Il Gubbio si scopre squadra da derby. Nella stagione in corso i rossoblù hanno costruito una statistica che racconta molto della loro identità e della crescita maturata nel corso del campionato di Serie C. Quattro sfide regionali disputate e nessuna sconfitta: due vittorie e due pareggi che certificano un rendimento quasi perfetto nelle partite più sentite dai tifosi.
Un dato che assume ancora più valore se inserito nel momento positivo attraversato dalla squadra allenata da Domenico Di Carlo. Nelle ultime tre giornate di campionato il Gubbio ha infilato tre successi consecutivi che hanno rilanciato le ambizioni dei rossoblù. Un filotto di risultati che ha permesso agli eugubini di salire a quota quarantadue punti in classifica, agganciando un gruppo di squadre in piena corsa playoff. Accanto al Gubbio ci sono infatti formazioni come Ternana, Campobasso e Pineto, tutte appaiate alla stessa quota. Davanti, a una sola lunghezza di distanza, c’è la Pianese, momentaneamente terza in attesa del risultato del Campobasso contro l’Arezzo.
La salvezza, grazie ai quarantadue punti già conquistati, è di fatto in cassaforte. Un traguardo importante ma che, considerando la qualità della rosa a disposizione, rappresentava l’obiettivo minimo stagionale. Ora però cambia la prospettiva: da qui alla fine del campionato il Gubbio potrà giocare con meno pressione e provare a migliorare il proprio piazzamento nella zona playoff. Questo scenario apre a una fase nuova della stagione rossoblù. Senza l’assillo del risultato a tutti i costi, la squadra potrà cercare di esprimere un calcio più propositivo e coraggioso. Un aspetto che potrebbe emergere ancora di più con il recupero di Andrea La Mantia, attaccante di esperienza capace di dare peso e qualità al reparto offensivo.
Con il ritorno di La Mantia e la crescita dei giovani, mister Di Carlo potrebbe permettersi un atteggiamento tattico meno prudente. Il Gubbio ha dimostrato solidità e compattezza, ma nel finale di stagione potrebbe cercare di aumentare il proprio potenziale offensivo e diventare una squadra più votata al gioco.
Foto: As Gubbio 1910/ Simone Grilli
Se il Gubbio sta vivendo il suo momento migliore della stagione, una parte del merito va anche alla crescita di Tommaso Ghirardello. L’attaccante classe 2005 è uno dei protagonisti delle ultime settimane rossoblù e rappresenta una delle sorprese più interessanti del campionato eugubino.
Arrivato in estate a titolo definitivo dal Padova, Ghirardello ha affrontato nella prima parte della stagione il normale periodo di adattamento alla Serie C. Un passaggio quasi inevitabile per un giocatore così giovane, chiamato a misurarsi con un campionato duro e competitivo.
Nell’ultimo mese però qualcosa è cambiato. Le sue prestazioni sono cresciute partita dopo partita e, insieme alla squadra, anche lui ha trovato continuità. I numeri parlano chiaro: tre gol segnati, tutti nell’ultimo periodo, ma soprattutto tre reti che hanno avuto un peso enorme sulla classifica del Gubbio.
Il primo centro è arrivato nella vittoria per uno a zero contro la Vis Pesaro, una gara combattuta e risolta proprio dal guizzo del giovane attaccante. Ghirardello si è ripetuto contro il Guidonia, confermando il suo momento positivo e contribuendo a un altro successo fondamentale per la corsa playoff.
Infine, la ciliegina sulla torta è arrivata nel derby contro la Ternana, una delle partite più sentite della stagione. Anche in quella occasione il suo gol si è rivelato decisivo, permettendo al Gubbio di conquistare tre punti pesantissimi. In totale, le tre reti dell’attaccante classe 2005 hanno fruttato nove punti alla squadra rossoblù: un bottino che racconta meglio di qualsiasi analisi il peso delle sue prestazioni.
Ghirardello è un attaccante che basa molto del suo gioco su velocità e fisicità. La sua capacità di attaccare gli spazi e mettere in difficoltà le difese avversarie lo rende un’arma preziosa per il Gubbio. Ma ciò che colpisce maggiormente è la crescita mostrata nelle ultime settimane sotto l’aspetto tattico e tecnico.
Partita dopo partita il giovane attaccante sta migliorando nella lettura delle situazioni di gioco, nel timing dei movimenti e nella capacità di attaccare la profondità. Anche dal punto di vista tecnico si intravedono margini di miglioramento importanti, accompagnati da un fiuto del gol che lascia intravedere prospettive interessanti.
I numeri della stagione raccontano un percorso in continua evoluzione. Finora Ghirardello è partito titolare in otto partite, subentrando in sedici occasioni per un totale di circa 870 minuti giocati. Un minutaggio significativo per un giocatore alla prima esperienza in Serie C.
Il suo futuro sembra promettente e anche il Gubbio può guardare avanti con fiducia. Il club detiene infatti il cartellino del giovane attaccante grazie alla trattativa imbastita la scorsa estate dal direttore sportivo Mauro Leo, un’operazione che oggi appare sempre più azzeccata.