Il Gubbio deve svoltare. Il derby vinto a Perugia è troppo poco per sentirsi “bene”, anche perché il girone B della Serie C è imprevedibile e ricco di colpi di scena . Nulla va quindi lasciato al caso, in quanto domani, al “Barbetti”, arriva il Forlì, una matricola affamata seppur nell’ultimo periodo sia in calo a livello di risultati (non vince dal 13 dicembre scorso). Nel consueto pre-partita della vigilia, è intervenuto l’allenatore Mimmo Di Carlo che ripartirà da quel 4-3-1-2, che ha consentito di espugnare Perugia: “Riproporrò quel modulo, perché abbiamo i giocatori per provare a dare continuità di modulo e risultati. Ci siamo preparati quindi ancora con questo schieramento, perché per la seconda settimana di fila ci siamo allenati con più di 19 giocatori e che non succedeva da ben due mesi. Gubbio più qualitativo e offensivo? Ci stiamo lavorando, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio, perché non è che con cinque attaccanti vinci le partite. Poi contano altri fattori: i duelli, l’atteggiamento e la qualità, che come si è visto a Perugia fa la differenza, soprattutto in partite sporche”.
Di Carlo è tornato poi sulla partita di Perugia, spiegando: “Dobbiamo migliorare la qualità nel far girare la palla. Mi è piaciuto invece l’atteggiamento avuto dalla squadra. Il derby ci ha dato energia e la voglia di scalare la classifica, quella solidità e quel carattere di portare a casa il risultato. Domani voglio quindi conferme contro il Forlì, che sarà una partita complicata, ma servirà la forza di vincere più duelli possibili e tornare a vincere in casa, visto che non lo facciamo da troppo tempo”.
Quindi la disamina del tecnico rossoblù sul Forlì: “Squadra ben collaudata, che è cambiata un po' adesso, visto che sta cercando di mettere più esperienza, visto che nel ritorno le partite sono più difficili. In casa il Forlì è una cosa, fuori è un’altra, perché hanno giocatori che difendono molto bene e ripartono rapidamente, come l’Ascoli. Partita molto aperta, dove ci saranno delle transizioni da una parte e dall’altra”.
Contro il Forlì non ci sarà Di Bitonto squalificato, ma dall’infermeria arrivano buone notizie: “Solo Carraro resterà ai box per infortunio -ha svelato Di Carlo-. Minta ha lavorato tutta la settimana, anche se non è al 100% ma è a disposizione e abbiamo ancora un allenamento per valutarlo. Poi tutto il resto della squadra è in ottime condizioni e faremo di tutto per dare continuità alla vittoria di Perugia”.
Per trovare conferme a livello di modulo secondo Di Carlo servirà: “Far girare meglio la palla e arrivare con più qualità in area. Se continuiamo a muoverci lentamente, hai meno velocità e meno opportunità, anche nell’uno contro uno. Saber è più una mezzala o un trequartista? Può fare entrambi, Saber gioca il suo calcio, è intelligente tatticamente, ma vuole giocare libero perché ha questa carratteristica e per noi è un giocatore fondamentale”.
Di Carlo ha così concluso: “Con il rientro di Murru a sinistra e anche con Tentardini, abbiamo due mancini che ci sono mancati in tutto il girone d’andata, perché La Mantia ha bisogno di quei cross lì. Saber mezzala domani e Di Massimo trequartista? Abbiamo provato più soluzioni, Saber ha bisogno di essere libero, che è un calcio dinamico e aggressivo che piace a me”.
Se il derby vinto a Perugia per il Gubbio è stato un toccasana, è altrettanto vero che i rossoblù non si possono cullare sugli allori, perchè la stagione è ancora lunga e mancano ancora tante partite alla fine del campionato. L'obiettivo primario resta centrare la salvezza, visto pure l'equilibrio che regna nel girone B. Ma prima di tutto c'è da invertire il trend casalingo. La squadra rossoblù al Barbetti ha raccolto infatti 10 punti e vinto solo una volta, tra l'altro il 20 settembre scorso, 1-0 sul Bra. Cruciali saranno quindi anche le sfide casalinghe per centrare gli obiettivi e già domani contro il Forlì, l'occasione è ghiotta per sfatare questo tabù.