21 Feb, 2026 - 17:30

Gubbio-Arezzo 0-1, Di Carlo: "Gli episodi non hanno girato dalla nostra parte. Mi tengo la prestazione"

Gubbio-Arezzo 0-1, Di Carlo: "Gli episodi non hanno girato dalla nostra parte. Mi tengo la prestazione"
Il Gubbio capitola di fronte alla capolista, al termine di un match giocato solo dopo il gol subito. La squadra di Mimmo Di Carlo vede così interrompersi la striscia positiva di tre risultati utili consecutivi, arrendendosi per 1-0 ad un Arezzo cinico e solido, capace di confermare il proprio primato in classifica grazie a un episodio nella ripresa concretizzato al meglio da Ravasio. È stata una partita a scacchi, giocata su buoni ritmi e decisa dai dettagli, in un pomeriggio che ha visto una cornice di pubblico importante con oltre duemila spettatori sugli spalti.

La cronaca e il peso degli episodi

Il match è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio tattico. Se nel primo tempo le due formazioni si sono studiate, con i toscani pericolosi soprattutto nelle ripartenze e un Gubbio ordinato nella chiusura degli spazi, la ripresa ha rotto gli indugi. Al 9’ la rete di Ravasio ha gelato il pubblico locale, spostando l'inerzia della sfida a favore degli amaranto. Da quel momento, i padroni di casa hanno cercato con generosità la via del pari, ma la difesa di Bucchi ha retto l'urto. Al termine del match, il tecnico dei rossoblù Mimmo Di Carlo, ha analizzato con grande onestà intellettuale la prestazione dei suoi: “Partita equilibrata e giocata bene. Sapevamo che l'Arezzo era forte nelle transizioni. Abbiamo fatto un errore nel primo tempo con Krapikas che ha fatto una bella parata. Nel secondo tempo meglio loro, noi accorciavamo con meno intensità. Il Gubbio ha lottato fino alla fine, abbiamo cambiato modulo, ci abbiamo provato. L'Arezzo ha vinto con sofferenza e gli episodi hanno girato a loro favore. Ho fatto i complimenti ai ragazzi negli spogliatoi, bisogna essere solo più ficcanti in attacco”.

Evoluzione tattica e spirito di sacrificio

Uno degli aspetti più interessanti della gestione Di Carlo in questa gara è stata la capacità di mutare pelle durante i novanta minuti. Partito con un solido 3-5-2, il tecnico ha provato a rimescolare le carte nella parte finale per aumentare la densità offensiva, passando a un 4-2-3-1 più spregiudicato. Un tentativo che testimonia la volontà di non arrendersi e di cercare soluzioni alternative contro le "grandi" del torneo.
Sulla gestione dei moduli e l'atteggiamento della squadra, Di Carlo ha spiegato: “Abbiamo provato a modificare per cercare di essere più incisivi e pesanti. Finchè siamo stati ordinati abbiamo fatto bene, poi appena perso l'equilibrio le giocate sono venute meno. L'episodio è capitato all'Arezzo, quindi mi tengo la grande prestazione della squadra. Siamo in crescita, meritavamo almeno un pareggio. Ripeto, noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, la giocata del singolo ha fatto la differenza. Prima di tutto pensiamo alla salvezza”.
 
 

Gubbio-Arezzo 0-1, il tabellino

Gubbio (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (16' st Di Massimo), Saber (41' st Djankpata), Rosaia (33' st Carraro), Varone, Murru (33' st Tentardini); Minta, Ghirardello (16' st Mastropietro). A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Baroncelli, Fazzi, Podda, Costa, Bacalini. Allenatore: Di Carlo.
Arezzo (4-3-3): Venturi; Renzi, Coppolaro, Gigli, Righetti (33' st Di Chiara); Iaccarino (38' st De Col), Guccione, Chierico; Pattarello (25' st Arena), Ravasio (25' st Cianci), Tavernelli (25' st Varela). A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Perrotta. Allenatore: Bucchi.

Arbitro: Leone di Barletta (Chiavaroli di Pescara e Fumarulo di Barletta); quarto ufficiale: Renzi di Pesaro; operatore Fvs: Gasperini di Macerata.
Marcatore: 9' st Ravasio.
Note: Ammoniti Coppolaro (A), Gigli (A), Minta (G), Di Bitonto (G), Bruscagin (G), De Col (A). Angoli: 3-3. Recupero: 2' pt; 6' st. Spettatori: 2274 (609 abbonati), di cui 1148 da Arezzo.
 
 
 
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Emanuele Giacometti
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