21 Feb, 2026 - 13:39

Gubbio-Arezzo, le formazioni ufficiali: Di Carlo si affida al 3-5-2, Bucchi schiera Ravasio al posto di Cianci

Gubbio-Arezzo, le formazioni ufficiali:  Di Carlo si affida al 3-5-2, Bucchi schiera Ravasio al posto di Cianci

Tra pochi minuti il Stadio Pietro Barbetti accenderà i riflettori su una delle sfide più affascinanti del girone B di Serie C: Gubbio-Arezzo. Una partita che, classifica alla mano, racconta di due squadre con obiettivi opposti ma accomunate da un momento di forma brillante. Da una parte gli umbri, noni a quota 33 punti e in piena corsa playoff; dall’altra i toscani, primi in classifica e lanciati verso la promozione diretta in Serie B.

Il match promette intensità e tensione agonistica. Perché se è vero che l’Arezzo guarda tutti dall’alto con 18 vittorie, 5 pareggi e appena 2 sconfitte, è altrettanto vero che il Gubbio arriva a questo appuntamento con tre risultati utili consecutivi - due vittorie e un pareggio - che hanno consolidato la penultima posizione utile per i playoff.

Gubbio-Arezzo, il paradosso rossoblù contro la corazzata amaranto

Sette punti nelle ultime tre gare hanno rilanciato le ambizioni degli eugubini. Il Gubbio ha costruito la sua stagione su basi difensive solidissime: 19 gol subiti, terza miglior difesa del girone B. Un dato che stride con quello offensivo: appena 21 reti segnate, peggior attacco del campionato insieme al Pontedera. Un paradosso che accompagna i rossoblù sin dall’inizio della stagione.

La squadra di Di Carlo ha spesso convinto per organizzazione, compattezza e spirito di sacrificio, meno per qualità e brillantezza nella fase di costruzione. Il gioco richiesto dal tecnico, pragmatico e attento agli equilibri, non ha sempre entusiasmato il pubblico del Barbetti.  Nona posizione, 33 punti, margine rassicurante sulla zona calda e concreta possibilità di migliorare l’undicesimo posto della scorsa stagione.

La salvezza, primo obiettivo dichiarato, è ormai a un passo. Se si considera la soglia simbolica dei 40 punti, ne mancano sette. Ma guardando la classifica reale, il quartultimo posto dista nove lunghezze: un cuscinetto più che rassicurante. Questo consente al Gubbio di giocare con meno pressione e di poter guardare anche verso l’alto.

Di fronte però ci sarà una macchina quasi perfetta. L’Arezzo guida la classifica con 45 gol fatti e appena 16 subiti: miglior attacco e miglior difesa del girone B. Una leadership costruita su continuità e mentalità vincente. Anche gli amaranto arrivano da sette punti nelle ultime tre gare, frutto di due vittorie consecutive e un pareggio. Il +7 sul Ravenna secondo rappresenta un vantaggio significativo, ma in Serie C nessuno può permettersi distrazioni.

Il campionato è lungo e pieno di trappole. Ogni campo nasconde insidie e il Barbetti, con il suo pubblico caldo e vicino alla squadra, non fa eccezione.

Il ricordo dell’andata e le chiavi tattiche del match

La gara d’andata è ancora viva nella memoria di entrambe le tifoserie.  Decisivo fu un calcio di rigore trasformato nei primi minuti da Cianci, nato da un errore di Bagnolini. Un episodio che indirizzò subito la partita. Ma a far discutere fu anche un intervento in area amaranto ai danni di Bruscagin: l’arbitro non concesse il penalty ravvisando una trattenuta precedente su un giocatore toscano. Una decisione che alimentò polemiche e recriminazioni in casa rossoblù.

Oggi, però, conterà solo il presente. Dal punto di vista tattico, la sfida si giocherà su ritmi e spazi. Il Gubbio proverà a mantenere compattezza e densità tra le linee, cercando di colpire in transizione. La difficoltà maggiore sarà trasformare le poche occasioni create in gol, vero tallone d’Achille della stagione.

L’Arezzo, al contrario, ama comandare il gioco. Costruzione dal basso, esterni offensivi capaci di saltare l’uomo e una fase difensiva attenta che concede pochissimo. I 16 gol subiti raccontano di una squadra equilibrata, che sa attaccare senza perdere solidità.

Gubbio-Arezzo: ecco le formazioni ufficiali

 

GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu, Varone, Rosaia, Saber, Zallu; Ghirardello, Minta. A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Baroncelli, Di Massimo, Mastropietro, Fazzi, Carraro, Podda, Costa, Bacalini, Djankpata. Allenatore: Di Carlo. 

AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Coppolaro, Gigli, Righetti; Chierico, Iaccarino, Guccione; Pattarello, Ravasio, Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Varela, De Col, Arena, Perrotta, Cianci, Di Chiara. Allenatore: Bucchi. 

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Lorenzo Farneti
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