speso tanto in campo, quando c’è questo equilibrio sprechi molte energie. A loro si era messa meglio, sono andati in vantaggio, loro sono bravi nelle transizioni”.

Poi un concetto chiave:
“Alla fine lo spirito è quello che è importante nel calcio, al di là della tecnica e della tattica che sono importanti. Io sono molto contento, poi certo che voglio vincere, bisogna dire bravi ai ragazzi perché in una situazione non semplice ne sono usciti fuori”.

Ampio spazio anche alle assenze:
“Oggi avevamo diverse assenze, questo va detto. Saber lo abbiamo portato in panchina per fargli fare 6-7 minuti, Varone non era disponibile, non abbiamo Baroncelli, Minta e Di Massimo. Stiamo recuperando i giocatori”.

Uno sguardo al futuro:
“Quando saremo al completo dovremo fare le partite importanti. In questi momenti, quando si arriva da una sconfitta, devi essere bravo a riportare a casa la partita, sono stati bravi i ragazzi”.

Sulla preparazione:
“Da domani iniziamo a preparare la prossima”.

Infine, l’analisi tattica e sugli infortuni:
“Noi abbiamo lavorato durante l’anno anche con il 4-3-1-2, oggi avendo diversi infortuni dobbiamo cercare di mettere il miglior modulo possibile per la squadra. Noi proviamo diversi moduli”.

E la chiusura:
“Infortuni? Ci sono tante situazioni che si vengono a creare, ci sono giocatori che hanno recuperato all’ultimo momento, qualcuno ha stretto i denti per giocare, c’è un insieme di cose quando ci sono gli infortuni che vanno al di là della programmazione. Ci sono dei periodi in cui sei meglio e altri peggio, le cause precise solo Dio lo sa”.

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE