13 Jun, 2026 - 10:05

Gubbio, grave incidente nella notte: coinvolti tre giovani, due trasportati in Elisoccorso

Gubbio, grave incidente nella notte: coinvolti tre giovani, due trasportati in Elisoccorso

Un terribile scontro frontale nella notte sulla variante della statale 219 Pian d’Assino a Gubbio, all’altezza dello svincolo di Padule, dove un grave incidente stradale ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Il bilancio del violento impatto è pesante perché tre giovani eugubini sono rimasti feriti e due di loro sono stati trasportati in Elisoccorso.

La dinamica e i soccorsi

Il sinistro si è consumato intorno alle ore 1.30, quando due vetture che procedevano in direzioni opposte si sono scontrate frontalmente per cause ancora al vaglio degli inquirenti. L'impatto è stato devastante e ha ridotto i veicoli a cumuli di lamiere attorcigliate. Scattato l'allarme, sul posto è accorsa immediatamente una massiccia macchina dei soccorsi. I Vigili del Fuoco del distaccamento cittadino hanno operato a lungo con le cesoie idrauliche per estrarre i corpi dei ragazzi intrappolati nell'abitacolo. Nel frattempo i sanitari del 118 prestavano le prime cure sul posto per stabilizzare i pazienti. L'elisoccorso Nibbio ha poi trasferito d'urgenza in codice rosso due dei ragazzi all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, mentre un'ambulanza ha trasportato il terzo ferito al nosocomio comprensoriale di Branca.

I Carabinieri della compagnia locale hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire la traiettoria dei mezzi e accertare le responsabilità del sinistro. Gli operatori dell'Anas hanno gestito la viabilità stradale disponendo il blocco totale del traffico in entrambe le direzioni. La statale è rimasta completamente interdetta alla circolazione per circa due ore per consentire la rimozione dei mezzi incidentati e la successiva bonifica della carreggiata.

Quando viene attivato l'Elisoccorso

L'Elisoccorso non può essere richiesto direttamente dai cittadini. La sua attivazione è di competenza esclusiva dei medici e degli operatori della Centrale Operativa del 118, i quali valutano la situazione in tempo reale applicando rigidi protocolli scientifici e logistici.

Il mezzo aereo viene fatto decollare solo quando rappresenta l'unica o la migliore possibilità di salvare la vita del paziente o di evitarne disabilità permanenti.

I Criteri Clinici (Le patologie "Tempo-Dipendenti")

L'elicottero si attiva quasi esclusivamente per i Codici Rossi. Si tratta di patologie in cui i minuti a disposizione per intervenire sono contati (le cosiddette patologie tempo-dipendenti):

  • Traumi Maggiori: Incidenti stradali violenti, incidenti sul lavoro (schiacciamenti, crolli), cadute dall'alto o traumi da schiacciamento.
  • Patologie Cardiovascolari Acute: Arresto cardiaco o infarto miocardico in corso, dove il paziente deve raggiungere la sala di emodinamica nel minor tempo possibile.
  • Ictus Cerebrale (Stroke): Emergenze neurologiche in cui la rapidità di trasporto in una "Stroke Unit" condiziona la riuscita delle terapie salvavita (trombolisi).
  • Insufficienze Respiratorie Gravi: Pazienti in imminente pericolo di asfissia o annegamento.
  • Grandi Ustionati o Amputazioni: Situazioni complesse che necessitano di un trasferimento immediato verso centri specialistici (anche fuori regione).

I Criteri Geografici e Logistici

La gravità medica da sola non basta; l'elisoccorso viene attivato se si verificano precise condizioni ambientali e territoriali:

  • Zone Impervie o Isolate: Luoghi montani, aree boschive, gole, sentieri escursionistici o zone collinari dove un'ambulanza tradizionale non può fisicamente arrivare. In questi casi l'équipe opera spesso in sinergia con il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU).
  • Fattore Tempo (Superiore a 30 minuti): Quando la distanza stradale tra il luogo dell'evento e l'ospedale idoneo più vicino è tale da richiedere un viaggio in ambulanza superiore ai 30 minuti.
  • Viabilità Compromessa: Strade interrotte da frane, traffico congestionato, incidenti bloccanti o isolamento di intere frazioni.

Le Tipologie di Missione

La Centrale Operativa attiva l'elicottero per due principali tipologie di intervento:

  1. Soccorso Primario (HEMS - Helicopter Emergency Medical Service): L'elicottero decolla dalla base e vola direttamente sul luogo esatto dell'incidente o del malore. L'équipe medica scende sul posto (se necessario anche tramite verricello se il terreno non permette l'atterraggio), stabilizza il paziente e lo imbarca.
  2. Soccorso Secondario (Interospedaliero): Il trasferimento urgente di un paziente già ricoverato in condizioni critiche presso un ospedale periferico (Spoleto, Orvieto, Città di Castello, ecc.) che necessita di cure immediate presso un ospedale "Hub" di livello superiore (Perugia o Terni) o in centri di altissima specializzazione extra-regionali.

Limitazioni e Vincoli all'Attivazione

L'attivazione dell'elisoccorso è subordinata ad alcuni fattori esterni insindacabili legati alla sicurezza del volo:

  • Condizioni Meteo: Nebbia fitta, forti temporali, raffiche di vento superiori ai limiti del velivolo o visibilità sotto i minimi di legge impediscono il decollo.
  • Tipologia di Volo (Diurno/Notturno): Il servizio è strutturato per coprire le emergenze nelle 24 ore, ma il volo notturno richiede l'uso di visori speciali (NVG - Night Vision Googles) e l'atterraggio in piazzole appositamente omologate e illuminate, a differenza del giorno in cui l'atterraggio può avvenire "fuori campo" (in un prato o in strada).
AUTORE
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Emanuele Giacometti
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