Una domenica di pioggia battente, un terreno pesante e uno scenario dal sapore decisamente british hanno fatto da cornice all’allenamento congiunto tra Gubbio e Bastia Umbra, formazione militante nel campionato di Eccellenza umbra. Al “Barbetti” termina 2-1 in favore dei rossoblù, al termine di una gara condizionata sotto il profilo tecnico dalle difficili condizioni climatiche, ma utile soprattutto per trarre indicazioni in vista del prossimo impegno ufficiale.
A decidere il test è stata la doppia firma di Ghirardello, a segno due volte nel primo tempo, mentre nella ripresa il Bastia Umbra ha trovato la rete che ha fissato il punteggio finale. Più che il risultato, però, a interessare lo staff eugubino erano le risposte tattiche e atletiche: mister Di Carlo, come annunciato in conferenza stampa, ha infatti colto l’occasione per sperimentare il 4-3-1-2, in vista della delicata trasferta sul campo della Sambenedettese.
Il Gubbio si è presentato in campo con un assetto inedito rispetto alle ultime uscite. Di Carlo ha scelto il 4-3-1-2, una soluzione pensata per dare maggiore equilibrio difensivo e allo stesso tempo garantire un uomo tra le linee alle spalle delle punte. In porta spazio a Krapikas, protetto da una linea a quattro composta da Podda sulla destra, Baroncelli e Di Bitonto centrali, Bruscagin sul versante sinistro.
In mezzo al campo il ruolo di playmaker è stato affidato a Carraro, giocatore attorno al quale continuano a rincorrersi voci di mercato che lo vorrebbero nel mirino dell’Arezzo in questa finestra invernale. Ai suoi lati Rosaia, schierato come mezzala destra, e Costa sul centro-sinistra, con compiti di raccordo e copertura. Sulla trequarti ha agito Saber, chiamato a collegare centrocampo e attacco, mentre davanti la coppia offensiva era composta da Tommasini e Ghirardello.
Le difficili condizioni del terreno hanno inevitabilmente limitato la qualità delle trame di gioco. Il pallone faticava a scorrere e le giocate palla a terra risultavano spesso sporche. Nonostante questo, dal Gubbio ci si attendeva qualcosa in più soprattutto sul piano della manovra, considerando le due categorie di differenza rispetto al Bastia Umbra. Il test, tuttavia, va letto anche alla luce dei carichi di lavoro settimanali e dell’obiettivo principale: ritrovare ritmo partita e verificare l’efficacia del nuovo sistema. Da verificare le condizioni di Spina che in settimana si è fermato per un problema muscolare.
Il Gubbio sblocca il match dopo appena quattro minuti. Ghirardello viene servito in profondità, attacca lo spazio con decisione, supera il portiere con un dribbling secco e deposita il pallone in rete, firmando l’1-0. Un avvio rapido che sembra poter indirizzare subito la gara, anche se il ritmo resta condizionato dalla pioggia incessante.
Il Bastia Umbra prova a reagire e al 21’ si rende pericoloso con Del Prete, che da posizione defilata calcia sul primo palo, trovando però la pronta risposta di Krapikas. Al 30’ è Saber a cercare la conclusione dalla linea di fondo con un tiro potente sul primo palo, ma Rossi è attento e respinge. Due minuti più tardi arriva un’altra occasione per i padroni di casa: Di Bitonto calcia dall’interno dell’area, ma la scivolata decisiva di Battistelli devia il pallone sul palo.
Il raddoppio del Gubbio arriva ancora con Ghirardello, che al 30’ incrocia il destro da buona posizione spedendo la sfera all’angolino. Il primo tempo, disputato su 40 minuti come concordato tra le due società, si chiude così sul doppio vantaggio eugubino.
La seconda frazione, ridotta a 30 minuti, vede numerosi cambi da entrambe le parti. Di Carlo ne approfitta per inserire diversi giovani del settore giovanile, abbassando inevitabilmente il baricentro e l’esperienza complessiva in campo. Da segnalare la prova di Di Massimo, uno dei pochi nella ripresa a riuscire a portare un po’ di qualità e iniziativa offensiva.
Il Bastia Umbra trova il gol del 2-1 al 16’, colpendo in contropiede: Bigarelli finalizza l’azione su assist di Boldrini , bravo a beffare Bagnolini con un colpo secco da pochi metri. Nel finale il Gubbio va vicino al terzo gol con il giovane Becciolotti, che colpisce il palo con una conclusione dalla distanza.
Tabellino:
GUBBIO (4-3-1-2): Krapikas; Podda, Baroncelli, Di Bitonto, Bruscagin; Rosaia, Carraro, Costa; Saber; Tommasini, Ghirardello. Allenatore: Di Carlo.
BASTIA UMBRA (4-3-3): Rossi; Dedja, Battistelli, Zanchi, Bokoko; Romio, Minuti, Ndiaye; Passaquieti, Hysenaj, Del Prete. Allenatore: Tomassoli.
Marcatori: Ghirardello 4’ pt, 30’ pt; Bigarelli 16’ st.
L’allenamento congiunto contro il Bastia Umbra ha rappresentato un passaggio utile nella marcia di avvicinamento alla trasferta di San Benedetto del Tronto, snodo delicato della stagione rossoblù. Resta un dato che continua a pesare: il Gubbio fatica a trovare il gol su azione, che manca dai primi di novembre, dalla rete di Carraro contro l’Ascoli. Per invertire la rotta servirà una squadra più qualitativa, più incisiva negli ultimi trenta metri e capace di sostenere il peso delle prossime due trasferte, prima a San Benedetto e poi a Perugia.
Il mese di gennaio si preannuncia complicato e decisivo. La zona playout si avvicina, quella playoff si allontana. Ritrovare identità, fiducia e risultati diventa una priorità assoluta. L’amichevole sotto la pioggia ha fornito spunti, ora toccherà al campionato dire se il nuovo Gubbio saprà cambiare passo.