15 Apr, 2026 - 19:30

Gubbio, al via il progetto “Beniamino Ubaldi Sport & Meet”: nasce il nuovo parco sportivo

Gubbio, al via il progetto “Beniamino Ubaldi Sport & Meet”: nasce il nuovo parco sportivo

Prendono ufficialmente il via i lavori di riqualificazione dell’impianto ludico-sportivo “Beniamino Ubaldi” a Gubbio, un progetto atteso che punta a trasformare l’area in un moderno spazio multifunzionale dedicato allo sport, all’inclusione e alla socialità.

L’intervento, approvato dalla Giunta guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci, rappresenta il primo passo concreto verso la realizzazione del nuovo parco “Beniamino Ubaldi Sport & Meet”, un’iniziativa ambiziosa che guarda non solo alla riqualificazione strutturale ma anche a quella sociale del territorio.

Il primo stralcio: bike area e spazi per i giovani

La prima fase dei lavori, che dovrà essere completata entro il mese di agosto, riguarda la realizzazione di una serie di strutture dedicate in particolare al mondo giovanile e alla mobilità sostenibile.

Tra gli interventi principali figura la creazione di una area bike attrezzata, che comprenderà un’officina per la manutenzione delle biciclette e un servizio di noleggio. Un punto che ambisce a diventare anche riferimento per il cicloturismo, sempre più centrale nelle strategie di sviluppo locale.

Accanto a questo sorgerà un circuito pumptrack, una pista composta da dossi, curve paraboliche e cunette, progettata per essere percorsa senza pedalare, sfruttando il movimento del corpo. Una disciplina in crescita, capace di attirare giovani e appassionati di diverse età.

Completa il primo stralcio una tensostruttura polifunzionale, destinata ad attività educative e ricreative: aiuto compiti, giochi e momenti di aggregazione, in un’ottica di inclusione e supporto sociale.

Un progetto articolato in più fasi

Il piano di riqualificazione si sviluppa attraverso cinque stralci complessivi, che verranno realizzati progressivamente nei prossimi due anni. Dopo il completamento della prima fase, si procederà con la sistemazione di un fabbricato destinato a uffici e servizi igienici, elemento essenziale per rendere l’area pienamente funzionale.

Seguirà la realizzazione di una zona giochi per bambini e di un’area playground, pensata per attività sportive informali e accessibili a tutti. Il quarto intervento riguarderà invece la costruzione di un nuovo impianto da calcio, mentre l’ultima fase sarà dedicata al completamento della pista ciclabile.

Un progetto complessivo che punta a creare uno spazio integrato, capace di rispondere a diverse esigenze e di attrarre un pubblico ampio.

Un investimento importante per il territorio

Il valore complessivo dell’intervento ammonta a 370 mila euro, di cui l’80 per cento finanziato dalla Fondazione Perugia. Un contributo determinante, che testimonia l’interesse verso iniziative capaci di generare impatto positivo sul territorio.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra diversi soggetti, pubblici e privati. Il comitato eugubino del CSI (Centro Sportivo Italiano) ha svolto il ruolo di ente capofila, affiancato dalla cooperativa Corinzi 13, che sarà direttamente coinvolta nella gestione e nello sviluppo delle attività.

La cooperativa si occuperà in particolare della prima fase, legata al centro di mobilità sostenibile, con l’obiettivo di creare un punto informativo e operativo per chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto o come strumento di turismo.

Sport come strumento di inclusione

Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda la sua dimensione sociale. L’obiettivo non è solo quello di riqualificare uno spazio fisico, ma di costruire un luogo capace di favorire inclusione, partecipazione e crescita comunitaria.

L’idea è quella di dar vita a una sorta di oratorio sportivo, dove le attività fisiche si affiancano a momenti educativi e relazionali. Un modello che mette al centro la persona e utilizza lo sport come strumento per creare legami e opportunità.

Una collaborazione tra istituzioni e territorio

L’area su cui sorgerà il parco appartiene in parte al Capitolo dei Canonici della Cattedrale dei Santi Giacomo e Mariano e in parte al Comune di Gubbio, che partecipa attivamente al progetto.

Questa collaborazione tra enti ecclesiastici e amministrazione pubblica rappresenta un elemento distintivo dell’iniziativa, che si basa su una sinergia tra diverse realtà del territorio.

Un approccio condiviso, che ha permesso di mettere insieme risorse, competenze e visioni per realizzare un intervento di ampio respiro.

Un nuovo punto di riferimento per la città

Il futuro “Beniamino Ubaldi Sport & Meet” si propone di diventare un punto di riferimento non solo per i cittadini, ma anche per chi visita Gubbio. L’attenzione al cicloturismo e alle attività all’aperto si inserisce infatti in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio.

Creare spazi attrattivi e funzionali significa anche favorire nuove forme di turismo, legate allo sport e alla sostenibilità. In questo senso, il progetto rappresenta un investimento non solo sul presente, ma anche sul futuro della città.

Due anni per completare la trasformazione

Il cronoprogramma prevede il completamento dell’intero intervento entro due anni. Un arco temporale che consentirà di sviluppare tutte le fasi previste, trasformando progressivamente l’area in un vero e proprio polo sportivo e sociale.

Nel frattempo, con l’avvio del primo stralcio, il progetto entra nella sua fase più concreta, dando il via a un percorso che promette di cambiare il volto di uno spazio importante per la comunità eugubina.

E mentre i lavori iniziano, prende forma un’idea di città che punta su sport, inclusione e qualità della vita.

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Mario Farneti
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