Il Mercato del Martedì di Gubbio si prepara a una fase di rinnovamento con l’approvazione, da parte della Giunta comunale, del nuovo regolamento che disciplina l’attività.
Il provvedimento, proposto dall’assessore allo sviluppo economico Micaela Parlagreco, dovrà ora passare al vaglio del Consiglio comunale nella seduta prevista per la fine di aprile.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di aggiornare uno strumento ormai datato, considerando che il precedente regolamento risaliva a oltre quindici anni fa. Una revisione ritenuta necessaria per adeguare il mercato alle nuove esigenze organizzative e per rilanciare una delle tradizioni commerciali più importanti della città.
Uno degli elementi centrali del nuovo assetto riguarda il ritorno del mercato in Piazza 40 Martiri, previsto a partire dal mese di maggio, una volta completati i lavori di arredo urbano.
La scelta di riportare il mercato nella sua collocazione storica si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione degli spazi cittadini e di rilancio dell’attività commerciale all’aperto. Tuttavia, proprio per preservare la qualità della nuova pavimentazione e degli interventi realizzati, il regolamento introduce norme più stringenti.
Tra le novità più rilevanti vi è l’inasprimento delle sanzioni nei confronti degli operatori che dovessero danneggiare la pavimentazione della piazza.

Il nuovo regolamento prevede infatti che le multe possano arrivare fino a 3mila euro, un aumento significativo rispetto al limite precedente fissato a 500 euro.
Si tratta di una misura pensata per tutelare gli investimenti effettuati sull’area e garantire un utilizzo corretto degli spazi pubblici da parte dei mercatali.
Un altro cambiamento importante riguarda il numero delle concessioni. L’Articolo 7 del regolamento stabilisce una riduzione delle licenze, che passeranno da 123 a 101, con un taglio complessivo di circa il 20%.
Questa scelta è legata a diverse motivazioni. Da un lato, il naturale venir meno di alcune attività a seguito del decesso degli operatori, con conseguente cessazione delle concessioni da parte degli eredi. Dall’altro, la presenza di situazioni irregolari legate al mancato pagamento delle licenze e delle relative sanatorie.
Per questi ultimi casi, l’Amministrazione intende procedere con la decadenza delle concessioni pubbliche, proposta che sarà discussa in Consiglio comunale.
Il nuovo regolamento introduce anche modifiche alla durata delle concessioni. Se in passato le autorizzazioni avevano una validità di 12 anni, ora il periodo viene ridotto a 10 anni.
Questa revisione consente una maggiore flessibilità nella gestione del mercato, permettendo all’Amministrazione di intervenire più rapidamente in caso di necessità di riorganizzazione o aggiornamento delle regole.
Un’altra novità riguarda la gestione della planimetria del mercato. In precedenza, la sua approvazione spettava al Consiglio comunale, mentre ora sarà sufficiente il via libera della Giunta, rendendo il processo decisionale più snello.
Per garantire una maggiore regolarità nello svolgimento del mercato, il regolamento introduce un sistema di controllo più puntuale.
Le presenze degli espositori saranno infatti verificate attraverso un doppio controllo giornaliero da parte della Polizia Locale, effettuato sia all’inizio sia al termine della mattinata.
Questo sistema consentirà di monitorare in modo più preciso la partecipazione degli operatori e di individuare eventuali irregolarità.
L’aggiornamento del regolamento si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del Mercato del Martedì, considerato un elemento fondamentale per la vita economica e sociale di Gubbio.
Attraverso una revisione delle regole, l’Amministrazione punta a rendere il mercato più efficiente, ordinato e in linea con le esigenze attuali, valorizzando al tempo stesso uno spazio centrale come Piazza 40 Martiri.
Dopo l’approvazione in Giunta, il regolamento dovrà ora essere esaminato dal Consiglio comunale. Il passaggio rappresenta l’ultimo step per rendere operative le nuove disposizioni.

Se confermate, le modifiche entreranno in vigore in concomitanza con il ritorno del mercato in piazza, segnando l’inizio di una nuova fase per uno degli appuntamenti settimanali più radicati nella tradizione eugubina.
Un cambiamento che punta a coniugare tradizione e innovazione, con l’obiettivo di garantire un mercato più funzionale, controllato e sostenibile nel tempo.