Il Gubbio ospita la capolista Arezzo con l’obiettivo di dare continuità ai risultati delle ultime tre uscite. Un match che si preannuncia teso e ricco di emozioni, dove tra l’altro sulla sponda amaranto figurano tanti ex, che hanno lasciato il segno in maglia rossoblù. In cima a questa lista figura Cristian Bucchi: la sua carriera da allenatore è partita concretamente proprio dalla panchina eugubina nel 2013-2014. Dopo l'esordio lampo a Pescara, Bucchi affrontò nella città dei Ceri la sua prima vera gavetta, conclusasi però con un esonero a gennaio dopo un amaro 0-5 nel derby contro il Perugia.
Passando ai calciatori che oggi vestono la maglia dell'Arezzo, un altro profilo che ha vissuto stagioni belle ed intense è il tifernate Camillo Tavernelli, cresciuto nel vivaio rossoblù. Tra il 2016 e il 2020, il Gubbio è stato il suo trampolino di lancio verso la Serie B, nonostante un percorso tortuoso segnato anche da qualche stop fisico. Con sole 41 presenze e una rete in Coppa Italia, Tavernelli è riuscito comunque a dimostrare il suo valore come seconda punta dinamica, guadagnandosi la chiamata del Cittadella.
Il legame tra i due club è testimoniato anche da difensori e portieri. Samuele Righetti ha collezionato 11 apparizioni nel 2021-2022, mentre Giacomo Venturi è stato un pilastro della porta eugubina per 68 partite, divise in due cicli distinti. Discorso a parte merita Alessandro Arena, che tra il 2021 e il 2023 ha incantato il pubblico umbro: 73 presenze, 14 gol e 16 assist, numeri che hanno reso inevitabile il suo approdo a Pisa.
Infine, la storia recente vede protagonisti Luca Chierico e Gennaro Iaccarino. Chierico, mediano duttile nel modulo di Braglia, ricorda ancora con amarezza l'espulsione rimediata proprio contro l'Arezzo al Comunale. Iaccarino, invece, è stato un punto fermo della scorsa stagione rossoblù con 33 presenze.
La fede calcistica si dimostra, ancora una volta, più forte della disorganizzazione. Nonostante una gestione della prevendita a tratti surreale, la tifoseria dell'Arezzo si prepara a un vero e proprio esodo verso lo stadio "Barbetti". Saranno oltre mille i sostenitori al seguito della squadra di Bucchi, con il settore ospiti (1.175 posti totali) ormai diretto verso un inevitabile sold-out.
Il percorso per ottenere un biglietto è stato però un'odissea. Dopo le lunghissime code di martedì, causate dall'incapacità tecnica di alcuni punti vendita di stampare i tagliandi, la giornata di ieri ha aggiunto ulteriori capitoli a una vicenda quasi tragicomica. Inizialmente l'Osservatorio aveva confermato il divieto per la vendita online, salvo poi vedere apparire sul circuito Viva Ticket la possibilità di acquisto per i soli possessori della tessera "Cuore Amaranto". Questo improvviso sblocco pomeridiano ha dato la spallata finale alla prevendita, pur avvenendo in un clima di totale cortocircuito informativo, con i tifosi costretti a rincorrersi sui social tra notizie contrastanti e comunicazioni ufficiali carenti. Se da un lato l'organizzazione ha mostrato lacune evidenti, dall'altro la risposta della piazza aretina è stata esemplare, anche considerata la vicinanza con Gubbio. Insomma, un muro amaranto è pronto a spingere la squadra, in uno dei momenti più importanti della stagione.
Domani, ore 20.30: Pianese-Guidonia Montecelio. Sabato, ore 14.30: Gubbio-Arezzo; Livorno-Pineto; Torres-Vis Pesaro; ore 17.30: Ravenna-Sambenedettese. Domenica, ore 12.30: Campobasso-Juventus Next Gen; ore 14.30: Pontedera-Ascoli; ore 17.30: Carpi-Bra. Lunedì, ore 20.30: Ternana-Forlì. Riposa: Perugia.
Classifica: Arezzo 59; Ravenna 52; Ascoli 50; Juventus Next Gen 39; Pianese 37; Ternana (-5), Campobasso (-2) e Pineto 36; Gubbio 33; Vis Pesaro, Guidonia Montecelio e Livorno 31; Forlì 30; Carpi 29; Bra 25; Perugia, Sambenedettese e Torres 24; Pontedera 17. *Rimini escluso dal campionato.