07 Feb, 2026 - 11:09

Gubbio-Campobasso, Di Carlo: "La squadra sta bene, mi aspetto una risposta e motivazioni altissime"

Gubbio-Campobasso, Di Carlo: "La squadra sta bene, mi aspetto una risposta e motivazioni altissime"

Il Gubbio è chiamato a riscattarsi, dopo la deludente prestazione di una settimana fa sul campo del Bra dove è arrivata una sconfitta (1-0) che ha interrotto la striscia di due vittorie filate. Al Barbetti esame importante domani, arriva il Campobasso quinto della classe. Ecco come ha inquadrato la sfida l’allenatore rossoblù Domenico Di Carlo.

 

 

Di Carlo: “Conteranno le motivazioni, nient’altro”

“I moduli sono fini a se stessi, perché in questo campionato nulla è scontato. Col Bra -ha analizzato il tecnico rossoblù- eravamo col 4-3-1-2, ma se non vinci i duelli, c’è poco da fare e anche la tattica si va a far benedire. Ci lasciamo alle spalle quanto successo, abbiamo analizzato gli errori e adesso dobbiamo essere bravi contro il Campobasso a rifarci. Possibile cambio di modulo? Vedremo dopo la rifinitura, sto monitorando in questo momento chi sta meglio, rispetto al sistema di gioco. Quello che conterà saranno però le motivazioni”.

In rosa ci sono giocatori di qualità ma spesso ci si affida al lancio lungo. Il gioco palla a terra o sul corto può essere una soluzione da qui in avanti? Ecco cosa ne pensa Di Carlo: “Per comandare la partita bisogna avere tutti a disposizione. Col Forlì la squadra ha fatto una prestazione di grande attenzione col 4-3-1-2. Contano però gli episodi e i particolari, che sono fondamentali in questo torneo. Nell’ultima partita col Bra ci abbiamo provato arrivando fino a trequarti di campo, ma se poi non metti in campo quella giocata che questa squadra ha nel dna, diventa un gioco più leggibile per gli avversari. Chi scende in campo deve sapere che domani sarà una partita fondamentale. In settimana ho visto la giusta reazione a adesso tocca al campo”.

Di Carlo: “Con l’uscita di Tommasini mi aspettavo una punta”     

Di Carlo sul mercato: “Il bomber ce lo abbiamo, è Andrea La Mantia, ma con l’uscita di Tommasini mi aspettavo che arrivasse una punta. Non è arrivata e cercheremo di centellinare quelli che abbiamo con la speranza che non si infortuni nessuno, perché in tal senso si potrebbe rischiare troppo. Peggior attacco del campionato?  Per giocare col 4-3-1-2 abbiamo un attaccante in meno, se  Di Massimo fa il trequartista, quindi dovrò essere bravo io a fare le scelte giuste, oltre a chi andrà in campo”.

Capitolo infortunati: “Carraro, ma per giovedì (turno infrasettimanale ndr) potrebbe essere recuperato. Poi vedremo in rifinitura chi sarà disponibile, visto che c’è qualche calciatore influenzato -ha spiegato il tecnico-”.

Quindi, un commento di Di Carlo sul possibile ruolo di Varone da trequartista: “La sua forza è arrivare in area di rigore, sui cross. Con il suo approdo potrebbe esserci l’idea di mettere un giocatore in più in area.  Bisogna essere bravi a sfruttare le caratteristiche e le qualità davanti al portiere avversario. Oltre a La Mantia, avere un giocatore in più strutturato in quella zona del campo ci potrà portare solo dei vantaggi”.

Infine due battute sul Campobasso: “Squadra molto strutturata con giocatori come Bifulco, Magnaghi, Padula, Di Livio tanto per fare qualche nome. Li abbiamo studiati bene. Punti deboli? Li hanno, ma conterà l’atteggiamento, come sempre”.

 

 

 

 

 

 

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Emanuele Giacometti
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