15 Apr, 2026 - 21:00

Gubbio celebra San Francesco: mostre, arte e scuole protagoniste verso il centenario

Gubbio celebra San Francesco: mostre, arte e scuole protagoniste verso il centenario

Prosegue con grande partecipazione il ricco calendario di iniziative con cui Gubbio sta celebrando l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Un percorso articolato che unisce arte, spiritualità, storia e coinvolgimento della comunità, capace di valorizzare uno dei legami più profondi tra la città e la figura del Santo.

Il programma, diffuso e variegato, sta coinvolgendo istituzioni, associazioni, artisti e scuole, trasformando Gubbio in un laboratorio culturale vivo, in cui passato e presente dialogano attraverso linguaggi diversi.

Ultimi giorni per la mostra su Francesco e il lupo

Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo si avvia alla conclusione la mostra “Francesco e frate lupo. L’arte racconta la leggenda dell’incontro”, ospitata a Palazzo dei Consoli. L’esposizione chiuderà il 19 aprile, offrendo ancora per pochi giorni la possibilità di visitare un percorso espositivo di grande qualità.

La mostra ha già sfiorato i 17mila visitatori, confermando il forte interesse suscitato e il valore culturale dell’iniziativa. Un risultato significativo, che testimonia come il racconto dell’incontro tra San Francesco e il lupo continui a rappresentare un elemento identitario per la città.

Attraverso opere d’arte e interpretazioni contemporanee, il percorso espositivo ha saputo restituire la profondità simbolica di uno degli episodi più celebri della tradizione francescana.

Alla Vittorina l’opera di Stefano Di Stasio

Un momento particolarmente significativo è previsto per domani alle ore 18, presso la Chiesa di Santa Maria della Vittorina, luogo simbolo dell’incontro tra il Santo e il lupo.

In questa cornice verrà presentato il dipinto “La strada del Santo” del maestro Stefano Di Stasio, attualmente esposto a Palazzo dei Consoli ma trasferito eccezionalmente per l’occasione.

Si tratta di un gesto dal forte valore simbolico: l’opera contemporanea torna nel luogo che ha ispirato la leggenda, creando un dialogo diretto tra arte, storia e spiritualità.

Durante l’incontro, l’artista racconterà il proprio lavoro, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire le motivazioni, le influenze e l’ispirazione alla base della sua interpretazione pittorica.

L’arte come rilettura della tradizione

Il dipinto di Di Stasio rappresenta una rilettura intensa e personale della figura di San Francesco, capace di unire memoria e visione contemporanea.

Attraverso il linguaggio artistico, la vicenda francescana viene reinterpretata in chiave simbolica, restituendo una narrazione che va oltre il racconto storico per diventare riflessione universale.

Un esempio di come la tradizione possa essere rinnovata e resa attuale, mantenendo intatto il suo valore originario.

Le scuole protagoniste delle celebrazioni

Accanto ai grandi eventi culturali, un ruolo fondamentale è svolto dal mondo della scuola. In questi giorni, le iniziative didattiche stanno contribuendo a rendere vivo e partecipato il messaggio francescano, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso educativo e creativo.

Particolarmente significativa è la mostra inaugurata dalle bambine e dai bambini delle scuole dell’infanzia del Primo Circolo Didattico “G. Matteotti”. Le opere, ispirate alla figura di San Francesco e al Cantico delle Creature, raccontano con semplicità e profondità il rapporto tra uomo, natura e spiritualità.

Attraverso colori, materiali e tecniche diverse, i più piccoli offrono uno sguardo autentico e spontaneo, capace di emozionare e far riflettere. La mostra sarà visitabile anche il 15 e 16 aprile presso il Convento di San Francesco.

Teatro, musica e narrazione nelle scuole

Il programma scolastico prosegue con una serie di appuntamenti che spaziano tra teatro, musica e narrazione. Dalla drammatizzazione “Forza venite gente!” agli eventi musicali come “Cantando Francesco”, fino agli spettacoli dedicati ai temi della pace, le scuole diventano protagoniste attive delle celebrazioni.

Si tratta di un percorso che unisce espressione artistica e crescita culturale, contribuendo a trasmettere valori universali attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti.

Verso le celebrazioni di ottobre

Parallelamente, il Comitato Francesco a Gubbio sta lavorando intensamente per i grandi appuntamenti previsti per il mese di ottobre, che rappresenterà il cuore delle celebrazioni.

L’estate si preannuncia ricca di eventi di alto livello, capaci di attirare pubblico e attenzione anche a livello nazionale. Tra questi spicca il Festival del Medioevo, uno dei momenti più attesi e significativi.

Il calendario completo delle iniziative è consultabile sul sito ufficiale dedicato, che rappresenta il punto di riferimento per cittadini e visitatori.

Un dialogo tra passato e presente

Il programma del 2026 conferma la capacità di Gubbio di valorizzare il proprio patrimonio identitario, costruendo un dialogo continuo tra passato e presente.

Attraverso mostre, eventi, attività educative e momenti di riflessione, la figura di San Francesco viene resa viva e attuale, capace di parlare anche alle nuove generazioni.

Un percorso condiviso, che unisce la città in un’esperienza collettiva e rafforza il legame con una tradizione che continua a essere fonte di ispirazione e identità.

AUTORE
foto autore
Mario Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE