03 Mar, 2026 - 15:39

Gubbio-Carpi, mister Di Carlo: "Non vogliamo fermarci, sarà una gara difficile ma alla nostra portata"

Gubbio-Carpi, mister Di Carlo: "Non vogliamo fermarci, sarà una gara difficile ma alla nostra portata"

Il Gubbio non vuole fermarsi. Dopo la brillante e pesantissima vittoria ottenuta sul campo del Guidonia Montecelio, gli eugubini tornano subito in campo nel turno infrasettimanale valido per la 30ª giornata del campionato di Serie C girone B contro il Carpi.

All’andata finì 3-0 per gli umbri, con le reti di Carraro, La Mantia e Djankpata a certificare una delle prestazioni più convincenti della stagione. Ma guai a fidarsi dei precedenti. Il Carpi, nonostante la recente sconfitta contro l’Ascoli terzo in classifica, resta avversario insidioso.

La classifica parla chiaro: Gubbio nono a quota 36, a sole tre lunghezze dal quinto posto. Il Carpi è quattordicesimo con 32 punti, ancora in cerca di continuità. Per i rossoblù è un crocevia fondamentale: vincere significherebbe alimentare concretamente il sogno playoff.

Di Carlo avverte: “Carpi squadra moderna, bisogna continuare a spingere forte”

Mister Domenico Di Carlo non si fida. L’analisi è lucida e dettagliata:

“Il Carpi è una squadra che gioca uno contro uno a tutto campo, il classico gioco moderno: ti vengono a prendere, cercano di farti giocare male, conquistano palla e ripartono. Hanno fatto ottime prestazioni contro tutte le squadre. Ho visto la gara contro l’Ascoli: hanno perso, ma hanno costruito molto. Sarà una partita difficile. Dobbiamo essere bravi nell’uno contro uno, cercando di giocare con combinazioni rapide e veloci. Se giochiamo lenti possiamo andare in difficoltà.”

La chiave tattica è chiara: ritmo alto, scelte veloci, intensità costante.

“Bisogna continuare a spingere forte, questo è un momento positivo. È una gara difficile, sì, ma anche alla nostra portata.”

Il Gubbio arriva da un periodo incoraggiante, ma il tecnico pretende continuità mentale prima ancora che tecnica.

Fiducia, rotazioni e obiettivi: “Non vogliamo fermarci, il primo traguardo è la salvezza”

Di Carlo fa il punto anche sulle condizioni della rosa:

“Oggi deciderò in base alla rifinitura. Sicuramente dobbiamo valutare Zallu, che è quello più difficile da recuperare. La Mantia sarà in panchina: il primo allenamento lo ha fatto ieri. Carraro è pronto per giocare. Gli acciacchi li vedremo dopo la rifinitura.”

La squadra, nel complesso, sta bene:

“La squadra sta bene, a parte Zallu che probabilmente sarà pronto per domenica. Qualche cambio lo farò sicuramente. In porta, tra questa partita e la prossima, ci sarà un cambio: abbiamo due ottimi portieri e bisogna dare l’occasione a tutti di potersi esprimere.”

Poi il passaggio più significativo, quello che racconta la crescita del gruppo:

In questa squadra ho sempre creduto, anche nei momenti di difficoltà, nei giovani e negli esperti. Bisognava riportare il gruppo a lavorare con continuità. Anche all’andata abbiamo fatto prestazioni importanti senza portare a casa i risultati. Nel girone di ritorno è più difficile, ma stiamo facendo meglio.”

Il ringraziamento è collettivo:

“Devo ringraziare tutti, il mio staff. Il campionato è molto equilibrato. Stiamo affrontando le partite con il giusto piglio, la squadra è sempre sul pezzo. Il merito è dei ragazzi, dal capitano a tutti.”

La consapevolezza è cresciuta, e si vede:

“Sono più consapevoli della propria forza. Sanno che, giocando in questo modo, le gare si possono vincere. La fiducia nasce dai risultati.”

Ma l’allenatore tiene i piedi per terra:

“Non vogliamo fermarci. Abbiamo nove partite. Il primo obiettivo è quello più vicino che vediamo, cioè la salvezza. Poi potremo eventualmente cambiare obiettivo.”

L’ambizione però non manca:

“Domani mi aspetto una grande prestazione. L’obiettivo è scalare la classifica.”

Infine, un passaggio dedicato alla crescita dei giovani:

“Gli under sono cresciuti. Quelli che all’andata avevano dato magari qualcosa in meno, nel girone di ritorno sono migliorati molto. Possono ancora crescere. La cosa più importante è mantenere il focus sull’obiettivo. Bisogna andare in campo e conquistare i tre punti attraverso le nostre caratteristiche".

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Lorenzo Farneti
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