Manca ormai solo una settimana all’avvio della seconda edizione di Gubbio JOB, la Fiera del lavoro promossa dal Comune di Gubbio, in programma venerdì 6 e sabato 7 febbraio 2026 negli spazi dell’Informagiovani e della Biblioteca Sperelliana, in via di Fonte Avellana 8.
Questa mattina, nella Sala Consiliare, si è svolta la presentazione ufficiale dell’iniziativa alla presenza del sindaco Vittorio Fiorucci, dell’assessore alle Politiche giovanili Carlotta Colaiacovo e dei referenti dell’Informagiovani Gubbio Rosella Bellucci e Riccardo Ruspi.
Dopo il positivo riscontro della prima edizione, l’Amministrazione comunale ha deciso di riproporre l’evento, confermandone l’impianto organizzativo e rafforzandone i contenuti.
Gubbio Job è organizzato dall’Ufficio Informagiovani del Comune di Gubbio, in collaborazione con la Cooperativa Sociale ASAD, capofila della rete d’imprese che gestisce i Servizi Sociali e le Politiche giovanili nella Zona Sociale 7.
L’obiettivo è chiaro: creare uno spazio stabile di incontro tra domanda e offerta di lavoro, favorendo il dialogo tra imprese, cittadini, istituzioni, enti formativi e agenzie per il lavoro.
“Gubbio JOB vuole essere un luogo di opportunità concrete, ma anche di orientamento e crescita delle competenze”, è stato sottolineato durante la presentazione.
La Fiera si rivolge in particolare al territorio dell’Alto Chiascio, coinvolgendo imprese appartenenti a settori economici diversi, dall’industria ai servizi, dalla consulenza alla formazione.
Le aziende presenti avranno posizioni aperte nel corso del 2026 oppure raccoglieranno curricula in vista di future assunzioni, offrendo ai partecipanti la possibilità di un contatto diretto con il mondo produttivo.
L’evento sarà aperto al pubblico con il seguente orario:
9.00 – 13.30
15.00 – 18.00
in entrambe le giornate.
Durante Gubbio JOB saranno presenti stand di aziende, enti e agenzie per il lavoro, affiancati da un ricco calendario di laboratori e momenti di approfondimento dedicati ai temi più attuali del mercato occupazionale.
L’iniziativa non si limita alla semplice raccolta dei curriculum, ma punta a offrire strumenti concreti per affrontare la ricerca del lavoro, migliorare la propria occupabilità e comprendere i cambiamenti in atto.
Il programma prenderà il via venerdì 6 febbraio, negli spazi dell’Ex Refettorio, con una serie di incontri dedicati alla ricerca attiva di lavoro.
In apertura, l’Informagiovani proporrà due momenti formativi sugli strumenti utili per candidarsi in modo efficace. A seguire, ARPAL Umbria illustrerà il ruolo dei Centri per l’Impiego, spiegando servizi, opportunità e modalità di accesso.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla mobilità lavorativa europea, con un focus sul network EURES, e sull’imprenditorialità, attraverso l’incontro “Cinque passi per creare il tuo business: dall’idea all’impresa”, a cura di Saldi & Partners.
La giornata si concluderà con un approfondimento sul benessere lavorativo, durante il quale la psicologa del lavoro Benedetta Colaiacovo affronterà il tema dello stress e delle strategie per ritrovare equilibrio e motivazione.
La giornata di sabato 7 febbraio sarà invece dedicata alle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.
Negli spazi della Polistanza si svolgeranno due laboratori pratici sugli strumenti di AI utilizzabili nel lavoro quotidiano, a cura di Euristica.
All’Ex Refettorio, ARPAL Umbria presenterà “AppLI”, l’assistente virtuale progettato per accompagnare le persone nella gestione del proprio percorso professionale.
Seguirà una tavola rotonda con le agenzie per il lavoro e la formazione, dedicata all’evoluzione dei processi di recruiting e selezione del personale alla luce dell’uso crescente dell’intelligenza artificiale.
Il programma si chiuderà nel pomeriggio con l’incontro conclusivo dal titolo:
“Senza perdere la testa. Le nuove sfide del mondo del lavoro tra intelligenza umana e artificiale”.
All’evento parteciperanno:
Sara Baroni, esperta di modelli organizzativi;
Matteo Minelli, amministratore delegato di Universo Flea e vicepresidente di Confindustria Umbria;
Fabio Casali, direttore di Sistemi Formativi Confindustria Umbria e Umbria Business School;
Matteo Flora, docente ed esperto in sicurezza delle intelligenze artificiali.
Hanno già aderito a Gubbio JOB numerose realtà del mondo del lavoro e della formazione, tra cui ARPAL Umbria, Adecco, During, Gi Group, Manpower, Randstad, Synergie, Umana, oltre ad aziende di rilievo nazionale come Brunello Cucinelli, Colacem, Cementerie Aldo Barbetti, Alleanza Assicurazioni, CVR, Euristica, Saldi & Partners, insieme a cooperative e imprese locali.
Con Gubbio JOB 2026 l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel campo delle politiche attive del lavoro, dell’orientamento e dello sviluppo delle competenze.
Un’iniziativa che rafforza il ruolo di Gubbio come punto di riferimento territoriale per l’incontro tra persone, imprese e opportunità, in un mercato del lavoro in costante trasformazione.
Il programma completo dell’evento, con mappe e dettagli sui laboratori, è disponibile online tramite il link ufficiale dell’iniziativa.