02 Apr, 2025 - 21:00

Gubbio guarda al futuro: nuovi collegamenti, trasporti potenziati e interventi sulle infrastrutture annunciati dal Sindaco Fiorucci

Gubbio guarda al futuro: nuovi collegamenti, trasporti potenziati e interventi sulle infrastrutture annunciati dal Sindaco Fiorucci

Nel Consiglio comunale del 1° aprile, il primo cittadino ha delineato le nuove strategie per connettere la città, valorizzare le periferie e sostenere le fasce più deboli della popolazione.

Si è svolto nella mattinata di martedì 1 aprile il Consiglio comunale di Gubbio, riunito in modalità mista, con una sessione densa di argomenti di rilievo per il futuro della città. L’inizio della seduta ha subito un leggero ritardo, giustificato dalla presenza del Sindaco Vittorio Fiorucci a un importante incontro, del quale abbiamo già riferito su queste pagine, a Perugia con il Questore Dario Sallustio e il Sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco, per discutere di sicurezza e controllo del territorio.

All’ordine del giorno del Consiglio, comunicazioni istituzionali, interventi fiscali, manutenzioni stradali e soprattutto una nuova visione per il trasporto pubblico e i collegamenti extraurbani, in un’ottica di rilancio sociale ed economico della città e del territorio circostante.

Fiorucci: “Una Gubbio più connessa per crescere”. Potenziamento della mobilità pubblica

Durante il suo intervento, il Sindaco ha illustrato un ambizioso piano di potenziamento della mobilità pubblica, che mira a collegare in modo più efficiente Gubbio con i centri limitrofi e a migliorare i trasporti locali, specialmente in vista di eventi religiosi e culturali di rilievo.

«Stiamo lavorando – ha dichiarato Fiorucciper realizzare collegamenti diretti tra Gubbio e Assisi, in occasione del Giubileo e dell’ottocentenario delle Stimmate di San Francesco, così come un potenziamento delle tratte verso Perugia e l’aeroporto dell’Umbria, che rappresentano snodi strategici per il turismo e il commercio».

Un progetto, questo, che vuole rafforzare il ruolo di Gubbio come centro culturale e spirituale, ma anche come nodo di interscambio nella rete regionale dell’Umbria.

Il Sindaco ha inoltre annunciato un rafforzamento del servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, con l’introduzione di nuove corse e la rimodulazione degli orari per rispondere alle esigenze dei cittadini, in particolare di quelli che abitano nelle aree periferiche o nelle frazioni.

“Torneremo a collegare le frazioni con i trasporti pubblici – ha spiegato Fiorucci garantendo corse durante gli orari scolastici ma anche oltre, perché il servizio deve rispondere alle esigenze di tutta la giornata”.

La navetta per il centro storico avrà invece una cadenza regolare ogni 30 minuti, un passo avanti importante per favorire la mobilità sostenibile, il turismo e l’accessibilità del cuore cittadino, spesso penalizzato dalla difficoltà di parcheggio e dall’impianto viario complesso.

Nuovi collegamenti per Piccione, Valfabbrica, Umbertide e Città di Castello

A sorprendere è stato anche l’annuncio di nuove tratte extraurbane, che collegheranno Gubbio con Piccione (sfruttando la quattro corsie Perugia-Ancona), Valfabbrica, Umbertide e Città di Castello, sia durante l’anno scolastico sia nei mesi estivi.

Un progetto che amplia sensibilmente l’orizzonte degli spostamenti e che intende favorire l’integrazione tra territori limitrofi, facilitando gli spostamenti per motivi di studio, lavoro o turismo.

Inoltre, grazie ai fondi delle Aree Interne, saranno riattivati i collegamenti con Carbonesca, Colpalombo e Mocaiana, frazioni spesso dimenticate, ma che rientrano ora in un piano di valorizzazione e riconnessione al centro urbano.

Altro punto fondamentale toccato dal Sindaco Fiorucci è stato quello relativo allo stato delle strade comunali, che necessitano – ha detto chiaramente – di un intervento strutturale urgente.

“Da 15 o 20 anni a Gubbio non si fa più manutenzione vera sulle strade – ha denunciato –. Serve un Piano straordinario, con fondi strutturali e non emergenziali, per ridare dignità alla nostra viabilità urbana e rurale”.

L’Amministrazione intende muoversi su due binari: interventi immediati per le situazioni più critiche, e un progetto di medio-lungo periodo per ridisegnare in modo organico la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete viaria.

Lavori a Piazza Grande: si attende il collaudo tecnico

Il Consiglio ha fatto anche il punto sui lavori di riqualificazione di Piazza Grande, che si avviano alla conclusione. Il Sindaco ha riferito che il Comune è in attesa di un parere tecnico autorevole per procedere al collaudo e alla piena restituzione dell’area alla città.

Piazza Grande, simbolo civico e cuore pulsante degli eventi pubblici di Gubbio, tornerà presto ad essere spazio vivo e funzionale, anche grazie al completamento di lavori che ne hanno migliorato sicurezza e accessibilità.

Tra i punti approvati a maggioranza durante la seduta, c’è stata anche la variazione dell’addizionale comunale IRPEF, proposta dall’Assessore al Bilancio Filippo Farneti. Una misura che eleva la soglia di esenzione da 12.000 a 15.000 euro, con l’obiettivo dichiarato di alleggerire il carico fiscale sui redditi più bassi.

“Una scelta responsabile e mirata – ha sottolineato Farneti – che guarda alla tutela delle fasce più deboli della popolazione, senza compromettere l’equilibrio dei conti pubblici”.

La modifica si inserisce in un quadro più ampio di revisione e ottimizzazione della fiscalità locale, che mira a mantenere solidità nei bilanci comunali pur offrendo un sostegno concreto ai cittadini in difficoltà.

Il Sindaco ha infine affrontato con franchezza la questione delle attività economiche che chiudono, ribadendo che, pur essendo un fenomeno preoccupante, il Comune non può sostituirsi agli operatori privati.

“Non possiamo aprire negozi al posto degli imprenditori – ha dichiarato – ma possiamo lavorare per intercettare potenziali investitori, migliorare i servizi e rendere più attrattivo il nostro territorio per chi voglia fare impresa”.

Il rilancio passa anche da iniziative di marketing territoriale, semplificazione amministrativa e incentivi, ma serve uno sforzo congiunto tra pubblico e privato per affrontare una sfida che è tanto economica quanto culturale.

Una Gubbio più connessa, attenta e inclusiva in una visione chiara e concreta del futuro

Le parole del Sindaco Fiorucci hanno tracciato una visione chiara e concreta del futuro prossimo della città: più collegamenti, più attenzione alle periferie, più servizi per i cittadini. Non si tratta di promesse astratte, ma di azioni mirate, già inserite in progettualità operative e sostenute da fondi specifici.

Tra infrastrutture, mobilità sostenibile, equità fiscale e rigenerazione urbana, Gubbio sembra avviarsi con determinazione verso una fase di rinnovamento profondo, in cui ogni quartiere e ogni cittadino possa sentirsi parte di una comunità che guarda avanti, senza lasciare indietro nessuno.

 
 
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Mario Farneti
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