La Giunta comunale di Gubbio guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci ha definito una nuova articolazione delle deleghe assessorili, con l’obiettivo dichiarato di ottimizzare l’azione amministrativa e rendere più efficiente la macchina comunale.
Non si tratta di un semplice riassetto formale, ma di una vera e propria redistribuzione strategica delle competenze, pensata per migliorare il coordinamento tra settori e accelerare la realizzazione dei progetti.
La riorganizzazione nasce da una fase di analisi interna, maturata anche alla luce degli sviluppi politici e amministrativi degli ultimi mesi. Il risultato è una struttura più chiara, con deleghe meglio definite e in alcuni casi accorpate per favorire una visione più organica.

All’assessore Spartaco Capannelli restano le deleghe più tecniche e strutturali, legate alla pianificazione e alla gestione del territorio. In particolare, mantiene competenze fondamentali come urbanistica, rigenerazione e riqualificazione urbana, lavori pubblici e aree interne.
A queste si aggiungono ambiti strategici come innovazione energetica e infrastrutturale, protezione civile e gestione del sisma, delineando un assessorato con una forte impronta tecnica e operativa. La scelta di concentrare queste deleghe punta a garantire continuità e solidità nella gestione delle trasformazioni urbane e delle emergenze.

Una delle novità più rilevanti riguarda l’assessore Carlotta Colaiacovo, alla quale viene affidato un ampio pacchetto di deleghe che copre settori chiave per lo sviluppo e l’attrattività della città.
Tra queste figurano politiche giovanili, informagiovani, sport e gestione degli impianti sportivi, oltre alle grandi manifestazioni sportive. Ma il ruolo dell’assessora si estende anche al comparto turistico, con deleghe su turismo, marketing territoriale, comunicazione e promozione integrata della città e del territorio.
Completano il quadro le competenze sulla valorizzazione degli attrattori e sulle strategie di prodotto territoriale, delineando una figura con una visione trasversale e orientata allo sviluppo e all’apertura della città.

All’assessore Filippo Farneti è affidata la gestione delle leve economico-finanziarie dell’ente. Il suo incarico comprende bilancio, patrimonio e controllo di gestione, ma si estende anche a un ruolo più ampio di coordinamento.
Farneti sarà infatti responsabile del coordinamento delle misure straordinarie regionali, nazionali ed europee, con l’obiettivo di supportare la programmazione finanziaria e garantire copertura ai progetti strategici.
La sua funzione si configura come un supporto trasversale agli altri assessorati, contribuendo a trasformare le idee progettuali in interventi concreti grazie a una solida base finanziaria.

Il vicesindaco Francesco Gagliardi mantiene deleghe fondamentali come ambiente e mobilità sostenibile, ma vede rafforzato il proprio ruolo sul piano politico e organizzativo.
A lui spettano infatti le politiche del personale, i rapporti con il Consiglio e l’anagrafe, oltre al coordinamento tra Giunta e Consiglio comunale. Una funzione cruciale per garantire coerenza nell’azione amministrativa e fluidità nei processi decisionali.

All’assessora Micaela Parlagreco è affidato il delicato ambito dello sviluppo economico, con deleghe che spaziano dalla semplificazione dei servizi comunali alla formazione professionale e al mercato del lavoro.
Il suo assessorato include anche le politiche di filiera, con particolare attenzione ai settori dell’agricoltura, dell’alimentare, dell’artigianato e del commercio. A queste si aggiungono competenze su pari opportunità, gemellaggi e scambi socio-culturali, delineando un profilo orientato alla crescita economica e all’inclusione.

Il sindaco Vittorio Fiorucci ha scelto di mantenere per sé alcune deleghe centrali, tra cui coesione sociale, salute, politiche educative e diritto allo studio.
A queste si affiancano competenze su edilizia pubblica e socio-residenziale, oltre alla sicurezza, confermando una forte attenzione ai temi sociali e alla qualità della vita dei cittadini.

All’assessora Paola Salciarini resta il cuore della politica culturale cittadina. Le sue deleghe comprendono cultura, beni culturali, sistema museale ed eventi artistico-culturali, insieme alla tutela e valorizzazione del centro storico.
Particolare attenzione è riservata alla promozione del patrimonio antropologico, folklorico, archeologico e storico, in linea con la vocazione culturale di Gubbio.

La nuova entrata in Giunta, Enrico Ceccarelli, assume un ruolo operativo ma anche innovativo. A lui sono affidate le deleghe alla manutenzione del territorio e ai servizi cimiteriali, insieme a funzioni amministrative come URP e protocollo.
Accanto a queste, emerge con forza il tema dell’innovazione, con competenze su agenda digitale, smart city e digitalizzazione, elementi sempre più centrali per il futuro della pubblica amministrazione.
La nuova distribuzione delle deleghe disegna una Giunta più integrata e funzionale, in cui ogni assessore è chiamato a operare in sinergia con gli altri. L’obiettivo è chiaro: migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa e garantire risultati concreti per la città.
Con questa riorganizzazione, Gubbio punta a rafforzare la propria capacità di programmazione e intervento, affrontando con maggiore coerenza le sfide future.