Un Gubbio rigenerato e in una condizione psicofisica importante si appresta a ricevere domenica, la visita dell’Ascoli. I rossoblù di Di Carlo si presentano alla sfida galvanizzati da tre successi di fila, culminati nella esaltante vittoria esterna nel derby contro la Ternana. Quel trionfo al "Liberati" non ha solo cementato lo spogliatoio, ma ha anche riacceso l'entusiasmo della tifoseria, decisa a sostenere i "lupi" nella caccia a un altro risultato di prestigio. Si preannuncia quindi un confronto vibrante e ricco di contenuti agonistici. Da un lato ci saranno i marchigiani, spinti dalla ferocissima determinazione di tornare in Serie B; dall’altro un Gubbio che come detto cavalca l’onda dell’entusiasmo e che ha già dato prova di poter superare qualsiasi avversario. Sarà una vera battaglia, dove la posta in gioco è altissima per entrambe. Domenica, finalmente, parlerà il campo: chi la spunterà?
Oltre 1.100 cuori ascolani pronti a ruggire in Umbria. Per l’Ascoli non sarà una trasferta, ma un assedio pacifico per blindare il vertice. Sold out in poche ore: ecco perché la sfida contro il Gubbio profuma già di impresa. Allo stadio "Pietro Barbetti" l’aria è già elettrica: saranno 1.175 i tifosi ascolani presenti sugli spalti, un esercito pacifico deciso ovviamente a trascinare la squadra per tutto l'arco della gara.
La risposta della piazza è stata, se possibile, ancora più roboante delle prestazioni in campo. Martedì mattina è bastato un clic: i biglietti per il settore ospiti sono evaporati nel giro di poche ore. Un tutto esaurito lampo che certifica una fame di calcio d’altri tempi. Con oltre mille fedelissimi al seguito, l’Ascoli giocherà in un ambiente che avrà ben poco dell’ostilità esterna: il coro dei tifosi marchigiani promette di trasformare il “Barbetti” in una succursale del “Del Duca”.
In Serie C, si sa, la tecnica conta, ma è il cuore a spostare gli equilibri. Quando le gambe iniziano a tremare e il fiato si fa corto, sentire il respiro di milleduecento persone alle spalle diventa benzina pura. La presenza massiccia del popolo bianconero non è solo una statistica da botteghino, è una spinta emotiva che i giocatori avvertono sottopelle. È quel "fattore dodicesimo" che permette di arrivare su quel pallone sporco un secondo prima dell'avversario.
La sfida tra Gubbio e Ascoli, valevole per la trentaduesima giornata del girone B di Serie C, in programma domenica 15 marzo alle ore 14.30 (stadio “Barbetti”), è stata affidata a Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo. Sarà supportato dagli assistenti di linea Veronica Martinelli di Seregno e Alfonsorocco Rosania di Finale Emilia. Il quarto ufficiale sarà Matteo Dini di Città di Castello, mentre nel ruolo di operatore FVS ci sarà Gian Marco Cardinali di Perugia. Ramondino, fischietto al quarto anno di Lega Pro, ha un unico precedente con i rossoblù risalente alla stagione 2022-2023, Gubbio-Lucchese 2-0.
Umbre in campo nel weekend, con la Ternana che sabato è ospite della Vis Pesaro. Domenica invece, Gubbio-Ascoli ed Arezzo-Perugia.
Sabato, ore 14.30: Pineto-Bra; Torres-Ravenna; ore 17.30: Livorno-Carpi; Pontedera-Guidonia; Vis Pesaro-Ternana; ore 20.30: Samb-Campobasso. Domenica, ore 12.30 : Forlì-Juventus Next Gen; ore 14.30: Arezzo-Perugia; Gubbio-Ascoli. Riposa: Pianese.
Classifica: Arezzo 66; Ascoli 62; Ravenna 57; Pianese 43; Ternana (-5), Campobasso (-2), Gubbio, Pineto e Juventus Next Gen 42; Vis Pesaro 39; Livorno 36; Forlì 34; Carpi 33; Guidonia Montecelio 32; Perugia 30; Torres 29; Samb 28; Bra 26; Pontedera 18. *Rimini escluso dal campionato.