13 Mar, 2026 - 11:30

Gubbio, furto nella notte alla zona industriale di Padule: ladri sfondano la vetrina e bloccano la strada con due minibus

Gubbio, furto nella notte alla zona industriale di Padule: ladri sfondano la vetrina e bloccano la strada con due minibus

Un colpo organizzato nei minimi dettagli è stato messo a segno nella notte nella zona industriale di Padule, alle porte di Gubbio. Intorno alle 3:30 del mattino una banda di ladri ha preso di mira un’azienda manifatturiera, riuscendo a entrare nello stabilimento dopo aver sfondato la vetrina principale dell’ingresso.

Per assicurarsi la fuga e rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine, i malviventi hanno messo in atto una strategia insolita quanto efficace: hanno bloccato la strada utilizzando due minibus sottratti poco prima da un deposito della stessa area industriale.

L’episodio ha creato forte preoccupazione tra imprenditori e lavoratori della zona, già in passato interessata da furti e tentativi di intrusione nelle attività produttive.

Il colpo alle 3:30 di notte

Secondo le prime informazioni raccolte, il furto sarebbe stato compiuto intorno alle tre e mezza del mattino, in un momento in cui l’area industriale era completamente deserta.

I ladri avrebbero agito rapidamente e con una certa organizzazione.

Prima di entrare in azione contro l’azienda, il gruppo avrebbe raggiunto un deposito di autobus situato nella stessa zona industriale e prelevato due minibus, utilizzandoli poi per bloccare la viabilità.

I mezzi sono stati posizionati lungo via Valdarno, una strada interna che si affaccia su via degli Artigiani, creando di fatto una barriera che rendeva difficile l’accesso all’area durante il furto.

Sfondata la vetrina dell’azienda 

Una volta assicurata la zona, i malviventi hanno preso di mira l’azienda manifatturiera individuata come obiettivo del colpo.

Per entrare nello stabilimento hanno sfondato la vetrina principale dell’ingresso, provocando danni evidenti alla struttura.

Ancora nella mattinata successiva al furto erano chiaramente visibili i segni dell’effrazione, con vetri infranti e la porta d’accesso danneggiata.

Una volta all’interno dell’edificio, la banda avrebbe agito rapidamente per individuare e prelevare il materiale di interesse.

Al momento, tuttavia, non è ancora stato possibile quantificare con precisione il bottino né stabilire esattamente quali beni siano stati sottratti.

L’intervento dei carabinieri

Subito dopo l’allarme sono intervenuti i militari della Compagnia dei Carabinieri di Gubbio, che hanno avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica del furto.

Gli investigatori stanno cercando di capire quanti fossero i componenti della banda e se il colpo sia stato pianificato con un sopralluogo preliminare.

Un elemento su cui si concentrano le indagini riguarda proprio l’utilizzo dei minibus per bloccare la strada, un dettaglio che fa pensare a un’azione preparata con attenzione.

Gli investigatori stanno inoltre verificando la presenza di eventuali sistemi di videosorveglianza nella zona industriale che possano aver ripreso i movimenti dei ladri prima e dopo il furto.

Un’area già colpita in passato

La zona industriale di Padule rappresenta uno dei poli produttivi più importanti del territorio eugubino.

Proprio per questo negli ultimi anni alcune aziende sono state prese di mira da bande specializzate nei furti ai danni delle attività manifatturiere.

Il colpo della scorsa notte conferma come le aree industriali, soprattutto nelle ore notturne, possano diventare obiettivi sensibili per la criminalità.

Le aziende situate nella zona sono spesso dotate di sistemi di sicurezza e di videosorveglianza, ma l’ampiezza dell’area e la presenza di strade interne poco frequentate possono facilitare l’azione di gruppi organizzati.

La dinamica ancora da ricostruire

Al momento gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione tutte le fasi del furto.

Gli accertamenti riguardano sia il momento dell’ingresso nell’azienda sia le modalità con cui i ladri sono riusciti a lasciare la zona dopo il colpo.

Non è escluso che la banda possa aver utilizzato altri veicoli di appoggio oltre ai minibus usati per bloccare la strada.

Nella mattinata successiva al furto sul posto erano presenti anche i dirigenti dell’azienda, impegnati insieme alle forze dell’ordine nella verifica dei danni e nell’inventario dei materiali eventualmente sottratti.

Indagini in corso

Le indagini proseguono ora per individuare i responsabili del colpo e chiarire l’entità del bottino.

Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali immagini registrate dalle telecamere presenti nell’area industriale.

Il furto avvenuto nella notte rappresenta un nuovo episodio di criminalità contro le attività produttive, un fenomeno che negli ultimi anni ha spinto molte aziende a rafforzare le misure di sicurezza.

Intanto, nella zona industriale di Padule resta l’amarezza per un colpo messo a segno con grande rapidità e organizzazione, mentre le indagini dei carabinieri sono ora concentrate sull’identificazione dei responsabili.

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Mario Farneti
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